Fondazione Ravello, nuovo Consiglio di Indirizzo: Cutaia alla presidenza, nominati Della Morte e de Divitiis

Nuovo assetto per il Consiglio di Indirizzo della Fondazione Ravello. Il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, ha nominato i componenti di competenza regionale dell’organismo chiamato a definire le linee generali dell’attività della Fondazione, che gestisce Villa Rufolo e cura il Ravello Festival.
A presiedere il Consiglio, su delega del presidente della Regione, sarà l’assessore regionale alla Cultura, agli Eventi e al Personale Onofrio Cutaia. Accanto a lui entrano Michele Della Morte e Bianca de Divitiis, scelti tra le personalità del mondo accademico e culturale previste nella composizione dell’organismo.
I profili di Della Morte e de Divitiis
Bianca de Divitiis è direttrice del Kunsthistorisches Institut in Florenz – Max-Planck-Institut e ha insegnato Storia dell’arte moderna all’Università Federico II di Napoli, dove ha seguito e coordinato anche progetti di ricerca di livello nazionale ed europeo.
Michele Della Morte è invece professore ordinario di Diritto costituzionale all’Università degli Studi di Napoli Federico II. La sua attività scientifica comprende approfondimenti dedicati, tra gli altri temi, alla cultura, allo spazio pubblico, alla partecipazione e alla cittadinanza democratica.
Il ruolo del Consiglio di Indirizzo
Il Consiglio ha il compito di orientare l’attività della Fondazione Ravello, definendone indirizzi generali, obiettivi culturali e programmazione.
L’organismo interviene quindi sulle strategie relative alle iniziative promosse dalla Fondazione e alla valorizzazione di Villa Rufolo, uno dei luoghi simbolo di Ravello e sede degli appuntamenti del Festival.
Gli incarichi all’interno del Consiglio vengono svolti a titolo gratuito.
Cutaia: “Lavoreremo in sinergia”
Onofrio Cutaia ha sottolineato la responsabilità legata al nuovo incarico e il ruolo della Fondazione nel panorama culturale.
L’assessore ha evidenziato le competenze di Michele Della Morte e Bianca de Divitiis e ha annunciato l’intenzione di lavorare insieme agli altri componenti indicati dalla Provincia di Salerno e dal Comune di Ravello.
Tra gli obiettivi indicati figurano il consolidamento del prestigio internazionale del Ravello Festival e il rafforzamento della Fondazione come punto di riferimento per la produzione e la promozione culturale.




