Dove nascono più bambini in provincia di Salerno: la classifica dei 158 comuni
Dati ISTAT 2025 sulle nascite in provincia di Salerno: il capoluogo guida per numero assoluto, ma il tasso di natalità cambia la classifica. Ecco i dati dei principali comuni

Dove nascono più bambini in provincia di Salerno? La risposta cambia completamente a seconda di come si guarda il fenomeno. In valore assoluto sono naturalmente le città più popolose a registrare il maggior numero di nuovi nati; se invece le nascite vengono rapportate al numero degli abitanti, nelle prime posizioni compaiono anche piccolissimi comuni delle aree interne.
È quanto emerge dai dati ISTAT relativi al 2024. La classifica è costruita attraverso il tasso di natalità, cioè il numero dei nati vivi nell'anno rapportato alla popolazione media residente e moltiplicato per mille.
Il dato provinciale racconta una realtà estremamente diversificata: si passa dai 13,4 nati ogni mille abitanti di Romagnano al Monte allo zero registrato a Campora e Santomenna.
Ma i numeri assoluti permettono di capire immediatamente quanto sia importante leggere con cautela le percentuali. A Romagnano al Monte, primo nella graduatoria provinciale, nel 2024 sono nati appena 5 bambini. A Salerno, dove il tasso è molto più basso, pari al 5,7 per mille, i nati sono stati invece 715.
Romagnano al Monte primo, ma bastano cinque nascite
Il primato provinciale per tasso di natalità appartiene a Romagnano al Monte, con 5 bambini nati nel 2024 e un valore pari al 13,4 per mille.
È probabilmente il dato che meglio spiega come leggere la graduatoria.
Romagnano è un comune con poche centinaia di residenti. Cinque nascite sono quindi sufficienti a generare il tasso più elevato dell'intera provincia.
Questo non significa che a Romagnano nascano, in termini assoluti, più bambini che altrove. Significa che, rispetto alla dimensione della popolazione, le nascite del 2024 hanno avuto un'incidenza particolarmente elevata.
Nei piccoli paesi pochi bambini possono cambiare completamente la classifica
Lo stesso principio vale per molte delle località che occupano la parte alta della graduatoria.
A Cicerale, per esempio, nel 2024 sono nati 10 bambini, sufficienti a determinare un tasso di natalità dell'8,5 per mille.
Ad Atena Lucana i nati sono stati 25, con un tasso del 10,5 per mille.
A Colliano sono stati 34, pari al 10 per mille.
A Tramonti sono nati 41 bambini, con un tasso del 9,8 per mille.
Ad Oliveto Citra i nati sono stati 34, pari al 9,4 per mille.
A Bracigliano sono stati 50, sempre con un tasso del 9,4 per mille.
Sono numeri che dimostrano quanto il semplice confronto percentuale vada accompagnato dal dato assoluto.
Campagna: 156 bambini nati e un tasso tra i più alti
Tra i comuni di dimensioni maggiori spicca Campagna.
Nel 2024 sono nati 156 bambini e il tasso di natalità è stato pari al 9,2 per mille.
Campagna occupa il sedicesimo posto nella classifica provinciale per tasso, ma rispetto ai piccolissimi comuni che la precedono presenta un numero assoluto di nascite molto più consistente.
Il dato permette quindi di individuare un territorio nel quale un tasso relativamente alto non dipende soltanto dalle ridotte dimensioni della popolazione.
Salerno: 715 bambini nati ma appena 5,7 ogni mille abitanti
Nel capoluogo la prospettiva si ribalta.
A Salerno nel 2024 sono nati 715 bambini.
È un numero enormemente superiore a quello dei piccoli comuni che guidano la graduatoria percentuale, ma rapportato alla popolazione determina un tasso di appena 5,7 nati ogni mille abitanti.
Salerno si colloca così al 103° posto su 158 comuni nella graduatoria provinciale per tasso di natalità.
È uno dei dati più significativi dell'intera analisi: un comune può essere tra quelli dove nascono più bambini in termini numerici e contemporaneamente trovarsi nella parte bassa della classifica quando le nascite vengono rapportate alla popolazione.
Una provincia con un forte divario territoriale
Il valore più alto, 13,4 per mille, appartiene dunque a Romagnano al Monte.
Seguono Valle dell'Angelo, con 13,1 per mille, Novi Velia con 12,8, Pertosa con 12,2 e Monteforte Cilento con 11,2.
Completano la prima parte della graduatoria Lustra, Sessa Cilento, Atena Lucana, Sanza e Colliano.
All'estremo opposto troviamo Campora e Santomenna, dove nel 2024 non è stata registrata alcuna nascita e il tasso è quindi pari a zero.
