Un racconto per immagini dedicato alla storia e alle radici di una comunità: sarà presentato giovedì 23 aprile alle ore 19, presso l’aula consiliare del Comune di Castel San Giorgio, il docufilm “Benvenuti a Castel San Giorgio”. L’opera, ideata e prodotta da Gerardo Alfano e diretta da Salvatore Borriello, si propone come un tributo al patrimonio culturale e identitario del territorio, attraverso un linguaggio visivo capace di coinvolgere tutte le generazioni.
Attesa in città e partecipazione istituzionale
Cresce l’interesse attorno all’evento, promosso in questi giorni anche attraverso una campagna di affissioni sul territorio.
Alla presentazione interverranno, tra gli altri, l’assessore alla Cultura Antonia Alfano e il sindaco Paola Lanzara, che hanno espresso gratitudine verso tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione del progetto, destinato a lasciare una testimonianza duratura per la comunità.
Il docufilm: storia, luoghi e tradizioni
“Benvenuti a Castel San Giorgio” nasce con l’obiettivo di raccontare il passato per costruire il futuro.
Come sottolineato dal produttore Gerardo Alfano, la scelta del formato audiovisivo risponde alla necessità di comunicare in modo diretto, soprattutto alle nuove generazioni, sempre più orientate verso contenuti visivi.
Tra i temi centrali del docufilm:
- i castelli del territorio
- la galleria ferroviaria borbonica
- l’acquedotto Augusteo
- la località di Paterno
- la suggestiva “montagna spaccata”
Un percorso che intreccia storia, paesaggio e identità, valorizzando le peculiarità del territorio del basso nocerino.
Cast e produzione
Il progetto vede la partecipazione degli attori:
- Giusy Calvanico
- Maria Grazia Fimiani
- Mariano e Vincenzo Lauro
- Pina Polichetti
Alla realizzazione hanno collaborato numerosi professionisti, tra cui Gaetano Polichetti per l’organizzazione, Giuseppe Bisogno e Salvatore Iemmino Pellegrino per la fotografia, Angelo De Simone per le riprese con drone e il montaggio, oltre a Davide De Conte come aiuto regista.
La produzione si arricchisce anche dell’utilizzo di immagini generate con intelligenza artificiale, curate da Domenico Molinari, mentre trucco e costumi sono stati affidati a Sara Ferrara.
Un progetto per valorizzare il territorio
Il docufilm rappresenta un’importante occasione per promuovere Castel San Giorgio, mettendo in luce il suo patrimonio storico e culturale.
Un’opera pensata per raccontare, conservare e trasmettere nel tempo l’identità di una comunità che guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici.

