A Cava de' Tirreni s'registra un nuovo drammatico episodio di raggiro ai danni di persone vulnerabili. Una coppia di anziani residenti nel cuore della città, in via Balzico, è stata presa di mira da una banda di malviventi che è riuscita a sottrarre loro un ingente bottino composto da denaro liquido e oggetti di valore come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
Per evitare conseguenze penali più gravi e garantire l'assistenza legale urgente, il finto rappresentante delle forze dell'ordine ha preteso la consegna immediata di una cospicua somma di denaro.
Senza dare il tempo alle vittime di verificare la veridicità della storia o di contattare i famigliari, un complice dall'accento napoletano si è presentato direttamente alla porta dell'abitazione per ritirare la somma richiesta.
Presi dalla disperazione, i due coniugi hanno consegnato tutti i risparmi presenti in casa insieme ai gioielli di famiglia. Solamente più tardi, grazie al supporto dei parenti, è emersa la amara verità ed è scattata la denuncia alle autorità competenti.
Sull'episodio è intervenuto il consigliere comunale Gennaro Vitale, referente per il controllo di vicinato, il quale ha rinnovato l'appello a non cedere a simili richieste telefoniche e a contattare immediatamente i numeri di emergenza 112 o 113 di fronte a qualsiasi dubbio o richiesta sospetta.
Cava de' Tirreni, finto carabiniere terrorizza anziani coniugi
La tecnica adottata dai truffatori è stata studiata nei minimi dettagli per generare il panico immediato: le vittime sono state raggiunte da una telefonata in cui un interlocutore, spacciatosi per un militare dell'Arma, segnalava che la figlia e il genero dei due pensionati si trovavano in stato di fermo presso la caserma per aver compiuto una rapina.Per evitare conseguenze penali più gravi e garantire l'assistenza legale urgente, il finto rappresentante delle forze dell'ordine ha preteso la consegna immediata di una cospicua somma di denaro.
Senza dare il tempo alle vittime di verificare la veridicità della storia o di contattare i famigliari, un complice dall'accento napoletano si è presentato direttamente alla porta dell'abitazione per ritirare la somma richiesta.
Presi dalla disperazione, i due coniugi hanno consegnato tutti i risparmi presenti in casa insieme ai gioielli di famiglia. Solamente più tardi, grazie al supporto dei parenti, è emersa la amara verità ed è scattata la denuncia alle autorità competenti.
Sull'episodio è intervenuto il consigliere comunale Gennaro Vitale, referente per il controllo di vicinato, il quale ha rinnovato l'appello a non cedere a simili richieste telefoniche e a contattare immediatamente i numeri di emergenza 112 o 113 di fronte a qualsiasi dubbio o richiesta sospetta.

