EcoAmbiente lancia “Generazione R”: al via il contest per scuole e Terzo Settore

EcoAmbiente ed EdA presentano “Generazione R”, il contest dedicato a scuole e Terzo Settore per promuovere sostenibilità ed economia circolare. L’iniziativa, ideata dal dipartimento Educational della società, punta a valorizzare l’impegno educativo e sociale sui temi della sostenibilità ambientale e dell’economia circolare attraverso percorsi creativi e formativi.
EcoAmbiente lancia “Generazione R”, il contest per scuole e Terzo Settore dedicato alla sostenibilità
EcoAmbiente Salerno, insieme a EdA, presenta “Generazione R”, il nuovo contest rivolto al mondo della scuola e al Terzo Settore, inserito nel programma Zero Waste – Comunità Sostenibili. L’iniziativa, ideata dal dipartimento Educational della società, punta a valorizzare l’impegno educativo e sociale sui temi della sostenibilità ambientale e dell’economia circolare attraverso percorsi creativi e formativi.
Per il terzo anno consecutivo, il progetto coinvolge bambine, bambini, ragazze e ragazzi delle scuole e dell’associazionismo, invitandoli a realizzare azioni concrete per migliorare il contesto in cui vivono, seguendo il filo conduttore delle quattro R: Riduci, Riusa, Ricicla, Recupera.
Il contest si inserisce nella scia dei risultati ottenuti con le precedenti edizioni di Zero Waste – Comunità Sostenibili. «Siamo sempre più motivati a proseguire nel lavoro di sensibilizzazione e formazione rivolto ai giovani – spiegano Nicola Ciancio, presidente di EcoAmbiente, e Giovanni Coscia, presidente di EdA – perché rappresentano una leva fondamentale per la crescita dei territori. Vogliamo inoltre stimolare la loro creatività utilizzando diversi linguaggi e piattaforme, digitali e non, per avvicinarli ai temi ambientali in modo efficace».
Formazione in aula
Anche per questa edizione sono previsti momenti di formazione in aula, con la possibilità di abbinare visite guidate agli impianti. Le scuole potranno scegliere tra due formule: Basic, con una lezione di un’ora sul ciclo dei rifiuti supportata da materiali audiovisivi, e Advanced, un incontro di due ore che include anche nozioni di base per la produzione di testi creativi o contenuti multimediali. La partecipazione al contest resta comunque possibile anche senza aderire agli incontri formativi.
“Generazione R” si ispira agli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, in particolare all’Obiettivo 12, che promuove modelli responsabili di produzione e consumo e la riduzione dei rifiuti attraverso prevenzione, riciclo e riuso. Il progetto traduce questi principi in attività didattiche e comunitarie, contribuendo alla diffusione di una cultura concreta dell’economia circolare.
Il contest è articolato in diverse sezioni. Per la scuola primaria è prevista l’iniziativa “Le avventure di Greel”, che invita gli alunni a scrivere e illustrare una storia originale con protagonista Greel, eco-grillo simbolo del riciclo, già protagonista della Paper Week 2025. Il racconto dovrà trasmettere un messaggio positivo legato alla tutela dell’ambiente, con particolare attenzione al tema della carta.
Gli studenti della scuola secondaria di primo grado sono chiamati a partecipare a “TGReel – Notizie per un futuro sostenibile”, realizzando un telegiornale green in formato verticale, con servizi dedicati alle quattro R. Il prodotto finale, della durata massima di dieci minuti, dovrà riservare spazio anche ai rifiuti organici, alla lotta allo spreco alimentare e al compostaggio.
Per la scuola secondaria di secondo grado, il contest “Un podcast per l’ambiente” prevede la progettazione di un format podcast a tema ambientale, con focus sul vetro. Il progetto vincitore sarà prodotto presso l’impianto TMB di Battipaglia e diventerà una mini-serie audio di otto episodi.
Infine, per il Terzo Settore, l’iniziativa “Urban Projects – Idee per rigenerare” è dedicata a progetti di rigenerazione urbana sostenibile, dalla riqualificazione di spazi scolastici o associativi alla trasformazione partecipata di aree urbane, con attenzione ai materiali compostabili e alle biorisorse.
I lavori saranno valutati da una giuria nominata da EcoAmbiente ed EdA sulla base di fattibilità, sostenibilità e originalità. I migliori elaborati saranno premiati durante la cerimonia di Zero Waste – Comunità Sostenibili 2026, alla presenza delle istituzioni, e pubblicati sui siti ufficiali degli enti promotori.

