In vista delle imminenti festività pasquali, ad Eboli sarà esposta una riproduzione della Sacra Sindone: sarà accessibile fino al 15 marzo durante gli orari di apertura della Chiesa Collegiata di Santa Maria della Pietà.
Questa riproduzione, sebbene non originale, mira a riportare l’attenzione sul mistero del sacrificio redentore e sull’amore misericordioso di Cristo. Si tratta di un invito a tutta la comunità a vivere un momento di intensa spiritualità, seguendo una tradizione che unisce devozione, cultura e testimonianza di fede viva.
La copia della Sindone esposta è a grandezza naturale: misura circa quattro metri e mezzo di lunghezza e più di un metro di larghezza. Sono ben visibili i segni delle flagellazioni, le ferite ai polsi e ai piedi provocate dai chiodi, la ferita al costato e quelle al capo causate dalla corona di spine, permettendo un’esperienza visiva che evoca il dolore e la resilienza del sacrificio di Cristo. Il telo sarà accessibile fino al 15 marzo durante gli orari di apertura della chiesa.
A Eboli in mostra una riproduzione della Sacra Sindone
In vista del periodo pasquale, con profonda sensibilità pastorale e cura dei dettagli, il parroco della Chiesa Collegiata di Santa Maria della Pietà di Eboli, Don Michele Marra, ha deciso di offrire ai fedeli un'importante occasione di riflessione e raccoglimento, esponendo una riproduzione della Sacra Sindone, la reliquia simbolo della fede cristiana.Questa riproduzione, sebbene non originale, mira a riportare l’attenzione sul mistero del sacrificio redentore e sull’amore misericordioso di Cristo. Si tratta di un invito a tutta la comunità a vivere un momento di intensa spiritualità, seguendo una tradizione che unisce devozione, cultura e testimonianza di fede viva.
La copia della Sindone esposta è a grandezza naturale: misura circa quattro metri e mezzo di lunghezza e più di un metro di larghezza. Sono ben visibili i segni delle flagellazioni, le ferite ai polsi e ai piedi provocate dai chiodi, la ferita al costato e quelle al capo causate dalla corona di spine, permettendo un’esperienza visiva che evoca il dolore e la resilienza del sacrificio di Cristo. Il telo sarà accessibile fino al 15 marzo durante gli orari di apertura della chiesa.

