Nel dopo gara contro il Crotone, il tecnico della Salernitana Serse Cosmi ha analizzato la vittoria: "Abbiamo corretto l'errore iniziale". Achik sorride per il gol del trionfo: "Contento ma non ho esultato per rispetto. Lo dedico al mister".
Cosmi ha spiegato: "Ho messo in difficoltà la mia squadra con le scelte iniziali. Il modulo non era adatto, e l'ho compreso già dopo un quarto d'ora. Però, con gli uomini che avevo in campo, non potevo passare direttamente al 3-5-2. Mancava un interno con le giuste caratteristiche, soprattutto considerando la presenza di Molina e Achik. Ho pregato che arrivasse l'intervallo in parità per poter sistemare le cose. È giusto riconoscere il mio errore: il 3-5-2 era l'assetto giusto fin dall'inizio". Nel secondo tempo, dopo i correttivi apportati, la squadra si è mostrata più compatta e organizzata, mettendo in difficoltà il Crotone e sfruttando anche le condizioni meteo sfavorevoli agli avversari. Tuttavia, il tecnico ha aggiunto: "Avremmo potuto recuperare qualche pallone in più e migliorare nelle ripartenze. È stata una partita tipica di Serie C".
### UNA VITTORIA PESANTE
Cosmi ha poi analizzato il valore del successo: "Questi tre punti sono fondamentali sia per il nostro momento attuale che per la classifica. Il Crotone è una gran bella squadra, ben allenata, che spesso ha meritato di vincere giocando bene. Forse oggi avrebbero potuto concretizzare di più, ma questo non toglie meriti ai miei ragazzi. Guardando avanti, c'è ancora tanto da migliorare e non mi lascio abbagliare dalla vittoria".
Il tecnico ha parlato anche dei singoli: "Tascone era stato criticato troppo, ma oggi ha dimostrato di valere molto ed è stato sicuramente il migliore in campo. È grazie a lui che siamo riusciti a segnare. Ha dimostrato grande carattere e io ho bisogno di uomini così. Complimenti anche a Ferrari, determinante nel mantenere il risultato. Quando sono arrivato, ho sottolineato l'importanza della dedizione: significa lavorare duramente ma con soddisfazione, e la squadra sta iniziando a fare proprio questo concetto".
### IL SIGILLO DI ACHIK
Con il cambio al modulo 3-5-2 nel secondo tempo, Cosmi ha deciso di lasciare in campo Achik, che lo ha ripagato segnando il gol decisivo con un preciso destro incrociato. Per il giovane numero 7, originario di Casablanca ma cresciuto nella vicina Cutro, la rete è stata speciale: "Sono felice del gol, ma non ho esultato per rispetto. Questo è un luogo dove mi sento a casa: cresciuto vicino a questa città, non mi sarei mai sognato di esultare contro il Crotone". Dopo il gol, Achik è corso ad abbracciare il suo allenatore per ringraziarlo del sostegno: "Il mister ci dà sicurezza e ci fa lavorare bene; questa vittoria è per lui".
Il giovane attaccante ha poi analizzato la propria prestazione: "Nel primo tempo ho provato due conclusioni, alla terza ci sono riuscito. Nella ripresa ho giocato dietro la punta ed è andata meglio. La squadra sta attraversando un buon momento: la vittoria di oggi e quella contro il Latina ci danno fiducia per affrontare i playoff". Achik ha anche parlato delle difficoltà legate al Ramadan: "Dalle 5 del mattino alle 6 del pomeriggio non bevo e non mangio ha spiegato a Lira Tv -. Per fortuna in questi giorni non fa molto caldo e riesco a gestire meglio questa cosa, ma lo faccio per rispettare la mia religione e ringrazio Dio che mi dà la forza".
