Cronaca

Due escursionisti di Battipaglia e Scafati bloccati a Piano di Sorrento: intervento dei soccorritori e recupero in sicurezza

Alessia Benincasa
Due escursionisti di Battipaglia e Scafati bloccati a Piano di Sorrento: intervento dei soccorritori e recupero in sicurezza
Domenica di interventi per il Soccorso Alpino e Speleologico della Campania (CNSAS), mobilitato per individuare e assistere due giovani escursionisti in difficoltà a Piano di Sorrento. L’allarme è giunto alla sala operativa del Soccorso Alpino e Speleologico di Cassano Irpino, in provincia di Avellino. Non riuscendo inizialmente a mettersi in contatto telefonico con i ragazzi, gli operatori hanno fatto partire immediatamente le ricerche, inviando una squadra specializzata e allertando anche i Carabinieri. Lo riporta SalernoToday.

Due escursionisti di Battipaglia e Scafati bloccati a Piano di Sorrento: intervento dei soccorritori e recupero in sicurezza

Domenica di interventi per il Soccorso Alpino e Speleologico della Campania (CNSAS), mobilitato per individuare e assistere due giovani escursionisti in difficoltà a Piano di Sorrento. I ragazzi, entrambi intorno ai trent’anni e residenti rispettivamente a Battipaglia e Scafati, stavano affrontando il sentiero CAI 300 quando, durante la discesa in una zona boscosa vicino a Casanocillo, sono finiti in un tratto particolarmente difficile da attraversare, tra vegetazione fitta e rovi, senza possibilità di continuare il percorso in condizioni di sicurezza. A quel punto hanno chiesto aiuto utilizzando l’applicazione GeoResQ.

La segnalazione è stata presa in carico dalla centrale operativa del Soccorso Alpino e Speleologico con sede a Cassano Irpino. In assenza di un primo contatto telefonico con i due giovani, è stata subito organizzata una squadra di ricerca, con il coinvolgimento dei militari della locale Stazione dei Carabinieri.

Dopo aver ripristinato le comunicazioni con gli escursionisti, gli operatori sono riusciti a ottenere informazioni più dettagliate sul punto in cui si trovavano, restringendo così il perimetro delle ricerche. I tecnici del CNSAS e i militari dell’Arma hanno infine raggiunto i due ragazzi e li hanno accompagnati in una zona sicura.

Uno dei giovani, che riportava alcune lievi abrasioni, è stato medicato sul posto con le prime cure. Entrambi hanno poi declinato l’intervento del personale sanitario del 118 e, una volta verificata la situazione, sono stati accompagnati dai soccorritori fino alla loro automobile.
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