Il dato è confermato anche dall'approfondimento regionale ISTAT sul Censimento permanente della popolazione 2024: Romagnano al Monte rappresenta il massimo regionale con il 13,4 per mille, mentre Campora e Santomenna figurano tra i comuni campani con natalità pari a zero.
La classifica completa dei 158 comuni
Di seguito tutti i comuni della provincia di Salerno ordinati in base al tasso di natalità 2024, espresso in nati ogni mille abitanti.
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Romagnano al Monte – 13,4‰ – 5 nati
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Valle dell'Angelo – 13,1‰
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Novi Velia – 12,8‰
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Pertosa – 12,2‰
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Monteforte Cilento – 11,2‰
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Lustra – 11,0‰
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Sessa Cilento – 10,6‰
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Atena Lucana – 10,5‰ – 25 nati
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Sanza – 10,2‰
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Colliano – 10,0‰ – 34 nati
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Tramonti – 9,8‰ – 41 nati
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San Valentino Torio – 9,6‰
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Oliveto Citra – 9,4‰ – 34 nati
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Bracigliano – 9,4‰ – 50 nati
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Gioi – 9,3‰
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Campagna – 9,2‰ – 156 nati
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Castel San Giorgio – 9,0‰
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Montesano sulla Marcellana – 9,0‰
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Altavilla Silentina – 9,0‰
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Castelnuovo di Conza – 8,9‰
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Angri – 8,9‰
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Scala – 8,6‰
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Buonabitacolo – 8,6‰
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Morigerati – 8,6‰
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Albanella – 8,6‰
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Omignano – 8,6‰
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Cicerale – 8,5‰ – 10 nati
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Pagani – 8,4‰
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Caggiano – 8,4‰
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San Cipriano Picentino – 8,4‰
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Montecorvino Pugliano – 8,4‰
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San Marzano sul Sarno – 8,3‰
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Mercato San Severino – 8,3‰
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Sarno – 8,2‰
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Ravello – 8,1‰
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Olevano sul Tusciano – 8,1‰
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Pollica – 8,0‰
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Scafati – 8,0‰
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Sant'Arsenio – 7,9‰
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Fisciano – 7,9‰
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Sassano – 7,9‰
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Nocera Superiore – 7,9‰
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Ogliastro Cilento – 7,9‰
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Sant'Egidio del Monte Albino – 7,8‰
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Castel San Lorenzo – 7,8‰
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Cuccaro Vetere – 7,8‰
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Trentinara – 7,7‰
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Giffoni Sei Casali – 7,7‰
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Contursi Terme – 7,6‰
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Castellabate – 7,6‰
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San Rufo – 7,6‰
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Ricigliano – 7,5‰
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Palomonte – 7,5‰
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Serramezzana – 7,5‰
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Sala Consilina – 7,5‰
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Torraca – 7,4‰
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Furore – 7,3‰
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Roccapiemonte – 7,2‰
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Cetara – 7,2‰
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Torre Orsaia – 7,2‰
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Laureana Cilento – 7,2‰
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Calvanico – 7,2‰
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Pontecagnano Faiano – 7,1‰
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Capaccio Paestum – 7,1‰
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Bellizzi – 7,1‰
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Centola – 7,1‰
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Montecorice – 7,0‰
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Magliano Vetere – 7,0‰
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Felitto – 6,9‰
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Baronissi – 6,9‰
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Casalbuono – 6,8‰
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Castelnuovo Cilento – 6,7‰
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Roccadaspide – 6,7‰
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Pisciotta – 6,6‰
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Moio della Civitella – 6,6‰
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Nocera Inferiore – 6,6‰
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Eboli – 6,6‰
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Rutino – 6,6‰
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Serre – 6,5‰
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Pellezzano – 6,5‰
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Battipaglia – 6,5‰
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Caselle in Pittari – 6,4‰
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Roccagloriosa – 6,4‰
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Cannalonga – 6,4‰
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Montecorvino Rovella – 6,3‰
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Siano – 6,3‰
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Giungano – 6,2‰
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Laviano – 6,2‰
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Praiano – 6,1‰
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Polla – 6,1‰
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Perdifumo – 6,1‰
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Auletta – 6,1‰
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Postiglione – 6,0‰
