Ad Ispani torna l'evento Ispani Jazz Festival 2026: al via domani 27 agosto con il concerto di Sarah Jane Morris & String Quartet, si prosegue il 28 agosto con i The South Project.
Tra i suoi momenti live più significativi figurano lo Swing Ladies Event con Chaka Khan e Montserrat Caballé, le collaborazioni con Joan Armatrading e Rickie Lee Jones, il concerto per 10.000 fan ad Atene, il Red Wedge Tour, 31 anni da headliner al Ronnie Scott’s Club, e il concerto “What Women Want” con Sinéad O’Connor e Chrissie Hynde. Ha calcato palchi prestigiosi come Royal Albert Hall, Royal Festival Hall, Queen Elizabeth Hall, Barbican, Alexandra Palace Theatre, Cadogan Hall, Queen’s Hall di Edimburgo, Taormina, Auditorium Parco della Musica di Roma, Arena di Verona e Royal Opera House in Oman.
Il suo successo internazionale include hit in Giappone, Germania e Grecia, oltre ai riconoscimenti in Italia, dove ha ricevuto la chiave della città di Verona, un Grammy europeo e ha vinto il Festival Internazionale di Sanremo con un brano scritto con Riccardo Cocciante. Ha lavorato con il Solis String Quartet in All You Need Is Love, dedicato ai Beatles, e Forever Young, omaggio agli artisti del “Club dei 27”, e auspica molte altre collaborazioni con il quartetto, nato a Napoli nel 1991 dall’incontro di quattro musicisti formati al Conservatorio San Pietro a Majella: Vincenzo Di Donna, Luigi De Maio, Gerardo Morrone e Antonio Di Francia.
Nel corso della loro carriera hanno collaborato con grandi protagonisti della scena mondiale, tra cui Noa, Dulce Pontes, Pat Metheny, Jimmy Cliff, Omar Sosa, Andreas Vollenweider, Teresa Salgueiro, Richard Galliano e molti altri. Numerose anche le partnership italiane: Baglioni, Celentano, Bennato, Elisa, Ligabue, Nannini, Negramaro, Finardi, Vanoni, Avion Travel, 99 Posse, solo per citarne alcune. Il quartetto vanta partecipazioni al Pavarotti & Friends e più volte al Festival di Sanremo, sia in gara (con Elisa nel 2001 e con Noa e Carlo Fava nel 2006) sia come ospiti, affiancando artisti come Marco Mengoni ed Eugenio Finardi. Ensemble dal respiro internazionale, si distingue per la capacità di fondere musica classica, jazz, world music, pop e contemporanea con una cifra stilistica originale e versatile.
Tra i tanti nomi che il festival ha ospitato nel corso degli anni si possono ricordare: Romano Mussolini, Avion Travel, Fred Bongusto, Jack Tama, Lino Patruno, Gegè Telesforo, Joyce Yuille, Nicola Arigliano, Sandy Muller, Orchestra di Piazza Vittorio, Stefano Masciarelli, Nino Buonocore, Tullio De Piscopo, Renato Sellani, Irio De Paula, Jeff Lorber, Eric Marienthal, Jimmy Haslip, Gary Novak, Tyra Julliette e Rossana Casale.
La formula itinerante adottata dagli organizzatori del festival ha coinvolto, nelle varie edizioni del progetto, diversi comuni del Cilento e non solo, arricchendosi, stagione dopo stagione, di illustri collaborazioni nazionali ed internazionali, riuscendo a coniugare diversi generi musicali e influenze culturali, spaziando tra jazz, pop e musica etnica, e impreziosendo il panorama musicale del territorio.
“Il successo dei progetti realizzati ogni anno è garantito dalla sinergia tra amministrazioni coinvolte ed imprenditori privati che con il loro prezioso supporto hanno permesso ai fautori di questo ambizioso progetto di allietare le serate degli abitanti del Cilento e dei numerosi turisti. ‘Ispani Jazz’ è un grande lavoro di squadra volto a valorizzare il nostro Cilento, quale crocevia di etnie, tradizioni musicali e contaminazioni culturali”, affermano gli organizzatori.
Ispani Jazz Festival 2026, concerti di Sarah Jane Morris & Solis String Quartet e The South Project il 27 e 28 agosto
Nella splendida cornice dei Giardini di Villa Olga, andrà in scena domani 27 agosto il concerto di Sarah Jane Morris & Solis String Quartet. Cantautrice capace di fondere rock, blues, jazz e soul con una voce travolgente dall’estensione di quattro ottave, Sarah Jane Morris è un’artista politicamente impegnata e dalla forte identità, che vanta diciassette album da solista, popolarità in tutta Europa e numerose collaborazioni in musica, cinema e teatro.Tra i suoi momenti live più significativi figurano lo Swing Ladies Event con Chaka Khan e Montserrat Caballé, le collaborazioni con Joan Armatrading e Rickie Lee Jones, il concerto per 10.000 fan ad Atene, il Red Wedge Tour, 31 anni da headliner al Ronnie Scott’s Club, e il concerto “What Women Want” con Sinéad O’Connor e Chrissie Hynde. Ha calcato palchi prestigiosi come Royal Albert Hall, Royal Festival Hall, Queen Elizabeth Hall, Barbican, Alexandra Palace Theatre, Cadogan Hall, Queen’s Hall di Edimburgo, Taormina, Auditorium Parco della Musica di Roma, Arena di Verona e Royal Opera House in Oman.
