La provincia che invecchia: tutti i 158 comuni del Salernitano per età media
Campora è il comune più anziano della provincia di Salerno, San Valentino Torio il più giovane. La classifica completa dei 158 comuni e il confronto con Campania e Italia

La provincia di Salerno continua a invecchiare e lo fa con velocità molto diverse da territorio a territorio. Nei piccoli centri delle aree interne l’età media supera ormai abbondantemente i 50 anni, mentre nell’Agro nocerino-sarnese e in alcuni comuni della Piana del Sele la popolazione resta sensibilmente più giovane.
Il divario tra i due estremi della provincia è enorme. Campora presenta un’età media di 55,79 anni, mentre San Valentino Torio si ferma a 40,29. Tra il comune più anziano e quello più giovane ci sono quindi oltre 15 anni di differenza.
La fotografia emerge dall’elaborazione dei dati demografici ISTAT relativi alla struttura per età della popolazione. Il quadro provinciale racconta un fenomeno ormai strutturale: meno bambini, una quota crescente di ultrasessantacinquenni e una popolazione in età lavorativa che a sua volta tende progressivamente a invecchiare.
Nel complesso, la provincia di Salerno presenta un’età media di circa 45,8 anni, un valore superiore a quello della Campania, pari a circa 44,5 anni, ma ancora inferiore alla media nazionale, che si avvicina ai 47 anni.
Il confronto con il resto del Paese aiuta a comprendere meglio la situazione. Il Salernitano è dunque più anziano della Campania, che continua a mantenere una struttura demografica relativamente giovane rispetto al resto d’Italia, ma non raggiunge ancora i livelli medi nazionali.
Il dato diventa ancora più chiaro osservando l’indice di vecchiaia. In provincia di Salerno si contano circa 187 persone con almeno 65 anni ogni 100 ragazzi con meno di 15 anni. In Campania il rapporto è di circa 161 anziani ogni 100 giovani, mentre in Italia si superano ormai i 207.
In termini assoluti, nel Salernitano vivono circa 245mila persone con almeno 65 anni, contro poco più di 131mila ragazzi sotto i 15 anni. Gli anziani sono quindi quasi il doppio dei giovanissimi.
Rispetto a meno di dieci anni fa il cambiamento è notevole. Nel 2016 l’età media provinciale era di circa 43,2 anni e l’indice di vecchiaia si fermava a 141,7. Da allora il numero dei giovani è diminuito, mentre è aumentato il peso delle fasce anziane.
Il fenomeno appare particolarmente accentuato nei piccoli comuni del Cilento, degli Alburni e delle altre aree interne. Campora guida la graduatoria con 55,79 anni di età media, seguita da Sacco con 55,65, Castelcivita con 54,56, Piaggine con 54,27 e Valle dell’Angelo con 54,26.
Sono territori nei quali l’invecchiamento si intreccia spesso con lo spopolamento. La partenza dei giovani, il calo delle nascite e l’aumento del peso degli anziani finiscono per modificare profondamente l’equilibrio demografico.
Il quadro cambia radicalmente scendendo verso la parte bassa della graduatoria. San Valentino Torio è il comune più giovane della provincia con 40,29 anni di età media. Seguono Montecorvino Pugliano con 41,51, San Marzano sul Sarno con 41,83, Bracigliano con 41,86 e Angri con 42,16.
La geografia è evidente: molti dei comuni più giovani si concentrano nell’Agro nocerino-sarnese e nelle aree maggiormente collegate ai sistemi urbani e produttivi, mentre quelli con l’età media più alta si trovano soprattutto nelle zone interne.
Anche il capoluogo presenta una struttura demografica piuttosto matura. Salerno si colloca al 61esimo posto della classifica, con un’età media di 47,91 anni, quindi nettamente superiore alla media provinciale.
Il dato non significa naturalmente che nei piccoli comuni anziani vivano più ultrasessantacinquenni in termini assoluti rispetto a Salerno o alle grandi città. La classifica misura l’età media della popolazione e quindi il peso relativo delle diverse fasce anagrafiche.
