Fondazione Saccone, nasce il Manifesto sulla “scelta di restare”: prima firma del rettore Unisa Virgilio D’Antonio

Trasformare la permanenza in Campania in una possibilità concreta, e non in una scelta obbligata o in una rinuncia. Da questo principio nasce il nuovo Manifesto di Valori della Fondazione Saccone ETS, presentato a Salerno insieme alla quinta edizione della Next Gen Talent School.
Il primo a sottoscrivere il documento è stato il rettore dell’Università degli Studi di Salerno Virgilio D’Antonio, dando avvio simbolicamente a un percorso che punta a coinvolgere progressivamente istituzioni, mondo accademico, imprese e realtà territoriali.
Un patto per creare opportunità sul territorio
Il Manifesto nasce dall’esperienza accumulata dalla Fondazione Saccone in oltre cinque anni di attività e mette al centro uno dei temi più rilevanti per il futuro della Campania: la possibilità per i giovani di trovare nel proprio territorio opportunità formative e professionali coerenti con competenze e aspirazioni.
L’obiettivo non è chiedere alle nuove generazioni di rimanere necessariamente in Campania, ma lavorare perché partire, restare oppure tornare siano scelte realmente libere.
"Non vogliamo chiedere ai giovani di restare a tutti i costi. Vogliamo costruire le condizioni perché possano scegliere di farlo", ha spiegato il presidente della Fondazione Saccone ETS Giorgio Scala, sottolineando la necessità di creare imprese, percorsi professionali e occasioni capaci di valorizzare i talenti.
D’Antonio primo firmatario
La sottoscrizione del rettore dell’Università di Salerno rappresenta il primo passo di un progetto destinato ad allargarsi ad altri soggetti del territorio.
D’Antonio ha definito l’iniziativa coerente con il ruolo dell’Ateneo e con l’obiettivo di costruire un ecosistema nel quale i giovani possano disporre di una maggiore libertà nelle proprie scelte professionali.
Il rettore ha inoltre evidenziato il potenziale della collaborazione tra Università, Fondazione Saccone e Next Gen Talent School nel rafforzare il rapporto tra formazione, imprese e territorio.
All’incontro era presente anche Alfonso Amendola, docente e referente del rettore per la Radio-Televisione d’Ateneo, che ha richiamato il concetto di “restanza” come possibile chiave di lettura delle politiche rivolte alle nuove generazioni.
Next Gen Talent School, parte la quinta edizione
La presentazione del Manifesto ha coinciso con l’avvio della Next Gen Talent School 2026, giunta alla quinta edizione.
Il percorso di formazione professionale è promosso dalla Fondazione Saccone ETS, autorizzato dalla Regione Campania e sostenuto dalla Camera di Commercio di Salerno, con il patrocinio di Confindustria Salerno e della Provincia di Salerno.
Per questa edizione sono state messe a disposizione 15 borse di studio, con l’obiettivo di mettere in contatto giovani talenti e aziende attraverso formazione specialistica, incontri con manager e professionisti e attività costruite partendo da esigenze concrete del mondo produttivo.
Alla presentazione hanno preso parte, per la Camera di Commercio, il segretario generale Raffaele De Sio e, per il Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Salerno, Vincenzo Iennaco.
Le aziende coinvolte nel progetto
La nuova edizione della School coinvolge numerosi partner.
In qualità di Challenge Partner partecipano Confaziende, FIAD Srl, Russo di Casandrino e Saggese Spa.
Tra i Talent Partner figurano Banca Monte Pruno, Gruppo Stratego, Hubitat e Stantup Service, mentre Edilpro, Gruppo Sada, Oricar e Riba Sud partecipano come Network Partner.
FG Grafica è Partner Tecnico. Gruppo Stratego e Virvelle affiancano invece il progetto come Partner Strategici, rappresentati durante l’incontro da Antonio Vitolo e Mario Vitolo.
Dalla dichiarazione d’intenti ai progetti concreti
La Next Gen Talent School viene indicata dalla Fondazione come una delle prime applicazioni concrete dei principi contenuti nel Manifesto.
L’obiettivo più ampio è costruire una rete stabile tra giovani, università e sistema produttivo, favorendo l’incontro tra competenze e opportunità professionali.
Con il nuovo documento, la Fondazione Saccone punta quindi ad ampliare questa alleanza e a trasformare il tema della “scelta di restare” da semplice dichiarazione di principio a progetto condiviso tra istituzioni, imprese e territorio.




