Arrivano puntuali le dichiarazioni prepartita di mister Serse Cosmi prima di Salernitana-Altamura. Il tecnico tiene alta la concentrazione della squadra, che deve puntare a vincere tutte le partite. Cosmi non vuole distrazioni esterne, né per vicende societarie, né per i risultati delle avversarie.
L'obiettivo è il terzo successo consecutivo post Latina e Crotone. Per Cosmi però, i filotti devono diventare la normalità: "Bisogna far diventare le vittorie un evento naturale, non eccezionale. Vanno metabolizzate subito se vuoi pensare in grande. [...] Salerno e la Salernitana non possono pensare che vincere due partite di fila sia una cosa incredibile: è una cosa bella che però deve essere ricondotta alle nostre aspirazioni, senza andare oltre”.
Porte girevoli per la rosa granata, con vari rientri ma altrettanti nuovi indisponibili: "Dopo la vittoria dello Scida si diceva che avremmo affrontato il Team Altamura con tre rientri. In realtà ne abbiamo persi comunque altri tre tra i due squalificati e i problemi fisici di Berra. Non c’è l’assunta abbondanza ventilata subito dopo la scorsa partita, però in questo periodo tutto ciò capita anche alle altre squadre che, per vari motivi, hanno giocatori non utilizzabili. La rosa della Salernitana è ampia per la categoria, ne sono convinto. Le assenze fanno parte dei problemi di ogni squadra e il nostro organico ci dà possibilità di sostituire qualche giocatore non disponibile".
Questa la valutazione di Cosmi sugli avversari di giornata: "Conosco bene Devis Mangia, di solito le sue squadre giocano bene a calcio. Come ho detto tante volte, quelle che esprimono un bel gioco sono pericolose".
Infine, non manca un pensiero per la tifoseria, che ha accolto la sfida in maniera tiepida: "Uno dei grandi vantaggi che ha la Salernitana è la tifoseria. La gente ci è stata vicina anche nell’ultima partita all’Arechi contro il Latina. La parola riconquistare è abusata in eccesso ma dico che dobbiamo agire in maniera tale che chi viene allo stadio si riconosca nella propria squadra per quello che riesce ad esprimere sia dal punto caratteriale, sia dal punto di vista tecnico".
Salernitana - Altamura dichiarazioni Cosmi, le parole del tecnico
Tanti i temi toccati da mister Serse Cosmi alla vigilia di Salernitana-Altamura. Il primo riguarda le possibili considerazioni sulle partite delle avversarie nella corsa playoff: "Ci siamo preparati e ovviamente non possiamo e non dobbiamo badare ai risultati maturati dal Cosenza, dalla Casertana e dal Crotone, ovvero gli avversari più vicini che possono ambire al terzo posto. Bisogna oggettivamente pensare solo a noi stessi”.L'obiettivo è il terzo successo consecutivo post Latina e Crotone. Per Cosmi però, i filotti devono diventare la normalità: "Bisogna far diventare le vittorie un evento naturale, non eccezionale. Vanno metabolizzate subito se vuoi pensare in grande. [...] Salerno e la Salernitana non possono pensare che vincere due partite di fila sia una cosa incredibile: è una cosa bella che però deve essere ricondotta alle nostre aspirazioni, senza andare oltre”.
Porte girevoli per la rosa granata, con vari rientri ma altrettanti nuovi indisponibili: "Dopo la vittoria dello Scida si diceva che avremmo affrontato il Team Altamura con tre rientri. In realtà ne abbiamo persi comunque altri tre tra i due squalificati e i problemi fisici di Berra. Non c’è l’assunta abbondanza ventilata subito dopo la scorsa partita, però in questo periodo tutto ciò capita anche alle altre squadre che, per vari motivi, hanno giocatori non utilizzabili. La rosa della Salernitana è ampia per la categoria, ne sono convinto. Le assenze fanno parte dei problemi di ogni squadra e il nostro organico ci dà possibilità di sostituire qualche giocatore non disponibile".
Questa la valutazione di Cosmi sugli avversari di giornata: "Conosco bene Devis Mangia, di solito le sue squadre giocano bene a calcio. Come ho detto tante volte, quelle che esprimono un bel gioco sono pericolose".
Infine, non manca un pensiero per la tifoseria, che ha accolto la sfida in maniera tiepida: "Uno dei grandi vantaggi che ha la Salernitana è la tifoseria. La gente ci è stata vicina anche nell’ultima partita all’Arechi contro il Latina. La parola riconquistare è abusata in eccesso ma dico che dobbiamo agire in maniera tale che chi viene allo stadio si riconosca nella propria squadra per quello che riesce ad esprimere sia dal punto caratteriale, sia dal punto di vista tecnico".