Il suo successo internazionale include hit in Giappone, Germania e Grecia, oltre ai riconoscimenti in Italia, dove ha ricevuto la chiave della città di Verona, un Grammy europeo e ha vinto il Festival Internazionale di Sanremo con un brano scritto con Riccardo Cocciante. Ha lavorato con il Solis String Quartet in All You Need Is Love, dedicato ai Beatles, e Forever Young, omaggio agli artisti del “Club dei 27”, e auspica molte altre collaborazioni con il quartetto, nato a Napoli nel 1991 dall’incontro di quattro musicisti formati al Conservatorio San Pietro a Majella: Vincenzo Di Donna, Luigi De Maio, Gerardo Morrone e Antonio Di Francia.
Nel corso della loro carriera hanno collaborato con grandi protagonisti della scena mondiale, tra cui Noa, Dulce Pontes, Pat Metheny, Jimmy Cliff, Omar Sosa, Andreas Vollenweider, Teresa Salgueiro, Richard Galliano e molti altri. Numerose anche le partnership italiane: Baglioni, Celentano, Bennato, Elisa, Ligabue, Nannini, Negramaro, Finardi, Vanoni, Avion Travel, 99 Posse, solo per citarne alcune. Il quartetto vanta partecipazioni al Pavarotti & Friends e più volte al Festival di Sanremo, sia in gara (con Elisa nel 2001 e con Noa e Carlo Fava nel 2006) sia come ospiti, affiancando artisti come Marco Mengoni ed Eugenio Finardi. Ensemble dal respiro internazionale, si distingue per la capacità di fondere musica classica, jazz, world music, pop e contemporanea con una cifra stilistica originale e versatile.
Il festival
Incastonato tra le colline del Golfo di Policastro, immerso nel Parco Nazionale del Cilento, sorge Ispani, un piccolo borgo che affonda le proprie radici in una storia millenaria. Se storicamente l’economia del paese è sempre stata a forte vocazione contadina, col passare degli anni, la principale fonte di guadagno del piccolo comune è diventata il turismo. Ed è proprio per migliorare l’offerta turistica del borgo che nel 2002 ha preso vita la rassegna “Ispani Jazz Festival”. Quello che era nato come una festa tra amici, supportata da piccoli imprenditori e dall’amministrazione locale, tenuta nel Piazzale di Villa Olga, si è trasformato, in breve tempo, in un appuntamento di punta del calendario cilentano che, anno dopo anno, ha riscosso sempre maggiore successo di pubblico e di critica, attirando l’attenzione di sponsor di rilevanza sempre maggiore, di caratura sia nazionale che internazionale.L’iniziativa è stata subito accolta con calore dal pubblico che, edizione dopo edizione, si è ampliato sempre di più, comprendendo sia la cittadinanza del borgo che quella dei comuni limitrofi, sia curiosi che veri e propri intenditori dei generi musicali che compongono il cartellone del festival, portando la reputazione di Ispani ben oltre i confini del Golfo, tanto da attirare turisti provenienti da ogni parte d’Italia e non solo, e spingendo gli ideatori del progetto ad organizzare, nel 2007, alcuni eventi paralleli, simpaticamente denominati “Jazz Clandestino”, ed a instaurare proficue collaborazioni con altri festival del territorio.
Tra i tanti nomi che il festival ha ospitato nel corso degli anni si possono ricordare: Romano Mussolini, Avion Travel, Fred Bongusto, Jack Tama, Lino Patruno, Gegè Telesforo, Joyce Yuille, Nicola Arigliano, Sandy Muller, Orchestra di Piazza Vittorio, Stefano Masciarelli, Nino Buonocore, Tullio De Piscopo, Renato Sellani, Irio De Paula, Jeff Lorber, Eric Marienthal, Jimmy Haslip, Gary Novak, Tyra Julliette e Rossana Casale.
La formula itinerante adottata dagli organizzatori del festival ha coinvolto, nelle varie edizioni del progetto, diversi comuni del Cilento e non solo, arricchendosi, stagione dopo stagione, di illustri collaborazioni nazionali ed internazionali, riuscendo a coniugare diversi generi musicali e influenze culturali, spaziando tra jazz, pop e musica etnica, e impreziosendo il panorama musicale del territorio.
“Il successo dei progetti realizzati ogni anno è garantito dalla sinergia tra amministrazioni coinvolte ed imprenditori privati che con il loro prezioso supporto hanno permesso ai fautori di questo ambizioso progetto di allietare le serate degli abitanti del Cilento e dei numerosi turisti. ‘Ispani Jazz’ è un grande lavoro di squadra volto a valorizzare il nostro Cilento, quale crocevia di etnie, tradizioni musicali e contaminazioni culturali”, affermano gli organizzatori.

