Il clima a Salerno si surriscalda e il terreno di scontro si sposta dai palchi politici ai cancelli dello stadio Arechi. Lo striscione apparso in queste ore, firmato dalla Curva Sud Siberiano, ha un destinatario preciso e un messaggio che non ammette repliche: “VINCENZO DE LUCA: GIÙ LE MANI DALLA NOSTRA SALERNITANA”.
Parole che, se per alcuni suonano come un atto di responsabilità verso il principale patrimonio sociale della città, per il cuore pulsante del tifo rappresentano un’indebita pressione o, peggio, un tentativo di "commissariamento morale" del club a fini elettorali.
Salernitana, la Curva Sud contro De Luca
L'attacco frontale dei gruppi organizzati arriva in un momento cruciale. Vincenzo De Luca, storico ex sindaco e oggi ufficialmente candidato a guidare nuovamente Palazzo di Città per le comunali del 24 e 25 maggio 2026, ha manifestato pubblicamente e a più riprese la sua preoccupazione per la tenuta della società granata.Parole che, se per alcuni suonano come un atto di responsabilità verso il principale patrimonio sociale della città, per il cuore pulsante del tifo rappresentano un’indebita pressione o, peggio, un tentativo di "commissariamento morale" del club a fini elettorali.

