Ceramica di Vietri e Cava, a Salerno un convegno sul futuro del distretto e sulla possibile Igp

La ceramica artistica di Vietri sul Mare e Cava de’ Tirreni sarà al centro di un confronto dedicato alla tutela, alla valorizzazione e alle prospettive di crescita del comparto. L’appuntamento è fissato per sabato 3 ottobre alle ore 11, nel Salone Girolamo Bottiglieri di Palazzo Sant’Agostino, sede della Provincia di Salerno.
Il convegno rientra nella 28ª Giornata regionale dei Maestri del Lavoro della Campania ed è organizzato dal Consolato provinciale di Salerno. Il tema scelto è “Dall’artigianato all’industria della ceramica – Strategie di valorizzazione tra patrimonio culturale immateriale e tutela europea Igp”.
Obiettivo: rafforzare il distretto ceramico
Al centro della giornata ci sarà il futuro di uno dei comparti artigianali più identitari del territorio salernitano. L’attenzione sarà rivolta alle strategie utili a rafforzare il riconoscimento delle produzioni locali e al percorso che potrebbe portare verso una Indicazione geografica protetta.
La ceramica vietrese e quella cavese rappresentano infatti due tradizioni profondamente radicate nella storia economica e culturale della provincia di Salerno, accomunate dalla necessità di difendere lavorazioni, tecniche e identità da imitazioni e perdita di riconoscibilità.
Gli interventi in programma
Ad aprire i lavori sarà il console provinciale Luigi Avella, mentre l’introduzione sarà affidata al console regionale Pasquale Piscitelli.
Il tema della ceramica vietrese sarà affrontato da Vito Pinto e Lucio Ronca, mentre Carmine Santoriello si concentrerà sulla tradizione di Cava de’ Tirreni.
Gli interventi analizzeranno l’evoluzione del settore, il passaggio dalla dimensione artigianale a quella più strutturata e le possibilità di costruire strumenti di tutela capaci di dare maggiore forza al distretto sui mercati.
Una giornata dedicata anche alla tradizione dei Maestri del Lavoro
Alla manifestazione parteciperanno Maestri del Lavoro provenienti dalle cinque province campane, tutti insigniti della Stella al Merito del Lavoro dalla Presidenza della Repubblica.
Il programma della giornata prevede anche una celebrazione religiosa nella chiesa dell’Annunziata, in via Portacatena, e una passeggiata storica prima del convegno e del pranzo sociale.
L’incontro di Palazzo Sant’Agostino si propone così come un momento di confronto non solo sulla memoria della ceramica locale, ma soprattutto sul suo futuro, con l’obiettivo di trasformare un patrimonio culturale consolidato in una leva di sviluppo e riconoscibilità internazionale.




