Quanti sono gli stranieri residenti in provincia di Salerno? La classifica dei 158 comuni e nazionalità
Sono oltre 57mila gli stranieri residenti in provincia di Salerno. Salerno guida per numero, Sant’Angelo a Fasanella per incidenza: classifica dei 158 comuni e delle nazionalità più presenti

Sono 57.227 gli stranieri residenti in provincia di Salerno, pari al 5,4% della popolazione complessiva. Ma dietro il dato provinciale si nascondono differenze molto marcate tra un territorio e l’altro.
Salerno è il comune che ne ospita di più in valore assoluto, con 5.532 residenti stranieri, ma rappresentano appena il 4,4% della popolazione cittadina. A Eboli, invece, gli stranieri sono poco meno, 5.199, ma costituiscono il 13,8% dei residenti. A Capaccio Paestum superano il 12%.
È quanto emerge dai dati ISTAT sulla popolazione residente al 1° gennaio 2025, che consentono di ricostruire la presenza dei cittadini con cittadinanza non italiana in tutti i 158 comuni della provincia di Salerno.
Numeri che mostrano due geografie differenti: quella dei comuni dove vivono più stranieri in termini assoluti e quella dei territori nei quali la presenza straniera pesa maggiormente sul totale della popolazione.
Salerno prima per numero, ma gli stranieri sono il 4,4% della popolazione
Il numero più alto si registra nel capoluogo.
A Salerno vivono 5.532 cittadini stranieri, pari al 4,4% della popolazione residente.
Subito dietro c’è Eboli, dove i cittadini stranieri sono 5.199, ma l’incidenza raggiunge il 13,8% della popolazione complessiva.
La differenza è significativa: Salerno ospita soltanto 333 stranieri in più rispetto a Eboli pur avendo una popolazione oltre tre volte superiore.
Al terzo posto troviamo Battipaglia con 4.590 stranieri, pari al 9,3% dei residenti.
Capaccio Paestum supera il 12%
Un altro dato particolarmente rilevante arriva da Capaccio Paestum.
I cittadini stranieri residenti sono 2.781, pari al 12,4% della popolazione.
Segue Pontecagnano Faiano con 2.578 stranieri, il 9,7% dei residenti.
A Sarno sono 2.475, pari all’8%, mentre Scafati conta 2.229 cittadini stranieri, che rappresentano il 4,7% della popolazione.
A Nocera Inferiore i residenti stranieri sono 1.737, il 4% del totale.
Campagna, Angri e Agropoli
Campagna conta 1.460 stranieri, pari all’8,6% della popolazione.
Ad Angri sono 1.444, il 4,2% dei residenti, mentre ad Agropoli se ne contano 1.384, con un’incidenza del 6,5%.
Particolarmente significativo anche il dato di San Marzano sul Sarno: 1.194 stranieri, pari all’11,7% dell’intera popolazione comunale.
Pagani conta invece 1.161 cittadini stranieri, il 3,3% del totale, mentre a Fisciano sono 1.032, pari al 7,3%.
Cava de’ Tirreni supera anch’essa quota mille con 1.022 stranieri, che rappresentano soltanto il 2,1% della popolazione residente.
Non conta soltanto il numero assoluto
La classifica cambia completamente quando si guarda alla percentuale.
Il comune con la maggiore incidenza di cittadini stranieri sulla popolazione è Sant’Angelo a Fasanella, dove i 70 residenti stranieri rappresentano circa il 14% degli abitanti.
Segue Eboli con il 13,8%, poi Ottati con il 13,3%, Capaccio Paestum con il 12,4%, San Marzano sul Sarno con l’11,7%, Atena Lucana con l’11,2% e Bellosguardo con l’11,1%.
Questo dimostra perché il numero assoluto da solo non sia sufficiente a raccontare il fenomeno.
Un piccolo comune può avere poche decine di cittadini stranieri ma una presenza percentualmente molto significativa, mentre una grande città può ospitarne migliaia senza raggiungere la stessa incidenza.
Marocco davanti a tutti: la classifica delle nazionalità
La popolazione straniera della provincia di Salerno non è composta in maniera uniforme. Alcune comunità hanno una presenza molto più consistente rispetto alle altre.
La nazionalità più rappresentata è quella marocchina, con 12.232 residenti, pari al 21,4% di tutti gli stranieri presenti in provincia.
Subito dietro troviamo la Romania, con 11.647 cittadini, il 20,4% del totale.
Al terzo posto c’è l’Ucraina, con 8.137 residenti, pari al 14,2%.
Queste tre comunità da sole rappresentano circa il 56% dell’intera popolazione straniera della provincia di Salerno.
Molto rilevante anche la presenza indiana, soprattutto nei territori agricoli della Piana del Sele.
