Francesca Romei porta Salerno alla Tate Modern: a Londra la sua ceramica dedicata a Frida Kahlo

Un’opera realizzata a Salerno arriva fino alla Tate Modern di Londra. Nella mostra dedicata a Frida Kahlo è esposto anche un oggetto firmato dalla ceramista e designer salernitana Francesca Romei: un salvadanaio in ceramica che riproduce il volto dell’artista messicana.
Una presenza nata quasi per caso, grazie a due turisti americani che avevano acquistato il lavoro nel negozio ShowRom di via Botteghelle, dove Romei realizza e vende le sue creazioni.
Dai turisti americani alla mostra su Frida Kahlo
Dopo essere rientrati negli Stati Uniti, i due visitatori hanno segnalato l’opera a Mari Carmen Ramírez, curatrice del Museum of Fine Arts di Houston.
Proprio il museo statunitense aveva ospitato, tra gennaio e maggio, la mostra “Frida: The Making of an Icon”, successivamente arrivata alla Tate Modern.
La curatrice ha quindi deciso di inserire il lavoro della designer salernitana tra gli oggetti capaci di raccontare la trasformazione di Frida Kahlo in una delle icone più riconoscibili del Novecento.
La mostra non raccoglie soltanto dipinti. Sono esposte oltre 30 opere dell’artista messicana, insieme a fotografie, lettere, abiti, gioielli e oggetti personali. Il percorso comprende anche più di 200 lavori e materiali di oltre 80 artisti influenzati dalla sua figura.
Romei a Londra per vedere la sua opera
Per Francesca Romei la notizia è arrivata in maniera del tutto inattesa.
La ceramista ha raccontato di essere rimasta incredula quando i turisti americani l’hanno contattata per spiegarle quanto era accaduto. Durante l’estate ha quindi deciso di raggiungere Londra con la figlia di sei mesi per vedere personalmente la propria creazione esposta alla Tate Modern.
Il viaggio è diventato anche un’occasione per avviare contatti con il museo in vista di una possibile collaborazione, in particolare con lo shop della Tate per la vendita delle sue opere.
Un percorso tra Inghilterra, Giappone e Corea del Sud
Romei, 43 anni, ha maturato numerose esperienze internazionali.
In Inghilterra ha conseguito un master in Ceramic Design, mentre in Giappone ha partecipato a una residenza artistica all’interno di una fabbrica.
Da quell’esperienza è nata una serie limitata di ceramiche ispirate alle kokeshi, le tradizionali bambole giapponesi, composta anche da bottiglie per il sake e tazzine.
Più recentemente ha trascorso un periodo in Corea del Sud, dove ha svolto un apprendistato presso un maestro ceramista e approfondito la tecnica del cosiddetto “vaso luna”, modellato al tornio elettrico.
La linea dedicata alle donne simbolo di libertà
Il salvadanaio dedicato a Frida Kahlo appartiene a una collezione che Romei ha pensato per celebrare donne capaci di lasciare un segno nella cultura e nella società.
Tra le figure rappresentate c’è anche Nina Simone, scelta per il suo percorso artistico e per le battaglie contro la segregazione.
L’idea è quella di trasformare oggetti quotidiani in piccoli simboli capaci di raccontare storie di libertà, diritti e impegno civile.
Dalla storia di Salerno alle “Ceramiche resistenti”
Tra i progetti più recenti della designer figurano anche creazioni legate alla sua città, con lavori dedicati a Trotula de Ruggiero e ai miti e alle tradizioni della storia salernitana.
Uno dei progetti storici di Rom Ceramic Design è invece la collezione “Ceramiche resistenti”, caratterizzata da messaggi umanitari e di solidarietà.
Sui diversi oggetti compaiono parole e simboli legati ai temi della pace, dei diritti e dell’accoglienza.
Accanto a questa produzione, Romei realizza anche ceramiche dal design più sperimentale, come cuori e cervelli riprodotti come veri organi e trasformati in portafiori, fermacarte o ciondoli.




