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Battipaglia, l'ex sindaca Cecilia Francese rompe il silenzio dopo la sfiducia: «Un atto contro la città, ma la nostra squadra resta unita»

Martina Francione
Battipaglia, l'ex sindaca Cecilia Francese rompe il silenzio dopo la sfiducia: «Un atto contro la città, ma la nostra squadra resta unita»
Si è da poco conclusa presso la sala conferenze "Domenico Vicinanza" del Municipio di Battipaglia la conferenza stampa dell'ex sindaca Cecilia Francese che, affiancata dagli ex consiglieri di maggioranza, è tornata a parlare pubblicamente all'indomani della conclusione anticipata della consiliatura e del conseguente commissariamento dell'Ente.

Conferenza stampa al Comune di Battipaglia: l'ex sindaca Francese rompe il silenzio

L'ex prima cittadina ha espresso posizioni estremamente critiche nei confronti dell'atto politico che ha condotto al termine del mandato a pochi mesi dalla scadenza naturale, rivendicando con forza il lavoro svolto nel corso del decennio alla guida dell'amministrazione comunale. Dito puntato in particolare contro il Partito Democratico, che secondo l'ex sindaca è responsabile della caduta anche di altre amministrazioni della Piana del Sele.

Il punto di non ritorno, però, sarebbe stato il netto rifiuto della prima cittadina a scendere a patti sulla composizione della giunta: l'opposizione a un determinato assessore — ritenuto costantemente critico nei confronti della guida cittadina — avrebbe scatenato la reazione a catena sfociata nella mozione di sfiducia.

Critiche anche ai consiglieri eletti nelle sue liste che hanno poi voltato le spalle all'amministrazione. Pur ammettendo un margine di autocritica sulla selezione dei candidati al momento della formazione delle liste elettorali, l'ex sindaca condanna duramente il fenomeno della "transumanza" politica.

Il bilancio dei lavori svolti in questo decennio

Ripercorrendo i dieci anni alla guida di Battipaglia, l'ex sindaca rivendica i traguardi raggiunti sul fronte delle opere pubbliche e, soprattutto, nell'ambito del riutilizzo sociale dei beni confiscati alla criminalità organizzata.

A conferma del lavoro svolto, viene citata la continuità garantita dal commissario prefettizio, il dottor De Rosa, verso cui Francese esprime parole di stima e gratitudine. Il fatto che la gestione commissariale stia dando seguito ai progetti avviati, comprese le procedure concorsuali previste nel piano occupazionale (PIAO) approvato dalla giunta uscente, dimostra — secondo l'ex sindaca — che la rotta tracciata era quella giusta.

Una scelta che danneggia la città

Francese ha ribadito che la decisione di interrompere bruscamente l'attività di governo non danneggia semplicemente la compagine politica uscente, bensì l'intera comunità cittadina, evidenziando il rischio che la fase commissariale possa rallentare o compromettere il completamento delle opere pubbliche e dei progetti strategici già avviati sul territorio.

Nel corso dell'incontro con i giornalisti, l'ex sindaca ha puntato il dito contro quelli che ha definito giochi di potere e risentimenti personali prevalsi sul bene comune della città in vista della imminente tornata elettorale. Duro l'affronto nei confronti della consigliera Nicastro che ha sostenuto la mozione di sfiducia. 

Infine, Cecilia Francese ha confermato l'intenzione di proseguire la propria azione politica sul territorio battipagliese, annunciando che alle elezioni amministrative del 2027 ci sarà almeno un candidato a sindaco della precedente maggioranza.
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