Un video, poche parole pronunciate con fatica e un appello rivolto direttamente alle più alte istituzioni dello Stato. Franco Isceri, padre di Lorena Isceri, la 45enne di Squinzano uccisa il 3 settembre dall’ex compagno Federico Vella, chiede al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, alla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e a tutte le forze politiche di intervenire con misure concrete contro la violenza sulle donne. «In fondo a quel cavalcavia è sepolta anche la voglia di vivere di una famiglia distrutta», dice Franco Isceri commosso nel video.
Femminicidio di Lorena Isceri, il padre si appella a Mattarella e Meloni: «Fate qualcosa perché non accada più»
La tragedia si è consumata giovedì 3 settembre. Secondo la ricostruzione, Federico Vella, 36 anni, avrebbe portato via Lorena e l’avrebbe chiusa nel bagagliaio dell’auto. Il viaggio è terminato sull’A1, all’altezza di Barberino. La donna era riuscita a contattare il 112 e a lanciare l’allarme.
Quando sul posto sono arrivati gli agenti, Vella avrebbe spinto Lorena dal viadotto, uccidendola. Poco dopo l’uomo si è tolto la vita. La madre della 45enne ha raccontato che la figlia aveva paura dell’ex compagno, ma non lo aveva denunciato.
I messaggi inviati dopo l’omicidio
Dopo la morte di Lorena, secondo quanto riportato, Vella sarebbe rimasto per circa 40 minuti sull’A1. In quel lasso di tempo avrebbe inviato un messaggio alla madre della donna comunicandole che la figlia era morta, per poi contattare anche la propria madre.
Quest’ultima ha quindi chiamato il 112 riferendo che il figlio le aveva detto di avere ucciso la propria compagna. Nel frattempo la Polizia Stradale avrebbe tentato una trattativa per convincere l’uomo a non gettarsi dal viadotto. Resta da chiarire se proprio durante quei minuti Vella abbia pubblicato anche il messaggio di addio comparso sul proprio profilo Instagram.
Il video del padre di Lorena: «Sono un papà distrutto»
A distanza di poche ore dalla tragedia, Franco Isceri ha affidato a un video tutto il dolore della famiglia. «Sono Franco, il papà di Lorena, un papà distrutto. Mia figlia è una brava ragazza, straordinaria, educata, studiosa e dedita al lavoro», racconta. Poi il pensiero torna a quel cavalcavia dove si è consumata la tragedia: «In fondo a quel cavalcavia è sepolta anche la voglia di vivere di una famiglia distrutta».
Il messaggio di Franco Isceri è rivolto a tutte le forze politiche, senza distinzione. «Prendete provvedimenti all’unanimità, senza destra né sinistra, affinché tragedie come quella di Lorena non accadano più». Il padre della 45enne chiede interventi che partano anche dalla prevenzione. «Lavorate nelle scuole, potenziate i centri antiviolenza e gli strumenti normativi per prendere provvedimenti affinché non succeda più. Ve lo chiedo con tutto il cuore».
La morte di Lorena Isceri lascia dietro di sé una famiglia devastata e una richiesta precisa: trasformare il dolore in un intervento concreto. Il padre non chiede soltanto giustizia per la figlia, ma una risposta politica capace di prevenire altre tragedie.

