L’associazione RadiCa di Casaletto Spartano rinnova anche quest’anno la tradizione della Cuccìa, organizzando per giovedì 1° maggio un evento dedicato alla celebrazione della cultura popolare, alla convivialità e alla riscoperta delle radici del territorio.
Ogni quartiere si trasformava in una cucina collettiva, un luogo di ritrovo e condivisione in cui tutti partecipavano e si nutrivano insieme. La Cuccìa era molto più di un semplice piatto: rappresentava uno spirito di solidarietà e collaborazione, segnando simbolicamente il passaggio dall’inverno alla primavera, stagione di rinascita agricola. Oggi questa celebrazione è stata rivisitata in chiave pubblica per mantenere viva la memoria e il senso comunitario che la caratterizzano.
La competizione si svolge a squadre: ogni giocatore deve lanciare il cascavallo cercando di coprire la maggiore distanza possibile. Ogni tiro parte dal punto esatto in cui si è fermato il lancio precedente, rendendo necessaria una combinazione di forza, abilità e strategia. La particolare forma del cascavallo aggiunge poi un elemento di imprevedibilità alla traiettoria. La gara si conclude con una sfida individuale tra i giocatori che si contenderanno il titolo di “padrone” e “sotto”, figure simboliche legate alla gioiosa chiusura della competizione.
Il calendario delle attività 2026 è iniziato lo scorso 26 aprile con l’escursione Primi Passi Duemilaventisei, un suggestivo percorso naturalistico conclusosi con un momento conviviale per celebrare i due anni di vita dell’associazione. Durante l’anno seguiranno nuovi eventi ormai apprezzati dalla comunità, come l’atteso Magnammu Assieme e il Festival della Casalettana, che confermeranno l’impegno di RadiCa nel plasmare una comunità coesa e attiva attraverso tradizioni e cultura condivisa.
Casaletto Spartano, il ritorno della Cuccìa il 1° maggio con l’associazione RadiCa
L’associazione RadiCa di Casaletto Spartano rinnova anche quest’anno la tradizione della Cuccìa, organizzando per giovedì 1° maggio un evento dedicato alla celebrazione della cultura popolare, alla convivialità e alla riscoperta delle radici del territorio. La giornata sarà un’occasione di aggregazione aperta a tutti, con un palinsesto che prevede giochi tradizionali, degustazioni tipiche, incontri comunitari e musica dal vivo.Programma dell’evento
- Ore 15:30: Gioco del cascavallo
- Ore 19:30: Degustazione della Cuccìa e apertura degli stand gastronomici
- A seguire: Concerto con Alessandro Bruno e Civico70
Le radici della Cuccìa
La Cuccìa è una tradizione antica che affonda le sue origini nella cultura contadina di Casaletto Spartano, collegata alla celebrazione del primo maggio. In passato, nei vari rioni del paese, le famiglie raccoglievano le ultime scorte di legumi e cereali, spesso con l’aiuto dei ragazzi più giovani. Tali provviste venivano poi cucinate in grandi pentoloni posizionati all’aperto.Ogni quartiere si trasformava in una cucina collettiva, un luogo di ritrovo e condivisione in cui tutti partecipavano e si nutrivano insieme. La Cuccìa era molto più di un semplice piatto: rappresentava uno spirito di solidarietà e collaborazione, segnando simbolicamente il passaggio dall’inverno alla primavera, stagione di rinascita agricola. Oggi questa celebrazione è stata rivisitata in chiave pubblica per mantenere viva la memoria e il senso comunitario che la caratterizzano.
Il fascino del gioco del cascavallo
Uno dei momenti più divertenti e attesi dell’evento è il gioco del cascavallo, antico passatempo praticato nelle vie del borgo. Se un tempo ci si serviva di un caciocavallo vero, oggi il gioco utilizza una riproduzione in legno che simula forma e dimensioni dell’originale.La competizione si svolge a squadre: ogni giocatore deve lanciare il cascavallo cercando di coprire la maggiore distanza possibile. Ogni tiro parte dal punto esatto in cui si è fermato il lancio precedente, rendendo necessaria una combinazione di forza, abilità e strategia. La particolare forma del cascavallo aggiunge poi un elemento di imprevedibilità alla traiettoria. La gara si conclude con una sfida individuale tra i giocatori che si contenderanno il titolo di “padrone” e “sotto”, figure simboliche legate alla gioiosa chiusura della competizione.
RadiCa, un progetto per la comunità
RadiCa è un’associazione giovane, nata nell’aprile 2024 per iniziativa di alcuni ragazzi di Casaletto Spartano, con l’obiettivo di valorizzare il senso di appartenenza alla comunità e preservare le tradizioni culturali del territorio. Attraverso eventi ed esperienze condivise, RadiCa promuove l’incontro e lo scambio tra le persone, rendendo viva la connessione con le proprie radici e alimentando la memoria collettiva.Il calendario delle attività 2026 è iniziato lo scorso 26 aprile con l’escursione Primi Passi Duemilaventisei, un suggestivo percorso naturalistico conclusosi con un momento conviviale per celebrare i due anni di vita dell’associazione. Durante l’anno seguiranno nuovi eventi ormai apprezzati dalla comunità, come l’atteso Magnammu Assieme e il Festival della Casalettana, che confermeranno l’impegno di RadiCa nel plasmare una comunità coesa e attiva attraverso tradizioni e cultura condivisa.