Le dieci nazionalità straniere più presenti in provincia di Salerno
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Marocco – 12.232 residenti – 21,4% degli stranieri
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Romania – 11.647 – 20,4%
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Ucraina – 8.137 – 14,2%
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India – 3.715 – 6,5%
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Bangladesh – 1.851 – 3,2%
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Albania – 1.320 – 2,3%
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Senegal – 1.233 – 2,2%
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Pakistan – 1.216 – 2,1%
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Polonia – 1.208 – 2,1%
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Bulgaria – 1.087 – 1,9%
Le prime dieci cittadinanze raccolgono complessivamente oltre tre quarti della popolazione straniera residente nel Salernitano.
La composizione cambia però notevolmente da un territorio all’altro: la distribuzione delle comunità è influenzata dal mercato del lavoro, dall’agricoltura, dal turismo, dai servizi alla persona e dalle reti familiari e migratorie consolidate negli anni.
La classifica completa dei 158 comuni
La graduatoria seguente è ordinata in base al numero assoluto di cittadini stranieri residenti. Accanto a ogni comune è indicata anche la loro percentuale sulla popolazione totale residente al 1° gennaio 2025.
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Salerno – 5.532 stranieri (4,4%)
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Eboli – 5.199 (13,8%)
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Battipaglia – 4.590 (9,3%)
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Capaccio Paestum – 2.781 (12,4%)
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Pontecagnano Faiano – 2.578 (9,7%)
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Sarno – 2.475 (8,0%)
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Scafati – 2.229 (4,7%)
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Nocera Inferiore – 1.737 (4,0%)
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Campagna – 1.460 (8,6%)
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Angri – 1.444 (4,2%)
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Agropoli – 1.384 (6,5%)
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San Marzano sul Sarno – 1.194 (11,7%)
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Pagani – 1.161 (3,3%)
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Fisciano – 1.032 (7,3%)
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Cava de’ Tirreni – 1.022 (2,1%)
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Bellizzi – 900 (6,8%)
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San Valentino Torio – 883 (8,1%)
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Montecorvino Rovella – 735 (6,0%)
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Mercato San Severino – 729 (3,4%)
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Sala Consilina – 652 (5,4%)
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Baronissi – 635 (3,8%)
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Albanella – 587 (9,3%)
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Castellabate – 538 (6,2%)
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Altavilla Silentina – 513 (7,3%)
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Montecorvino Pugliano – 499 (4,5%)
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Roccadaspide – 453 (6,6%)
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Polla – 430 (8,4%)
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Nocera Superiore – 427 (1,8%)
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Sassano – 426 (9,1%)
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Ascea – 404 (6,9%)
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Teggiano – 382 (5,4%)
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Giffoni Valle Piana – 367 (3,2%)
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Castel San Giorgio – 359 (2,6%)
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Pellezzano – 347 (3,2%)
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Bracigliano – 309 (5,8%)
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Casal Velino – 301 (5,6%)
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Centola – 301 (6,1%)
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Camerota – 285 (4,2%)
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Sant’Egidio del Monte Albino – 285 (3,7%)
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Vallo della Lucania – 281 (3,6%)
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Olevano sul Tusciano – 279 (4,2%)
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Sapri – 272 (4,3%)
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Atena Lucana – 267 (11,2%)
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Montesano sulla Marcellana – 256 (4,1%)
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Padula – 229 (4,8%)
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Sicignano degli Alburni – 222 (7,0%)
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Siano – 215 (2,3%)
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Sant’Arsenio – 207 (7,8%)
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Positano – 200 (5,4%)
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Palomonte – 199 (5,3%)
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Giffoni Sei Casali – 189 (3,8%)
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Castelnuovo Cilento – 178 (6,3%)
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Serre – 176 (4,8%)
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Roccapiemonte – 171 (2,0%)
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Pisciotta – 167 (6,9%)
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Ogliastro Cilento – 159 (6,9%)
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Vietri sul Mare – 158 (2,3%)
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Amalfi – 157 (3,4%)
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San Cipriano Picentino – 145 (2,2%)
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Maiori – 144 (2,8%)
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Oliveto Citra – 144 (4,0%)
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Vibonati – 144 (4,5%)
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Postiglione – 142 (7,1%)
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Montecorice – 140 (5,5%)
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Castel San Lorenzo – 122 (5,6%)
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Perdifumo – 122 (6,7%)
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San Pietro al Tanagro – 116 (6,9%)
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Auletta – 114 (5,3%)
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Caggiano – 113 (4,6%)
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Contursi Terme – 109 (3,5%)
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Santa Marina – 109 (3,4%)
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Buccino – 105 (2,3%)
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Buonabitacolo – 100 (4,1%)
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Torchiara – 100 (5,2%)
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Calvanico – 98 (7,0%)
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San Giovanni a Piro – 98 (2,7%)
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Omignano – 96 (5,9%)
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Pollica – 94 (4,5%)
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Giungano – 92 (7,2%)
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San Rufo – 81 (5,1%)