Crotone-Salernitana 0-1, l'analisi di Cosmi nel dopo gara
Serse Cosmi è uscito vittorioso dallo stadio "Scida", un terreno per lui storicamente ostico. Ieri, nella sua prima partita da ex allenatore del Crotone, la sua squadra si è imposta grazie a una rete decisiva di Achik, giovane calabrese di origine marocchina e residente a Cutro. Durante la conferenza stampa post-partita, il tecnico perugino ha mostrato grande lucidità e onestà nel commentare l'incontro, ammettendo un errore iniziale nella scelta del modulo. Il 4-3-2-1 proposto aveva infatti esposto la squadra a una mezz'ora di sofferenza, permettendo al Crotone di dominare il gioco e creare diverse occasioni da gol.Cosmi ha spiegato: "Ho messo in difficoltà la mia squadra con le scelte iniziali. Il modulo non era adatto, e l'ho compreso già dopo un quarto d'ora. Però, con gli uomini che avevo in campo, non potevo passare direttamente al 3-5-2. Mancava un interno con le giuste caratteristiche, soprattutto considerando la presenza di Molina e Achik. Ho pregato che arrivasse l'intervallo in parità per poter sistemare le cose. È giusto riconoscere il mio errore: il 3-5-2 era l'assetto giusto fin dall'inizio". Nel secondo tempo, dopo i correttivi apportati, la squadra si è mostrata più compatta e organizzata, mettendo in difficoltà il Crotone e sfruttando anche le condizioni meteo sfavorevoli agli avversari. Tuttavia, il tecnico ha aggiunto: "Avremmo potuto recuperare qualche pallone in più e migliorare nelle ripartenze. È stata una partita tipica di Serie C".
### UNA VITTORIA PESANTE
Cosmi ha poi analizzato il valore del successo: "Questi tre punti sono fondamentali sia per il nostro momento attuale che per la classifica. Il Crotone è una gran bella squadra, ben allenata, che spesso ha meritato di vincere giocando bene. Forse oggi avrebbero potuto concretizzare di più, ma questo non toglie meriti ai miei ragazzi. Guardando avanti, c'è ancora tanto da migliorare e non mi lascio abbagliare dalla vittoria".
Il tecnico ha parlato anche dei singoli: "Tascone era stato criticato troppo, ma oggi ha dimostrato di valere molto ed è stato sicuramente il migliore in campo. È grazie a lui che siamo riusciti a segnare. Ha dimostrato grande carattere e io ho bisogno di uomini così. Complimenti anche a Ferrari, determinante nel mantenere il risultato. Quando sono arrivato, ho sottolineato l'importanza della dedizione: significa lavorare duramente ma con soddisfazione, e la squadra sta iniziando a fare proprio questo concetto".
### IL SIGILLO DI ACHIK
Con il cambio al modulo 3-5-2 nel secondo tempo, Cosmi ha deciso di lasciare in campo Achik, che lo ha ripagato segnando il gol decisivo con un preciso destro incrociato. Per il giovane numero 7, originario di Casablanca ma cresciuto nella vicina Cutro, la rete è stata speciale: "Sono felice del gol, ma non ho esultato per rispetto. Questo è un luogo dove mi sento a casa: cresciuto vicino a questa città, non mi sarei mai sognato di esultare contro il Crotone". Dopo il gol, Achik è corso ad abbracciare il suo allenatore per ringraziarlo del sostegno: "Il mister ci dà sicurezza e ci fa lavorare bene; questa vittoria è per lui".
Il giovane attaccante ha poi analizzato la propria prestazione: "Nel primo tempo ho provato due conclusioni, alla terza ci sono riuscito. Nella ripresa ho giocato dietro la punta ed è andata meglio. La squadra sta attraversando un buon momento: la vittoria di oggi e quella contro il Latina ci danno fiducia per affrontare i playoff". Achik ha anche parlato delle difficoltà legate al Ramadan: "Dalle 5 del mattino alle 6 del pomeriggio non bevo e non mangio ha spiegato a Lira Tv -. Per fortuna in questi giorni non fa molto caldo e riesco a gestire meglio questa cosa, ma lo faccio per rispettare la mia religione e ringrazio Dio che mi dà la forza".

