Si è conclusa nel peggiore dei modi la ricerca di Fiocco e Tigre, i due gatti scomparsi a Marina di Camerota e cercati nei giorni scorsi anche attraverso appelli diffusi sui social. La proprietaria ha comunicato di averli ritrovati senza vita e sostiene che sarebbero morti per avvelenamento. Una vicenda che, secondo quanto riferito dalla donna, potrebbe non essere isolata.
Marina di Camerota, i gatti Fiocco e Tigre trovati morti: si sospetta un avvelenamento
La proprietaria aveva lanciato diversi appelli per riuscire a ritrovare i due animali. Nelle ultime ore è arrivata però la notizia più dolorosa: Fiocco e Tigre sono stati ritrovati morti. Nel messaggio pubblicato sui social, la donna attribuisce il decesso a un presunto avvelenamento.
«Non sono più con noi. Li abbiamo ritrovati avvelenati», ha scritto. Al momento, tuttavia, si tratta della ricostruzione fornita dalla proprietaria e non risultano elementi ufficiali che consentano di accertare con certezza la causa della morte.
Il precedente di Speedy
Nel suo racconto, la donna riferisce che pochi giorni prima anche un altro gatto, Speedy, sarebbe stato trovato morto in circostanze analoghe. Non solo. Sempre secondo quanto riportato nel post, anche altri gattini appartenenti a residenti della zona sarebbero deceduti in episodi simili. Una sequenza che ha alimentato forte preoccupazione e spinto la proprietaria a chiedere che sulla vicenda venga fatta chiarezza.
Il messaggio affidato ai social è carico di dolore e rabbia. «Erano due gattini amati, innocenti, che non facevano del male a nessuno. Ci hanno lasciato un dolore enorme e una rabbia difficile da descrivere», scrive la donna. Poi l’appello: «Quanti altri animali dovranno morire prima che tutto questo finisca? Non è normale. Non è accettabile».
L’appello a chi può avere visto qualcosa
La proprietaria chiede ora a chiunque possa avere informazioni utili di farsi avanti. «Chiediamo a chiunque abbia visto qualcosa, sappia qualcosa o abbia informazioni utili di segnalarlo alle autorità competenti». Nel post viene chiesto anche di condividere la vicenda, con l’obiettivo di evitare che il caso venga ignorato e di raccogliere eventuali testimonianze.
La donna conclude il proprio messaggio con un pensiero rivolto ai tre animali. «Fiocco, Tigre e Speedy meritavano di vivere. Non possiamo riportarli indietro, ma possiamo cercare di fare in modo che non succeda mai più ad altri animali».

