Il Festival degli Antichi Suoni 2026 non sarà soltanto musica. A Novi Velia, dal 3 al 6 settembre, la manifestazione offrirà anche un percorso dedicato alla cultura, alla memoria e al confronto, con incontri pensati per raccontare l’identità del territorio attraverso parole, testimonianze e approfondimenti.
L’anteprima culturale prenderà il via giovedì 3 settembre, anticipando le tre giornate principali del Festival, in programma dal 4 al 6 settembre.
Incontri, dibattiti e presentazioni
Accanto agli appuntamenti musicali che animeranno il borgo, il programma culturale proporrà tavole rotonde, dibattiti, momenti di riflessione e presentazioni letterarie.
Al centro ci saranno temi legati alla storia di Novi Velia, alle sue tradizioni, alla cultura locale e al patrimonio identitario della comunità.
Tra gli appuntamenti previsti anche un confronto dedicato alla devozione dei Santuari Mariani e la presentazione di opere letterarie legate al paese.
La cultura come memoria condivisa
Il percorso culturale rappresenta una delle anime più significative degli Antichi Suoni: quella della ricerca, della conoscenza e della trasmissione del sapere.
L’obiettivo è valorizzare il territorio non solo attraverso la musica, ma anche attraverso il racconto delle sue radici, nella convinzione che custodire una comunità significhi conoscerne la storia, narrarla e consegnarla alle nuove generazioni.

