Il processo sui presunti appalti truccati nel settore dell'illuminazione pubblica a Capaccio Paestum registra un nuovo passaggio chiave presso il Tribunale di Vallo della Lucania. Al termine dell'ultima udienza, l'avvocato Domenicoantonio D'Alessandro ha espresso ottimismo circa una possibile revoca delle misure cautelari che ancora gravano sull'ex sindaco Franco Alfieri, anche in relazione al filone investigativo salernitano come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
Oltre a Franco Alfieri, il procedimento coinvolge altre figure chiave, tra cui la sorella Elvira, il funzionario Carmine Greco e l'ex capo dello staff Andrea Campanile. Il pool difensivo sta lavorando per smontare l'impianto accusatorio attraverso una fitta lista di testimonianze che proseguirà nell'udienza del prossimo 7 maggio. La strategia degli legali mira a dimostrare la regolarità formale degli atti, nel tentativo di alleggerire la posizione degli imputati e ottenere la piena libertà per l'ex presidente della Provincia.
Caso appalti, la difesa di Alfieri punta alla libertà
Il dibattimento è entrato nel vivo con l'escussione di cinque testimoni citati dalla difesa, tra cui dipendenti comunali e della società Alfieri Impianti. Davanti al collegio presieduto dal giudice Vincenzo Pellegrino, i testi hanno fornito chiarimenti tecnici e amministrativi sulle procedure di affidamento finite nel mirino della Procura. Al centro del processo restano le pesanti accuse di corruzione, turbativa d'asta e, per quanto riguarda l'ex primo cittadino, falso ideologico.Oltre a Franco Alfieri, il procedimento coinvolge altre figure chiave, tra cui la sorella Elvira, il funzionario Carmine Greco e l'ex capo dello staff Andrea Campanile. Il pool difensivo sta lavorando per smontare l'impianto accusatorio attraverso una fitta lista di testimonianze che proseguirà nell'udienza del prossimo 7 maggio. La strategia degli legali mira a dimostrare la regolarità formale degli atti, nel tentativo di alleggerire la posizione degli imputati e ottenere la piena libertà per l'ex presidente della Provincia.

