A Cava de' Tirreni si va delineando il quadro politico in vista delle prossime elezioni amministrative. Il nome di Giancarlo Accarino appare ormai sempre più vicino alla candidatura a sindaco per l’area di centrosinistra, anche se manca ancora l’ufficializzazione formale. L’ultimo tassello arrivato nel mosaico delle alleanze è il sostegno espresso dal direttivo cittadino di Avanti PSI, che ha deciso di schierarsi a favore della sua candidatura come riportato dal quotidiano Il Mattino oggi in edicola.
Il sostegno ad Accarino rafforza quindi il cosiddetto “campo largo”, una coalizione che già nelle settimane scorse aveva manifestato l’intenzione di convergere sulla sua candidatura. Tra le forze che hanno già espresso appoggio figurano Casa Riformista, Azione, Noi di Centro, il Partito Repubblicano Italiano e il Movimento 5 Stelle. L’obiettivo dichiarato di queste realtà politiche e civiche è costruire una proposta amministrativa comune capace di competere con il centrodestra e con le altre formazioni civiche presenti sulla scena cittadina.
Resta però ancora da sciogliere il nodo principale rappresentato dal Partito Democratico. All’interno della formazione locale continuano infatti a registrarsi divisioni e confronti non ancora risolti, che finora hanno impedito una presa di posizione ufficiale sul nome del candidato. La scelta del Pd viene considerata decisiva per definire definitivamente l’assetto della coalizione progressista e consolidare la candidatura di Accarino.
Nel frattempo, il panorama elettorale cavese vede già diversi aspiranti alla carica di primo cittadino pronti a scendere in campo. Per l’area di centrodestra la candidatura è quella di Raffaele Giordano, sostenuto da una coalizione che dovrebbe comprendere tutte le principali forze politiche della coalizione nazionale, affiancate da almeno due liste civiche.
Sul fronte civico si registrano inoltre altre due candidature già annunciate. Luigi Petrone ha avviato la propria corsa con un progetto basato su più liste civiche, mentre Eugenio Canora guida un altro raggruppamento civico che punta a intercettare una parte dell’elettorato locale.
In attesa dell’eventuale annuncio ufficiale della candidatura di Accarino e della decisione definitiva del Partito Democratico, il quadro politico cittadino resta dunque ancora in evoluzione. Le prossime settimane saranno determinanti per definire gli equilibri delle coalizioni e la composizione finale delle liste che parteciperanno alla sfida elettorale per la guida del Comune di Cava de’ Tirreni.
Comunali a Cava, Accarino verso la candidatura del centrosinistra
La decisione è maturata al termine di un confronto interno che, fino a pochi giorni fa, aveva portato il movimento socialista a mantenere una posizione attendista. La scelta era stata dettata soprattutto dall’evoluzione del dibattito all’interno del Partito Democratico, formazione considerata decisiva per la costruzione di una coalizione ampia di centrosinistra. Tuttavia, secondo quanto dichiarato dai dirigenti locali di Avanti Psi, la fase politica attuale richiederebbe una accelerazione nelle decisioni e una presa di posizione chiara in vista della competizione elettorale.Il sostegno ad Accarino rafforza quindi il cosiddetto “campo largo”, una coalizione che già nelle settimane scorse aveva manifestato l’intenzione di convergere sulla sua candidatura. Tra le forze che hanno già espresso appoggio figurano Casa Riformista, Azione, Noi di Centro, il Partito Repubblicano Italiano e il Movimento 5 Stelle. L’obiettivo dichiarato di queste realtà politiche e civiche è costruire una proposta amministrativa comune capace di competere con il centrodestra e con le altre formazioni civiche presenti sulla scena cittadina.
Resta però ancora da sciogliere il nodo principale rappresentato dal Partito Democratico. All’interno della formazione locale continuano infatti a registrarsi divisioni e confronti non ancora risolti, che finora hanno impedito una presa di posizione ufficiale sul nome del candidato. La scelta del Pd viene considerata decisiva per definire definitivamente l’assetto della coalizione progressista e consolidare la candidatura di Accarino.
Nel frattempo, il panorama elettorale cavese vede già diversi aspiranti alla carica di primo cittadino pronti a scendere in campo. Per l’area di centrodestra la candidatura è quella di Raffaele Giordano, sostenuto da una coalizione che dovrebbe comprendere tutte le principali forze politiche della coalizione nazionale, affiancate da almeno due liste civiche.
Sul fronte civico si registrano inoltre altre due candidature già annunciate. Luigi Petrone ha avviato la propria corsa con un progetto basato su più liste civiche, mentre Eugenio Canora guida un altro raggruppamento civico che punta a intercettare una parte dell’elettorato locale.
In attesa dell’eventuale annuncio ufficiale della candidatura di Accarino e della decisione definitiva del Partito Democratico, il quadro politico cittadino resta dunque ancora in evoluzione. Le prossime settimane saranno determinanti per definire gli equilibri delle coalizioni e la composizione finale delle liste che parteciperanno alla sfida elettorale per la guida del Comune di Cava de’ Tirreni.

