Fisciano, addio a Full, il cane amato da tutti alle Cinque Porte: una targa e dei fiori per ricordarlo

Per anni è stato una presenza familiare per chi frequentava il Parco Commerciale Le Cinque Porte di Fisciano. Si chiamava Full, era un cane dal pelo marrone e aveva conquistato l'affetto di lavoratori e visitatori. Dopo la sua scomparsa, due volontarie animaliste, Ilaria Daddi e Imma Gagliardi, hanno deciso di dedicargli una targa commemorativa, proprio nel giorno di San Francesco d'Assisi, patrono degli animali.
Un gesto semplice, accompagnato da una fotografia e da alcuni fiori, che racconta il legame speciale nato tra Full e le persone che ogni giorno lo incontravano. Ma quella stessa giornata è stata segnata anche da un altro episodio: il salvataggio di un piccione ferito a Salerno, soccorso dalle due volontarie e affidato alle cure di un veterinario.
Due storie apparentemente diverse, accomunate dall'attenzione verso gli animali e dalla volontà di non lasciare sole le creature più fragili.
Fisciano, una targa per Full, il cane amato da tutti alle Cinque Porte
Su un muro del Parco Commerciale Le Cinque Porte, a Penta di Fisciano, è stata collocata una piccola targa dedicata a Full. Al centro compare una fotografia del cane, ritratto mentre riposa al sole davanti alla sua cuccia.
Sotto l'immagine, una frase che racchiude l'affetto di chi lo ha conosciuto: «...corri libero Full, ci rivedremo...»
Ai lati sono stati sistemati due mazzetti di fiori, uno giallo e uno bianco. A realizzare questo omaggio sono state Ilaria Daddi e Imma Gagliardi, due volontarie impegnate nella tutela degli animali, che hanno voluto lasciare un ricordo permanente del cagnolino nel luogo in cui aveva trascorso gran parte della propria vita.
La targa è stata sistemata proprio dove un tempo si trovava la sua cuccia, trasformando quell'angolo del parco commerciale in un piccolo spazio dedicato alla memoria.
Una vita all'aperto, circondato dall'affetto di tante persone
Full era conosciuto da chi lavorava alle Cinque Porte, dai clienti dei negozi e dalle persone che frequentavano abitualmente il parco commerciale. Una presenza discreta, diventata nel tempo parte della quotidianità del luogo.
Tra coloro che gli erano particolarmente affezionati c'era Gaetano Pastore, guardia giurata della struttura, che si occupava di lui con costanza e attenzione. Pastore aveva imparato a conoscere il carattere e le abitudini del cane, rispettando la sua indole e permettendogli di continuare a vivere negli spazi esterni ai quali era abituato.
Per Full, dunque, le Cinque Porte non erano soltanto un luogo in cui trovare riparo, ma uno spazio familiare, dove incontrava quotidianamente persone che avevano imparato a volergli bene.
Non era semplicemente il cane di qualcuno. Era diventato, nel cuore di molti, il cane di tutti. La sua scomparsa ha lasciato un vuoto tra coloro che lo incontravano abitualmente.
Il recupero in via Cacciatore dopo una segnalazione
La giornata in cui Ilaria Daddi e Imma Gagliardi hanno ricordato Full ha avuto anche un altro momento significativo. Nel pomeriggio, le volontarie hanno ricevuto una segnalazione riguardante un piccione ferito in un cortile condominiale di via Cacciatore, a Salerno.
L'animale si muoveva con difficoltà, zoppicava vistosamente e non riusciva a prendere il volo. Un piccolo volatile che, secondo quanto raccontato, era rimasto a lungo inosservato da chi transitava nella zona.
La segnalazione arrivata a Ilaria Daddi ha consentito di attivare il soccorso. Le due volontarie hanno raggiunto il cortile, recuperato il piccione e provveduto a metterlo in sicurezza, evitando che rimanesse esposto a ulteriori pericoli.
Una catena di solidarietà per un animale in difficoltà
Dopo il recupero, il piccione è stato affidato alle cure del veterinario Francesco Picardi, che ha aperto il proprio ambulatorio di domenica per prestare assistenza all'animale. Un intervento reso possibile grazie alla collaborazione tra le volontarie e il professionista, uniti dalla volontà di offrire aiuto a una creatura ferita.
L'episodio assume un significato particolare perché avvenuto nel giorno dedicato a San Francesco d'Assisi, figura tradizionalmente associata al rispetto per gli animali e per tutte le forme di vita.
Per Ilaria e Imma, la tutela degli animali non riguarda soltanto cani e gatti, ma anche quelle creature che spesso passano inosservate, come un comune piccione.
Due gesti d'amore per gli animali: il ricordo di Full e il salvataggio a Salerno
La targa dedicata a Full e il recupero del piccione ferito raccontano due aspetti dello stesso impegno. Da una parte, la volontà di non dimenticare un cane che aveva accompagnato per anni la vita quotidiana di un'intera comunità. Dall'altra, la scelta di intervenire concretamente per aiutare un animale in difficoltà.
Ilaria Daddi e Imma Gagliardi hanno trasformato una giornata dedicata a San Francesco in un'occasione per ricordare e proteggere chi non può chiedere aiuto con le parole. Chi desidera conoscere le attività di volontariato e le segnalazioni relative agli animali in difficoltà può seguire il profilo Facebook di Ilaria Daddi, dove vengono condivise iniziative ed emergenze del territorio.
Intanto, alle Cinque Porte di Fisciano, la fotografia di Full continua a ricordare un cane che aveva trovato affetto e protezione tra le persone che frequentavano quel luogo. Non ci sono monumenti imponenti, soltanto una piccola targa, due mazzi di fiori e poche parole.
Ma per chi lo ha conosciuto bastano. Perché ci sono animali che non appartengono soltanto a una casa o a una famiglia: entrano nella vita di tante persone e finiscono per lasciare un ricordo che va ben oltre la loro presenza.
Corri libero, Full.




