Svolta nelle indagini sul decesso di Giuseppe Mazzeo, il 50enne originario di Pescopagano, in provincia di Potenza, trovato senza vita mentre si trovava in spiaggia a Capaccio Paestum.
Escluse le cause naturali, l'ondata di calore o un improvviso malore, la Procura della Repubblica di Salerno ha deciso di fare piena luce sull'episodio e ha disposto il sequestro della salma del turista lucano come riportato dal quotidiano La Città.
L'esame autoptico verrà effettuato nei prossimi giorni nella struttura ospedaliera ebolitana, mentre non si esclude l'iscrizione dei primi nomi nel registro degli indagati con l'apertura formale di un fascicolo d'inchiesta.
Escluse le cause naturali, l'ondata di calore o un improvviso malore, la Procura della Repubblica di Salerno ha deciso di fare piena luce sull'episodio e ha disposto il sequestro della salma del turista lucano come riportato dal quotidiano La Città.
Giallo sulla morte di Giuseppe Mazzeo a Capaccio Paestum
Il corpo della vittima, inizialmente affidato alle onoranze funebri Santalucia, è stato trasferito presso l'obitorio dell'ospedale Maria Santissima Addolorata di Eboli. Dopo un primo esame esterno eseguito dal medico legale Gregorio Policastro, che non è bastato a chiarire le reali cause del decesso, il magistrato di turno ha stabilito la necessità di svolgere un'autopsia approfondita.L'esame autoptico verrà effettuato nei prossimi giorni nella struttura ospedaliera ebolitana, mentre non si esclude l'iscrizione dei primi nomi nel registro degli indagati con l'apertura formale di un fascicolo d'inchiesta.

