Svolta definitiva in Costiera Amalfitana: stop al piano per la galleria tra Maiori e Minori

È arrivata la decisione definitiva sul progetto della galleria tra Minori e Maiori, sulla strada statale 163 Amalfitana, che non sarà più portato avanti. Durante il question time del Consiglio regionale, l'assessore ai Trasporti Mario Casillo ha fornito risposta all'interrogazione presentata dal consigliere Roberto Celano, ufficializzando lo stop all'intervento per le problematiche ambientali e legate al rischio idrogeologico. Lo riporta SalernoToday.
Sul piano amministrativo, il prossimo passaggio riguarda il Comune di Maiori. La Regione attende infatti che la Giunta municipale approvi nei prossimi giorni l'atto necessario per rendere operativo quanto già deliberato dal Consiglio comunale nella riunione del 30 luglio scorso.
Nonostante l'annuncio arrivato dal Consiglio regionale, i comitati continuano a mantenere alta l'attenzione, considerando che l'attuale blocco non equivale ancora a una cancellazione formale e definitiva dell'opera. Le organizzazioni territoriali chiedono pertanto di essere coinvolte ufficialmente nei prossimi confronti istituzionali e sollecitano un provvedimento scritto che sancisca definitivamente l'abbandono del progetto. Al tempo stesso, chiedono che le risorse disponibili vengano indirizzate verso interventi realmente necessari, tra cui la messa in sicurezza dei versanti rocciosi più instabili, il miglioramento dei percorsi pedonali e il rafforzamento della viabilità esistente.
Svolta definitiva in Costiera Amalfitana: stop al piano per la galleria tra Maiori e Minori
Il confronto sul futuro della viabilità nei territori di Maiori e Minori ha raggiunto una svolta significativa all'interno del Consiglio regionale della Campania. Nel corso del question time odierno, il vicepresidente e assessore ai Trasporti Mario Casillo ha comunicato ufficialmente che la discussa variante in galleria della statale 163, identificata con il codice progettuale Anas NA286, non sarà costruita. Alla base della decisione vi sono le condizioni di elevata fragilità idrogeologica individuate nell'area, insieme alle numerose criticità sotto il profilo ambientale. Elementi che hanno portato a rivedere completamente l'impostazione dell'intervento e che ora apriranno un tavolo di confronto tra Regione, Anas e amministrazioni comunali coinvolte.Celano soddisfatto: "Ascoltate le esigenze del territorio"
La decisione di mettere da parte il progetto è stata salutata positivamente dal consigliere che aveva presentato l'interrogazione, il quale ha evidenziato come le perplessità espresse negli anni dalle comunità locali salernitane abbiano trovato conferma. Il consigliere regionale di Forza Italia Roberto Celano, commentando quanto emerso durante il dibattito, ha sottolineato la necessità che gli interventi pubblici finanziati dalla Regione siano realmente collegati alle necessità delle comunità interessate, annunciando al contempo che continuerà a seguire l'iter amministrativo insieme ai rappresentanti delle amministrazioni locali coinvolte.Le risorse restano disponibili: allo studio una soluzione diversa
La cancellazione dell'ipotesi del tunnel non determinerà la perdita delle ingenti somme già destinate al miglioramento della viabilità della Costiera Amalfitana. L'assessorato regionale ai Trasporti ha infatti precisato che le risorse economiche già previste saranno utilizzate per finanziare un intervento differente, mantenendo come obiettivi principali la riduzione del traffico e il miglioramento dei collegamenti nell'area.Sul piano amministrativo, il prossimo passaggio riguarda il Comune di Maiori. La Regione attende infatti che la Giunta municipale approvi nei prossimi giorni l'atto necessario per rendere operativo quanto già deliberato dal Consiglio comunale nella riunione del 30 luglio scorso.
Comitati e cittadini chiedono certezze sul futuro
La sospensione dell'intervento originario costituisce anche un importante risultato per i residenti e per le associazioni locali che, nel corso degli anni, hanno organizzato incontri pubblici, promosso sottoscrizioni e mantenuto un confronto costante con le istituzioni attraverso numerose comunicazioni.Nonostante l'annuncio arrivato dal Consiglio regionale, i comitati continuano a mantenere alta l'attenzione, considerando che l'attuale blocco non equivale ancora a una cancellazione formale e definitiva dell'opera. Le organizzazioni territoriali chiedono pertanto di essere coinvolte ufficialmente nei prossimi confronti istituzionali e sollecitano un provvedimento scritto che sancisca definitivamente l'abbandono del progetto. Al tempo stesso, chiedono che le risorse disponibili vengano indirizzate verso interventi realmente necessari, tra cui la messa in sicurezza dei versanti rocciosi più instabili, il miglioramento dei percorsi pedonali e il rafforzamento della viabilità esistente.




