Sant'Arsenio diventa, come ogni anno, Capitale dell'organetto con l'ottava edizione del Festival Internazionale di Organetto.
Con il passare degli anni, il festival si è affermato come una delle più prestigiose piattaforme per gli appassionati e i virtuosi dell’organetto. Non si tratta solo di una rassegna musicale, ma di una competizione artistica vera e propria, che mette alla prova i migliori talenti emergenti. Durante la presentazione ufficiale saranno svelati tutti i dettagli tecnici e organizzativi della gara che decreterà i vincitori.
L’evento beneficia della direzione artistica e del supporto di tre grandi maestri: Ivano De Simone, Antonio Donnantuoni e Pietro Infantino. Ad arricchire ulteriormente il programma sarà la presenza dell’ospite d’onore, il celebre Maestro Antonio Grosso, figura di spicco nel panorama organettistico italiano.
Sant’Arsenio: tutto pronto per l’8ª Edizione del Festival Internazionale
Cresce l’entusiasmo a Sant’Arsenio per un appuntamento ormai diventato simbolo della tradizione musicale campana: l’8ª Edizione del Festival Internazionale di Organetto. L’evento, atteso con trepidazione, culminerà domenica 19 aprile 2026 presso il Teatro ITC A. Sacco, promettendo una giornata ricca di musica e talento.Con il passare degli anni, il festival si è affermato come una delle più prestigiose piattaforme per gli appassionati e i virtuosi dell’organetto. Non si tratta solo di una rassegna musicale, ma di una competizione artistica vera e propria, che mette alla prova i migliori talenti emergenti. Durante la presentazione ufficiale saranno svelati tutti i dettagli tecnici e organizzativi della gara che decreterà i vincitori.
Un palco di respiro internazionale
Anche quest’anno il festival guarda oltre i confini nazionali. I partecipanti non solo si contenderanno il titolo di vincitore del Festival, ma avranno anche la possibilità di essere selezionati per il prestigioso Trofeo Mondiale de l’Accordéon Online, un’opportunità unica per portare la propria arte su scala globale.L’evento beneficia della direzione artistica e del supporto di tre grandi maestri: Ivano De Simone, Antonio Donnantuoni e Pietro Infantino. Ad arricchire ulteriormente il programma sarà la presenza dell’ospite d’onore, il celebre Maestro Antonio Grosso, figura di spicco nel panorama organettistico italiano.

