Eboli, torna Eboli Città Sveva: due giorni tra storia, cultura e la crociata della pace

Il 16 e 17 ottobre torna Eboli Città Sveva, la manifestazione dedicata alla storia medievale della città, inserita nel programma di Eboli Cult 2026.
Due giorni di appuntamenti tra teatro, musica, approfondimento storico, laboratori, corteo e spettacolo, per riportare al centro il legame tra Eboli e l’età di Federico II. Il filo conduttore dell'edizione 2026 sarà la crociata della pace, la vicenda che nel 1229 portò l’Imperatore svevo e il sultano d'Egitto al-Kamil a confrontarsi attraverso la diplomazia, fino all’accordo per la restituzione di Gerusalemme ai cristiani, senza una grande battaglia.
Una pagina di storia che offre una prospettiva inattesa sul Medioevo. Non soltanto il tempo delle guerre e delle conquiste, ma anche quello degli scambi culturali, del confronto tra tradizioni diverse e della ricerca di accordi tra mondi lontani. A Giaffa, Federico II e al-Kamil trattarono di Gerusalemme, dei Luoghi Santi e dei confini, mentre tra le rispettive corti circolavano lettere, conoscenze e saperi. È da questa vicenda che prende forma il racconto di Eboli Città Sveva 2026, con l’obiettivo di intrecciare la storia dell’Imperatore con una riflessione sul rapporto tra culture, diplomazia e conoscenza. Il programma si aprirà venerdì 16 ottobre alle ore 18.30, nella Sala San Lorenzo del centro antico, con il Trofeo Imperiale Federico II, torneo di scacchi medievale.
La giornata di sabato 17 ottobre si aprirà alle ore 10.30, nella Chiesa di San Francesco, con L’Incoronazione di Federico II, rappresentazione teatrale a cura della Compagnia di Teatro del Bianconiglio e della Nova Corale Polifonica Ebolitana, diretta dal Maestro Alessandro Cariello. A seguire, il Museo Archeologico Nazionale di Eboli ospiterà la mostra e il convegno Il simbolismo federiciano e le miniature di Pietro da Eboli, con gli interventi di Ilaria Menale, direttrice del Museo, Silvio Sannino e Marcodecimo Bortone, dottorandi dell’Università degli Studi di Salerno, e Vincenzo Paudice, docente di progettazione e tecniche pittoriche. Ad accompagnare la mattinata saranno le Officine Medievali de Le Medichesse, con laboratori dimostrativi dedicati al cucito, alle erbe e alle piante officinali e alla preparazione dell'inchiostro ferrogallico utilizzato nella scrittura medievale.
Nel pomeriggio, alle ore 17, il Corteo Storico attraverserà le vie della città, con partenza da Piazza San Francesco. Costumi, insegne, musiche e personaggi riporteranno Eboli all’epoca sveva, coinvolgendo il centro cittadino in uno degli appuntamenti più attesi della manifestazione. Alle ore 19, all’Arena Sant’Antonio, il programma culminerà con gli Scacchi Viventi - Federico II e la Crociata della Pace. Una grande scacchiera prenderà vita per raccontare la spedizione in Terra Santa e la scelta di Federico II di raggiungere un accordo con il sultano al-Kamil attraverso la trattativa diplomatica. In scena la Compagnia di Teatro del Bianconiglio, gli Sbandieratori Ebolitani Portadogana, Le Medichesse, Benevento Longombarda, In Nomine Anxa e A Passo di Danza. Lo spettacolo sarà anche l’occasione per celebrare i trent'anni di attività degli Sbandieratori Ebolitani Portadogana.
I posti per gli Scacchi Viventi sono limitati. La partecipazione prevede un contributo minimo di 5 euro. I biglietti sono disponibili online sul sito ebolicult.it e presso il negozio La Corte, a Eboli. Il ricavato sarà devoluto alla Biblioteca Gherardo degli Angioli di San Pietro alli Marmi di Eboli. Eboli Città Sveva è realizzato dall’Oratorio San Francesco, dalla Compagnia di Teatro del Bianconiglio, dagli Sbandieratori Ebolitani Portadogana, dai Briganti dell’Ermice e dall'associazione Scacchi Eburum, nell’ambito di Eboli Cult, progetto del Comune di Eboli a cura dell'Assessorato alla Cultura.
