Maranza in azione a Eboli davanti al municipio: blitz dei carabinieri e 18 denunce per stalking e schiamazzi

La piazza centrale di Eboli, nota come piazza Tito Flavio Silvano e situata proprio davanti al palazzo municipale, è finita al centro di un'importante operazione delle forze dell'ordine volta a fermare le scorribande notturne di una banda di giovani come riportato dal quotidiano La Città.
I carabinieri della compagnia locale, guidati dal capitano Greta Gentili insieme al maresciallo Valentino Minelli, hanno portato a termine un'articolata attività investigativa denunciando diciotto ragazzi accusati di aver terrorizzato residenti e negozianti della zona.
Il fascicolo d'inchiesta è gestito dal pubblico ministero Morris Saba e gli atti verranno presto inviati alla cittadella giudiziaria del tribunale di Salerno per l'apertura del procedimento penale. Non si tratta peraltro del primo episodio violento legato a quella piazza: presso le aule del tribunale è infatti già in corso un processo per una precedente rissa scoppiata nello stesso punto con l'uso di tirapugni e culminata nel pestaggio di due fratelli.
I carabinieri della compagnia locale, guidati dal capitano Greta Gentili insieme al maresciallo Valentino Minelli, hanno portato a termine un'articolata attività investigativa denunciando diciotto ragazzi accusati di aver terrorizzato residenti e negozianti della zona.
Maranza in azione a Eboli davanti al municipio
Nello specifico, per sei maggiorenni è scattata la contestazione del reato di stalking per aver preso di mira un commerciante del posto e gli abitanti di uno stabile vicino, sottoposti a continue vessazioni e provocazioni. Gli altri dodici membri del gruppo dovranno invece rispondere di schiamazzi e disturbo alla quiete pubblica. La banda era solita occupare l'area fino alle prime luci dell'alba organizzando partite di pallone sotto i balconi, intonando cori a tarda notte e azionando continuamente i clacson di moto e ciclomotori.Il fascicolo d'inchiesta è gestito dal pubblico ministero Morris Saba e gli atti verranno presto inviati alla cittadella giudiziaria del tribunale di Salerno per l'apertura del procedimento penale. Non si tratta peraltro del primo episodio violento legato a quella piazza: presso le aule del tribunale è infatti già in corso un processo per una precedente rissa scoppiata nello stesso punto con l'uso di tirapugni e culminata nel pestaggio di due fratelli.