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San Pietro al Tanagro – 6,0‰
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San Mauro Cilento – 5,9‰
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San Gregorio Magno – 5,9‰
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Agropoli – 5,9‰
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Cava de' Tirreni – 5,9‰
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San Giovanni a Piro – 5,8‰
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Torchiara – 5,8‰
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San Mango Piemonte – 5,7‰
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Futani – 5,7‰
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Salerno – 5,7‰ – 715 nati
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Casal Velino – 5,6‰
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Padula – 5,6‰
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Teggiano – 5,5‰
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Prignano Cilento – 5,5‰
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Maiori – 5,5‰
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Castiglione del Genovesi – 5,5‰
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Aquara – 5,5‰
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Vallo della Lucania – 5,4‰
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Sicignano degli Alburni – 5,4‰
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Amalfi – 5,4‰
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Positano – 5,4‰
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Corbara – 5,2‰
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Stio – 5,2‰
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Ascea – 5,2‰
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Atrani – 5,1‰
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Camerota – 5,1‰
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Roscigno – 5,1‰
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Petina – 5,0‰
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Castelcivita – 5,0‰
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Monte San Giacomo – 5,0‰
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Ceraso – 5,0‰
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Santa Marina – 5,0‰
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Giffoni Valle Piana – 4,8‰
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Montano Antilia – 4,8‰
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Sacco – 4,8‰
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Vibonati – 4,7‰
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Valva – 4,6‰
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Salento – 4,6‰ – 8 nati
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Buccino – 4,5‰
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Sapri – 4,4‰
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Vietri sul Mare – 4,3‰
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Tortorella – 4,2‰
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Salvitelle – 4,2‰
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Celle di Bulgheria – 4,1‰
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Acerno – 4,0‰
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Rofrano – 4,0‰
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San Mauro la Bruca – 3,8‰
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Minori – 3,5‰
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Stella Cilento – 3,2‰
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Ispani – 3,1‰
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Conca dei Marini – 3,1‰
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Bellosguardo – 3,0‰
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Laurito – 2,9‰
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Perito – 2,5‰ – 2 nati
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Laurino – 2,4‰
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Casaletto Spartano – 2,4‰
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Alfano – 2,2‰
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Orria – 2,1‰
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Corleto Monforte – 2,1‰
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Sant'Angelo a Fasanella – 2,0‰
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Piaggine – 1,8‰
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Ottati – 1,7‰
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Controne – 1,3‰
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Campora – 0,0‰ – 0 nati
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Santomenna – 0,0‰ – 0 nati
Perché non basta guardare chi è primo
Romagnano al Monte rappresenta l'esempio più evidente: cinque bambini sono sufficienti per conquistare il primo posto provinciale per tasso.
Salerno ne registra 715, cioè 143 volte di più, ma occupa soltanto la 103ª posizione.
Per questo non esiste una sola risposta alla domanda “dove nascono più bambini”.
Se si considera il numero assoluto, prevalgono inevitabilmente le città più popolose. Se invece si vuole misurare il peso delle nascite rispetto alla comunità residente, il tasso per mille consente un confronto molto più corretto tra comuni di dimensioni differenti.
Un dato che riguarda il futuro del territorio
La classifica assume un significato particolare se letta insieme ai dati sullo spopolamento.
Molti comuni salernitani stanno contemporaneamente affrontando una diminuzione della popolazione residente, un aumento dell'età media e un numero sempre più ridotto di nuove nascite.
Sono processi che nel lungo periodo incidono sulla presenza delle scuole, sull'organizzazione dei servizi, sulla disponibilità di forza lavoro e sulla stessa sopravvivenza delle comunità più piccole.
La natalità non racconta quindi soltanto quanti bambini sono venuti al mondo in un determinato anno. È uno degli indicatori attraverso i quali è possibile osservare come sta cambiando la provincia di Salerno.
Come leggere i dati
Il tasso di natalità è ottenuto dividendo il numero dei nati vivi dell'anno per la popolazione media residente e moltiplicando il risultato per mille.
Un valore di 8‰ significa quindi circa otto nati nell'anno ogni mille residenti.
Il tasso di natalità non deve essere confuso con il tasso di fecondità, che misura invece il numero medio di figli per donna.
Nei comuni molto piccoli il dato annuale deve essere interpretato con particolare prudenza: una differenza di poche nascite può provocare variazioni molto consistenti da un anno all'altro.
Le fonti
Fonte primaria: ISTAT – Demografia in cifre, Bilancio demografico e popolazione residente, anno 2024.
Il Bilancio demografico ISTAT fornisce con dettaglio comunale le informazioni relative alle nascite, ai decessi, ai trasferimenti di residenza e agli altri movimenti della popolazione.
Per il controllo della distribuzione territoriale dei tassi è stato utilizzato anche ISTAT – Censimenti permanenti, Campania, approfondimento regionale, Censimento della popolazione 2024, presentato il 30 aprile 2026.
I numeri assoluti delle nascite riportati espressamente nel testo e nella graduatoria sono quelli verificati nei flussi del Bilancio demografico P2.




