Capaccio Paestum, San Salvatore protagonista su Rai 1 con “Azzurro – Storie di Mare”

Sabato 26 settembre, dalle 11:30, San Salvatore di Capaccio Paestum sarà protagonista su Rai 1 all’interno di “Azzurro – Storie di Mare”.
Il viaggio continuerà negli ambienti della cucina, dove verranno presentate le massaie di San Salvatore, protagoniste e custodi di un sapere culinario costruito attraverso pratiche, preparazioni e ricette conservate e tramandate nel corso delle generazioni. Saranno proprio loro a raccontare il processo attraverso cui i prodotti del territorio diventano piatti della tradizione, preservando un patrimonio gastronomico strettamente connesso alla cultura del Cilento.
“Per noi è un’occasione preziosa per presentare San Salvatore iniziando dagli elementi che riteniamo fondamentali: il territorio e le persone – spiega Antonello Ricco, Direttore di San Salvatore – ogni prodotto e ogni preparazione sono il risultato di una filiera articolata che prende avvio nei nostri terreni, prosegue con l’allevamento e la lavorazione e si conclude in cucina. Raccontare questo cammino ci permette di far conoscere in modo diretto la nostra identità, il rapporto con il Cilento e l’impegno quotidiano di tutte le persone che contribuiscono alla realizzazione di questo progetto”.
Capaccio Paestum, San Salvatore protagonista su Rai 1 con “Azzurro – Storie di Mare”
Sabato 26 settembre, dalle 11:30, San Salvatore sarà protagonista su Rai 1 all’interno di “Azzurro – Storie di Mare”, trasmissione condotta da Beppe Convertini e dedicata alla valorizzazione dei luoghi, delle tradizioni e delle persone che li caratterizzano. L’appuntamento permetterà di conoscere da vicino la realtà di San Salvatore, iniziando proprio dal punto di partenza delle sue produzioni: le materie prime. Accompagnati da Beppe Convertini, si partirà dall’orto, dove vengono coltivati numerosi ingredienti impiegati quotidianamente dalla Cucina San Salvatore, per proseguire poi nell’area dedicata all’allevamento delle bufale, dal quale arriva il latte utilizzato per realizzare Yogurt, Cremosi e Mozzarella di bufala.Il viaggio continuerà negli ambienti della cucina, dove verranno presentate le massaie di San Salvatore, protagoniste e custodi di un sapere culinario costruito attraverso pratiche, preparazioni e ricette conservate e tramandate nel corso delle generazioni. Saranno proprio loro a raccontare il processo attraverso cui i prodotti del territorio diventano piatti della tradizione, preservando un patrimonio gastronomico strettamente connesso alla cultura del Cilento.
“Per noi è un’occasione preziosa per presentare San Salvatore iniziando dagli elementi che riteniamo fondamentali: il territorio e le persone – spiega Antonello Ricco, Direttore di San Salvatore – ogni prodotto e ogni preparazione sono il risultato di una filiera articolata che prende avvio nei nostri terreni, prosegue con l’allevamento e la lavorazione e si conclude in cucina. Raccontare questo cammino ci permette di far conoscere in modo diretto la nostra identità, il rapporto con il Cilento e l’impegno quotidiano di tutte le persone che contribuiscono alla realizzazione di questo progetto”.