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Tramonti – 81 (1,9%)
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Ravello – 80 (3,4%)
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Casalbuono – 77 (7,5%)
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Ottati – 77 (13,3%)
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Bellosguardo – 75 (11,1%)
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Felitto – 75 (6,4%)
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Controne – 74 (9,7%)
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Praiano – 72 (3,7%)
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Sant’Angelo a Fasanella – 70 (14,0%)
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Aquara – 67 (5,3%)
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San Gregorio Magno – 67 (1,7%)
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San Mango Piemonte – 67 (2,5%)
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Salento – 66 (3,8%)
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Acerno – 65 (2,6%)
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Ceraso – 62 (2,8%)
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Prignano Cilento – 62 (5,7%)
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Laureana Cilento – 61 (4,8%)
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Sanza – 61 (2,6%)
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Minori – 59 (2,3%)
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Moio della Civitella – 58 (3,2%)
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Stio – 58 (7,6%)
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Castiglione del Genovesi – 57 (4,5%)
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Colliano – 53 (1,6%)
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Futani – 53 (5,0%)
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Cicerale – 52 (4,5%)
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Magliano Vetere – 51 (8,8%)
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Monte San Giacomo – 51 (3,7%)
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Torre Orsaia – 49 (2,5%)
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Piaggine – 46 (4,3%)
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Roscigno – 46 (8,0%)
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Monteforte Cilento – 45 (8,5%)
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Castelnuovo di Conza – 43 (7,7%)
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San Mauro Cilento – 43 (5,1%)
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Laurino – 42 (3,5%)
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Castelcivita – 41 (3,0%)
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Montano Antilia – 41 (2,5%)
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Novi Velia – 41 (1,7%)
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Celle di Bulgheria – 38 (2,2%)
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Cetara – 38 (2,0%)
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Gioi – 37 (3,4%)
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Lustra – 37 (3,7%)
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Perito – 37 (4,7%)
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Petina – 34 (3,4%)
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Laviano – 33 (2,6%)
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Atrani – 32 (4,2%)
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Caselle in Pittari – 31 (1,7%)
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Ispani – 31 (3,2%)
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Orria – 31 (3,4%)
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Rutino – 31 (4,1%)
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Roccagloriosa – 29 (1,9%)
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Stella Cilento – 29 (4,7%)
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Furore – 28 (4,1%)
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Sessa Cilento – 28 (2,5%)
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Valva – 28 (1,8%)
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Pertosa – 27 (4,1%)
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Conca dei Marini – 25 (3,9%)
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Corbara – 25 (1,0%)
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Corleto Monforte – 25 (5,2%)
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Rofrano – 25 (2,0%)
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Scala – 24 (1,6%)
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Trentinara – 24 (1,5%)
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Sacco – 23 (5,6%)
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Campora – 22 (6,9%)
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Romagnano al Monte – 22 (5,8%)
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San Mauro la Bruca – 22 (4,3%)
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Laurito – 20 (3,0%)
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Cannalonga – 17 (1,8%)
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Cuccaro Vetere – 16 (3,1%)
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Tortorella – 16 (3,4%)
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Alfano – 13 (1,4%)
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Morigerati – 12 (2,1%)
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Ricigliano – 12 (1,1%)
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Serramezzana – 11 (4,1%)
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Torraca – 11 (0,9%)
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Salvitelle – 8 (1,7%)
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Casaletto Spartano – 6 (0,5%)
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Santomenna – 4 (1,1%)
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Valle dell’Angelo – 2 (0,9%)
Il primato percentuale cambia completamente la fotografia
Guardando soltanto la prima colonna della classifica, si potrebbe pensare che la presenza straniera sia soprattutto un fenomeno dei grandi centri.
Le percentuali raccontano invece una realtà diversa.
Sant’Angelo a Fasanella ha appena 70 cittadini stranieri, ma rappresentano il 14% della popolazione.
Eboli arriva al 13,8%, Ottati al 13,3%, Capaccio Paestum al 12,4%, San Marzano sul Sarno all’11,7%, Atena Lucana all’11,2% e Bellosguardo all’11,1%.
Sono valori nettamente superiori alla media provinciale.
All’estremo opposto troviamo Casaletto Spartano con lo 0,5%, Torraca e Valle dell’Angelo con lo 0,9% e Corbara con l’1%.
Cosa significa “straniero residente”
Il dato deve essere letto correttamente.
Per ISTAT è cittadino straniero residente una persona con cittadinanza non italiana o apolide che ha dimora abituale in Italia.
Non significa quindi necessariamente “persona nata all’estero”.
Una persona può essere nata in Italia e avere cittadinanza straniera; al contrario, chi è nato all’estero ma ha acquisito la cittadinanza italiana non viene conteggiato nella popolazione straniera.
La graduatoria fotografa dunque la cittadinanza, non il luogo di nascita.
Le fonti
La fonte primaria è ISTAT – Demografia in cifre, popolazione residente e popolazione residente per singola cittadinanza al 1° gennaio 2025.
La banca dati ISTAT consente di interrogare la popolazione per comune, sesso e singola cittadinanza e rende disponibili i relativi file in formato elaborabile.
Per ogni comune sono stati messi in rapporto il numero dei cittadini stranieri e la popolazione residente complessiva alla medesima data.
Le percentuali relative alle singole nazionalità sono invece calcolate sul totale dei 57.227 cittadini stranieri residenti nella provincia di Salerno.