Ed è proprio questa differenza a rendere il dato significativo: in un paese di poche centinaia di abitanti la partenza di alcune famiglie giovani o la presenza di una quota elevata di anziani può modificare rapidamente la struttura demografica.
L’invecchiamento non è soltanto una curiosità statistica. Una popolazione più anziana cambia la domanda di servizi sanitari, assistenza, trasporti e politiche sociali. Allo stesso tempo, una diminuzione dei bambini può incidere sulla tenuta delle scuole, mentre la riduzione della popolazione in età lavorativa può avere conseguenze sull’economia e sulla capacità dei territori di mantenere servizi e attività.
La classifica completa dei 158 comuni
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Campora – 55,79 anni
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Sacco – 55,65 anni
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Castelcivita – 54,56 anni
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Piaggine – 54,27 anni
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Valle dell’Angelo – 54,26 anni
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Orria – 53,76 anni
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Serramezzana – 53,61 anni
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Roscigno – 53,34 anni
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Sant’Angelo a Fasanella – 53,10 anni
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Tortorella – 52,77 anni
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Laurino – 52,26 anni
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San Mauro la Bruca – 52,24 anni
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Salvitelle – 52,19 anni
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Magliano Vetere – 52,07 anni
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Bellosguardo – 51,90 anni
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Ispani – 51,79 anni
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Gioi – 51,59 anni
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Stella Cilento – 51,53 anni
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Felitto – 51,52 anni
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Laurito – 51,43 anni
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Ricigliano – 51,25 anni
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Corleto Monforte – 51,17 anni
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Ottati – 51,11 anni
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Castelnuovo di Conza – 50,81 anni
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Morigerati – 50,76 anni
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Santomenna – 50,70 anni
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Casaletto Spartano – 50,58 anni
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San Mauro Cilento – 50,46 anni
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Pisciotta – 50,41 anni
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Stio – 50,38 anni
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Montano Antilia – 50,24 anni
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Alfano – 50,18 anni
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Controne – 50,17 anni
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Pollica – 50,14 anni
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Perito – 49,99 anni
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Rofrano – 49,98 anni
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Aquara – 49,96 anni
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Cuccaro Vetere – 49,92 anni
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Cetara – 49,41 anni
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Torre Orsaia – 49,39 anni
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Buccino – 49,35 anni
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Roccagloriosa – 49,35 anni
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Atrani – 49,33 anni
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Cicerale – 49,17 anni
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Cannalonga – 48,95 anni
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Minori – 48,94 anni
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Monte San Giacomo – 48,88 anni
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Perdifumo – 48,69 anni
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Sessa Cilento – 48,65 anni
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Moio della Civitella – 48,52 anni
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Vibonati – 48,51 anni
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Castel San Lorenzo – 48,44 anni
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Futani – 48,42 anni
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Teggiano – 48,39 anni
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Amalfi – 48,38 anni
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Sapri – 48,36 anni
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Ceraso – 48,33 anni
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Casalbuono – 48,29 anni
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San Giovanni a Piro – 48,17 anni
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San Gregorio Magno – 48,10 anni
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Salerno – 47,91 anni
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Vietri sul Mare – 47,90 anni
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Caselle in Pittari – 47,89 anni
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Montecorice – 47,81 anni
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Salento – 47,78 anni
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Centola – 47,77 anni
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Torraca – 47,65 anni
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Rutino – 47,61 anni
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Sanza – 47,52 anni
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Camerota – 47,49 anni
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Maiori – 47,41 anni
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Praiano – 47,32 anni
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Caggiano – 47,23 anni
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Padula – 47,10 anni
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Romagnano al Monte – 47,10 anni
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Vallo della Lucania – 47,01 anni
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Ascea – 46,85 anni
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Castellabate – 46,84 anni
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Petina – 46,76 anni
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Trentinara – 46,73 anni
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Celle di Bulgheria – 46,72 anni
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Valva – 46,66 anni
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Ravello – 46,63 anni
