Cronaca

Salerno, gran finale per il Raduno degli Aviatori: 100mila persone per le Frecce Tricolori, spettatori anche da una zona interdetta sul Lungomare a Torrione

Alessia Benincasa
Salerno, gran finale per il Raduno degli Aviatori: 100mila persone per le Frecce Tricolori, spettatori anche da una zona interdetta sul Lungomare a Torrione

Si è concluso con una straordinaria cornice di pubblico il 22° Raduno Nazionale dell'Associazione Arma Aeronautica Aviatori d'Italia, che ha visto la città di Salerno trasformarsi nella capitale dell'aviazione italiana per l'intero fine settimana dal 25 al 27 settembre.

Il momento più atteso e suggestivo si è tenuto nel pomeriggio di domenica 27 settembre, quando circa centomila spettatori si sono radunati lungo il litorale per assistere al grande Air Show della Pattuglia Acrobatica Nazionale. Le iconiche Frecce Tricolori hanno solcato i cieli sopra il lungomare di Pastena, regalandosi in evoluzioni mozzafiato e stendendo il tricolore tra gli applausi dei presenti giunti da tutta la regione e da ogni parte d'Italia.

Salerno, gran finale per il Raduno degli Aviatori: 100mila persone per le Frecce Tricolori

L'imponente afflusso di auto e visitatori ha tuttavia causato pesanti ripercussioni sulla circolazione cittadina e sui collegamenti con i comuni limitrofi. Fin dalle prime ore del pomeriggio si sono registrati forti rallentamenti e lunghi incolonnamenti che si sono estesi lungo le principali arterie fino alle porte di Vietri sul Mare. Particolarmente complessa è risultata la gestione della viabilità d'emergenza: sul Lungomare Marconi i mezzi di soccorso del 118 hanno riscontrato notevoli difficoltà a farsi strada tra la folla e le vetture bloccate nel traffico per raggiungere le chiamate d'intervento.

I festeggiamenti e gli appuntamenti istituzionali hanno comunque scandito l'intero programma della manifestazione. Venerdì 25 la tre giorni si era aperta con la consegna ufficiale del medagliere al Sindaco di Salerno, l'inaugurazione del "Villaggio Azzurro" allestito sul lungomare Santa Teresa e il convegno CESMA presso la Sala Pier Paolo Pasolini. Nella medesima serata, la struttura teatrale ha ospitato lo spettacolo "Il cielo nelle mani" curato da CNA Salerno, con la partecipazione straordinaria della madrina dell'evento, l'atleta olimpica Milena Baldassarri.

La giornata di sabato 26 ha visto invece la cittadinanza unita nel ricordo dei Caduti in Piazza Ferrovia, prima dello svolgimento del Consiglio Direttivo Nazionale, delle prove generali del volo acrobatico e del concerto della Banda musicale dell'Aeronautica Militare al Teatro Augusteo.

La giornata conclusiva di domenica è stata aperta dalla sfilata di circa millecinquecento radunisti che, dopo l'ammassamento sul Lungomare Trieste, hanno marciato da piazza Dante Alighieri fino alla cornice di Piazza della Libertà. Alla presenza delle massime autorità civili, militari e religiose si sono tenuti i discorsi di rito e le allocuzioni d'apertura affidate al Generale Giulio Mainini, presidente dell'Associazione Arma Aeronautica. Dopo la pausa per il pranzo nei locali del centro storico, la marea di appassionati e famiglie si è trasferita nella zona orientale per ammirare il volo acrobatico che ha chiuso ufficialmente l'evento patrocinato dal Ministero della Difesa, dall'Aeronautica Militare e dalla Regione Campania.

La gente nell'area crollata

Shock a Torrione durante l'esibizione delle Frecce Tricolori. L'area del lungomare Marconi che è crollata, nonostante ci fosse una recinzione, è stata riempita da molti cittadini che si sono fermati per guardare lo spettacolo a Salerno. A denunciare la situazione è il gruppo civico Salerno in Comune, che ha espresso preoccupazioni per la sicurezza delle persone nella zona. “È inammissibile consentire tali situazioni e mettere a rischio la sicurezza di così tante persone. . . è inaccettabile la mancanza di controllo da parte delle Forze dell'ordine,” afferma il Gruppo civico Salerno in Comune.

L’accaduto si è verificato in una giornata contraddistinta da un’alta affluenza sul litorale salernitano, in occasione del ritorno delle Frecce Tricolori in città dopo vent'anni. La presenza di persone nell’area recintata ha dunque riacceso l’attenzione sulle condizioni del tratto di lungomare coinvolto nel crollo e sull’importanza di garantire la sicurezza durante eventi con alta partecipazione.







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