Euro 2032, svolta per Salerno: il Governo sblocca 139 milioni per Arechi e Volpe

Arriva il via libera ai finanziamenti destinati agli impianti sportivi di Salerno in vista della candidatura a Euro 2032. Il Cipess ha approvato una delibera che assegna 139 milioni di euro per gli interventi sugli stadi Arechi e Volpe.
Il Governo finanzia gli interventi sugli stadi di Salerno
La decisione rientra in un provvedimento complessivo da 289 milioni di euro che riguarda anche Napoli. Per il capoluogo partenopeo sono stati destinati 150 milioni di euro al restyling dello stadio Maradona, ai quali si aggiungeranno altri 50 milioni messi a disposizione dal Comune guidato dal sindaco Gaetano Manfredi.
L'intervento previsto per l'impianto di Fuorigrotta raggiunge così un valore complessivo di 200 milioni di euro. Il Comune di Napoli aveva inoltre già stanziato altri tre milioni per la progettazione. Per Salerno, invece, il finanziamento ammonta complessivamente a 139 milioni e riguarda sia lo stadio Arechi sia il Volpe.
Iannone: «Un impegno mantenuto dal Governo»
A spiegare gli effetti della decisione del Cipess è stato il senatore di Fratelli d'Italia Antonio Iannone, presente alla seduta in rappresentanza del Mit. «Con la delibera del Cipess è stato modificato l'accordo di coesione tra Regione Campania e il Governo Nazionale. Vengono così finanziati con l'utilizzo del fondo di rotazione 150 milioni per lo stadio Maradona di Napoli e 139 milioni per gli stadi Arechi e Volpe di Salerno. Un impegno mantenuto dal Governo Meloni che ha candidato anche gli stadi di Napoli e Salerno ad ospitare le partite del campionato europeo di calcio del 2032».
Il senatore ha poi richiamato il confronto sulle risorse da utilizzare per gli interventi: «Questo intervento è risolutivo e fa anche chiarezza rispetto ai ritardi determinati dalla propaganda personale ed agli errori di chi ipotizzava di utilizzare i fondi europei del Fesr cosa già a luglio esclusa come possibilità in quanto questo avrebbe configurato l'aiuto di Stato». Il riferimento è a Vincenzo De Luca, ex presidente della Regione Campania e attuale sindaco di Salerno, che aveva programmato l'utilizzo di fondi europei per la riqualificazione degli stadi.
Con la delibera del Cipess viene quindi definito il quadro finanziario per gli interventi sugli impianti di Napoli e Salerno legati alla candidatura delle due città a ospitare le partite del campionato europeo di calcio del 2032.