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Monteforte Cilento – 46,61 anni
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Auletta – 46,57 anni
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Positano – 46,53 anni
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Montesano sulla Marcellana – 46,46 anni
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Roccadaspide – 46,45 anni
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Pertosa – 46,42 anni
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Sant’Arsenio – 46,33 anni
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Postiglione – 46,33 anni
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Scala – 46,28 anni
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Cava de’ Tirreni – 46,25 anni
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Sicignano degli Alburni – 46,19 anni
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Ogliastro Cilento – 46,13 anni
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Casal Velino – 46,13 anni
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Sassano – 46,08 anni
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Agropoli – 46,03 anni
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Acerno – 45,96 anni
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Lustra – 45,96 anni
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Furore – 45,89 anni
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Laviano – 45,84 anni
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Laureana Cilento – 45,62 anni
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Santa Marina – 45,54 anni
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Sala Consilina – 45,53 anni
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Polla – 45,52 anni
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Nocera Inferiore – 45,50 anni
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Torchiara – 45,49 anni
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Conca dei Marini – 45,42 anni
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Serre – 45,39 anni
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Altavilla Silentina – 45,37 anni
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Calvanico – 45,36 anni
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San Rufo – 45,09 anni
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Colliano – 44,94 anni
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Albanella – 44,87 anni
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Giffoni Sei Casali – 44,85 anni
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San Pietro al Tanagro – 44,84 anni
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Buonabitacolo – 44,84 anni
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Palomonte – 44,81 anni
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Oliveto Citra – 44,80 anni
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Omignano – 44,73 anni
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Contursi Terme – 44,72 anni
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Battipaglia – 44,64 anni
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Giffoni Valle Piana – 44,60 anni
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Baronissi – 44,54 anni
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Prignano Cilento – 44,50 anni
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Siano – 44,50 anni
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Giungano – 44,45 anni
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Pellezzano – 44,45 anni
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Pontecagnano Faiano – 44,23 anni
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Castelnuovo Cilento – 44,19 anni
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Nocera Superiore – 44,17 anni
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Roccapiemonte – 44,12 anni
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Capaccio Paestum – 44,09 anni
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Corbara – 44,06 anni
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Mercato San Severino – 43,99 anni
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Tramonti – 43,79 anni
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Fisciano – 43,78 anni
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Atena Lucana – 43,72 anni
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Bellizzi – 43,71 anni
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Eboli – 43,64 anni
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Olevano sul Tusciano – 43,63 anni
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Montecorvino Rovella – 43,62 anni
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Castiglione del Genovesi – 43,55 anni
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San Cipriano Picentino – 43,42 anni
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Sarno – 43,02 anni
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Castel San Giorgio – 42,99 anni
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Scafati – 42,98 anni
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Pagani – 42,95 anni
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San Mango Piemonte – 42,54 anni
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Campagna – 42,53 anni
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Sant’Egidio del Monte Albino – 42,43 anni
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Novi Velia – 42,38 anni
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Angri – 42,16 anni
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Bracigliano – 41,86 anni
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San Marzano sul Sarno – 41,83 anni
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Montecorvino Pugliano – 41,51 anni
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San Valentino Torio – 40,29 anni
Il divario tra Campora e San Valentino Torio supera quindi i 15 anni di età media. Ma ancora più interessante è la distribuzione territoriale: la parte alta della classifica è quasi interamente occupata da comuni piccoli e interni, mentre tra i territori più giovani compaiono soprattutto realtà dell’Agro nocerino-sarnese e della Piana del Sele.
La provincia di Salerno si trova oggi in una sorta di posizione intermedia rispetto al resto del Paese: più vecchia della Campania, ma ancora più giovane dell’Italia. La direzione, però, è chiara. Il peso degli anziani aumenta, quello dei giovani diminuisce e in diversi territori il fenomeno si accompagna alla perdita di popolazione.
Le fonti
La fonte primaria è ISTAT, attraverso i dati sulla popolazione residente per sesso ed età e il Censimento permanente della popolazione. La graduatoria comunale deriva dall’elaborazione delle classi di età dei residenti dei 158 comuni della provincia di Salerno.
Per il confronto territoriale sono stati utilizzati anche gli indicatori demografici relativi a età media e indice di vecchiaia. L’indice di vecchiaia rappresenta il rapporto tra le persone con almeno 65 anni e i residenti con meno di 15 anni.