Eboli, torna Eboli Città Sveva: due giorni tra storia, cultura e la crociata della pace
Il 16 e 17 ottobre torna Eboli Città Sveva, la manifestazione dedicata alla storia medievale della città, inserita nel programma di Eboli Cult, il progetto culturale realizzato dal Comune di Eboli a cura dell’Assessorato alla Cultura.Due giorni di appuntamenti tra teatro, musica, approfondimento storico, laboratori, corteo e spettacolo, per riportare al centro il legame tra Eboli e l’età di Federico II. Il filo conduttore dell'edizione 2026 sarà la crociata della pace, la vicenda che nel 1229 portò l’Imperatore svevo e il sultano d'Egitto al-Kamil a confrontarsi attraverso la diplomazia, fino all’accordo per la restituzione di Gerusalemme ai cristiani, senza una grande battaglia.
Una pagina di storia che offre una prospettiva inattesa sul Medioevo. Non soltanto il tempo delle guerre e delle conquiste, ma anche quello degli scambi culturali, del confronto tra tradizioni diverse e della ricerca di accordi tra mondi lontani. A Giaffa, Federico II e al-Kamil trattarono di Gerusalemme, dei Luoghi Santi e dei confini, mentre tra le rispettive corti circolavano lettere, conoscenze e saperi. È da questa vicenda che prende forma il racconto di Eboli Città Sveva 2026, con l’obiettivo di intrecciare la storia dell’Imperatore con una riflessione sul rapporto tra culture, diplomazia e conoscenza. Il programma si aprirà venerdì 16 ottobre alle ore 18.30, nella Sala San Lorenzo del centro antico, con il Trofeo Imperiale Federico II, torneo di scacchi medievale.
La giornata di sabato 17 ottobre si aprirà alle ore 10.30, nella Chiesa di San Francesco, con L’Incoronazione di Federico II, rappresentazione teatrale a cura della Compagnia di Teatro del Bianconiglio e della Nova Corale Polifonica Ebolitana, diretta dal Maestro Alessandro Cariello. A seguire, il Museo Archeologico Nazionale di Eboli ospiterà la mostra e il convegno Il simbolismo federiciano e le miniature di Pietro da Eboli, con gli interventi di Ilaria Menale, direttrice del Museo, Silvio Sannino e Marcodecimo Bortone, dottorandi dell’Università degli Studi di Salerno, e Vincenzo Paudice, docente di progettazione e tecniche pittoriche. Ad accompagnare la mattinata saranno le Officine Medievali de Le Medichesse, con laboratori dimostrativi dedicati al cucito, alle erbe e alle piante officinali e alla preparazione dell'inchiostro ferrogallico utilizzato nella scrittura medievale.
Nel pomeriggio, alle ore 17, il Corteo Storico attraverserà le vie della città, con partenza da Piazza San Francesco. Costumi, insegne, musiche e personaggi riporteranno Eboli all’epoca sveva, coinvolgendo il centro cittadino in uno degli appuntamenti più attesi della manifestazione. Alle ore 19, all’Arena Sant’Antonio, il programma culminerà con gli Scacchi Viventi - Federico II e la Crociata della Pace. Una grande scacchiera prenderà vita per raccontare la spedizione in Terra Santa e la scelta di Federico II di raggiungere un accordo con il sultano al-Kamil attraverso la trattativa diplomatica. In scena la Compagnia di Teatro del Bianconiglio, gli Sbandieratori Ebolitani Portadogana, Le Medichesse, Benevento Longombarda, In Nomine Anxa e A Passo di Danza. Lo spettacolo sarà anche l’occasione per celebrare i trent'anni di attività degli Sbandieratori Ebolitani Portadogana.
I posti per gli Scacchi Viventi sono limitati. La partecipazione prevede un contributo minimo di 5 euro. I biglietti sono disponibili online sul sito ebolicult.it e presso il negozio La Corte, a Eboli. Il ricavato sarà devoluto alla Biblioteca Gherardo degli Angioli di San Pietro alli Marmi di Eboli. Eboli Città Sveva è realizzato dall’Oratorio San Francesco, dalla Compagnia di Teatro del Bianconiglio, dagli Sbandieratori Ebolitani Portadogana, dai Briganti dell’Ermice e dall'associazione Scacchi Eburum, nell’ambito di Eboli Cult, progetto del Comune di Eboli a cura dell'Assessorato alla Cultura.




