Logo LightLogo Dark
Logo LightLogo Dark

  • Cronaca
  • Economia
  • Politica
  • Inchiesta
  • Salernitana
  • Eventi e Cultura
  • Lotto
  • Meteo
  • Curiosità
  • Campania
  • Attualità
  • Storie
  • Spettacoli e Tv
  • Oroscopo
  • Lavoro
  • Scienza e Tecnologia
  • Sport
Logo LightLogo Dark
  • Home
  • Capaccio Paestum, presunto patto Alfieri–Squecco: perché la Cassazione respinse il primo ricorso sui domiciliari

Capaccio Paestum, presunto patto Alfieri–Squecco: perché la Cassazione respinse il primo ricorso sui domiciliari

capaccio-paestum-presunto-patto-alfieri-squecco-perche-cassazione-respinse-primo-ricorso-domiciliari
Martina Francione03/14/2026

Sono state pubblicate le motivazioni con cui la Quinta Sezione della Corte di Cassazione aveva respinto il primo ricorso presentato da Franco Alfieri per ottenere la revoca degli arresti domiciliari nell’ambito dell’inchiesta sul presunto patto elettorale politico-mafioso legato alle elezioni amministrative del 2019 a Capaccio Paestum.

Capaccio Paestum, patto Alfieri–Squecco: perché fu respinto il primo ricorso sui domiciliari

La misura cautelare era stata inizialmente confermata dalla Suprema Corte, mentre in seguito la Prima Sezione della Cassazione ha annullato il provvedimento con rinvio al Tribunale del Riesame, accogliendo un secondo ricorso presentato dai legali dell’ex sindaco alla luce del mutato quadro politico-amministrativo della città dei Templi.

Due diverse sezioni della Suprema Corte hanno dunque adottato valutazioni differenti sulla vicenda. Nel frattempo, il 27 febbraio scorso si è svolta una nuova udienza davanti al Tribunale di Salerno, e da allora Alfieri è in attesa di conoscere la decisione sul suo eventuale ritorno in libertà.

Le accuse sul presunto patto elettorale

Secondo l’impostazione accusatoria, Alfieri – candidato sindaco nel 2019 – avrebbe accettato la promessa di sostegno elettorale da parte del pregiudicato capaccese Roberto Squecco, già condannato per camorra. In cambio, avrebbe promesso di non procedere all’abbattimento del Lido Kennedy, struttura balneare riconducibile allo stesso Squecco.

La difesa dell’ex sindaco, rappresentata dagli avvocati De Caro e D’Alessandro, ha invece contestato l’esistenza di un patto di natura mafiosa, sostenendo che non vi fossero prove di un accordo concreto né dell’utilizzo del metodo mafioso. Secondo i legali, si sarebbe trattato al massimo di un normale sostegno elettorale.

Le motivazioni della Quinta Sezione

Nelle motivazioni depositate il 9 marzo 2026, la Quinta Sezione della Cassazione ha ritenuto invece consistenti gli indizi già valutati dal Tribunale del Riesame di Salerno e coerente il quadro ricostruito dagli investigatori.

Secondo la Corte, l’accordo tra un politico e un procacciatore di voti può essere dimostrato anche attraverso elementi indiretti, come la notorietà criminale dell’intermediario e la sua capacità di influenzare il territorio. Non è quindi necessario dimostrare che le intimidazioni mafiose siano state effettivamente esercitate sugli elettori.

Nella ricostruzione dell’indagine sarebbe emerso un ruolo centrale di Squecco nella raccolta dei consensi durante la campagna elettorale e nel sostegno alla candidatura dell’allora moglie Stefania Nobili in una lista collegata al futuro sindaco. Secondo gli atti, quella candidatura sarebbe stata funzionale anche alla gestione del Lido Kennedy.

Gli elementi valutati dai giudici

Tra gli elementi presi in considerazione dai magistrati figurano intercettazioni e testimonianze che descriverebbero il peso criminale di Squecco nella Piana del Sele e nel Cilento. Una reputazione che, secondo i giudici, avrebbe reso credibile la promessa di procurare voti attraverso metodi intimidatori tipici della criminalità organizzata.

Le esigenze cautelari

La Suprema Corte ha inoltre ritenuto sussistenti le esigenze cautelari, indicando in particolare il rischio di inquinamento delle prove e di reiterazione dei reati. I giudici hanno fatto riferimento alla rete di rapporti costruita negli anni da Alfieri e ad alcuni comportamenti emersi durante le indagini, che – secondo la valutazione della Quinta Sezione – avrebbero potuto consentire all’ex sindaco di influenzare testimoni o collaboratori. Per queste ragioni il primo ricorso venne respinto e la misura degli arresti domiciliari confermata, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali.

#Capaccio Paestum #Alfieri

Articoli Correlati

Cronaca

Allarme al Liceo Piranesi di Capaccio Paestum: studenti e famiglie chiedono risposte

Allarme al Liceo Piranesi di Capaccio Paestum: studenti e famiglie chiedono risposteOcchio di Salerno03/14/2026
  • Allarme al Liceo Piranesi di Capaccio Paestum: studenti e famiglie chi...
  • Capaccio Paestum punta all’autosufficienza idrica: accordo con la Fede...
  • Cilento in lutto: Michele e Maria, due giovani vite spezzate sulla Via...
Cronaca

Capaccio Paestum punta all’autosufficienza idrica: accordo con la Federico II per lo studio dei pozzi comunali

Capaccio Paestum punta all’autosufficienza idrica: accordo con la Federico II per lo studio dei pozzi comunaliOcchio di Salerno03/14/2026
  • Allarme al Liceo Piranesi di Capaccio Paestum: studenti e famiglie chi...
  • Capaccio Paestum punta all’autosufficienza idrica: accordo con la Fede...
  • Cilento in lutto: Michele e Maria, due giovani vite spezzate sulla Via...
Cronaca

Cilento in lutto: Michele e Maria, due giovani vite spezzate sulla Via del Mare

Cilento in lutto: Michele e Maria, due giovani vite spezzate sulla Via del MareOcchio di Salerno03/14/2026
  • Allarme al Liceo Piranesi di Capaccio Paestum: studenti e famiglie chi...
  • Capaccio Paestum punta all’autosufficienza idrica: accordo con la Fede...
  • Cilento in lutto: Michele e Maria, due giovani vite spezzate sulla Via...

Ultime notizie

Cronaca

"Ciao piccola Amira": lutto a Serre per la morte di una bambina di appena otto mesi, il cordoglio della comunità

"Ciao piccola Amira": lutto a Serre per la morte di una bambina di appena otto mesi, il cordoglio della comunitàMartina Francione03/14/2026
Oroscopo

Oroscopo oggi di Paolo Fox del 14 marzo 2026: le previsioni

Oroscopo oggi di Paolo Fox del 14 marzo 2026: le previsioniCarla Castellano03/13/2026
Cronaca

Tragedia a Montecorice, auto precipita in una scarpata: morti due giovani fidanzati di Capaccio Paestum, le difficili operazioni di soccorso

Tragedia a Montecorice, auto precipita in una scarpata: morti due giovani fidanzati di Capaccio Paestum, le difficili operazioni di soccorsoMartina Francione03/14/2026
Eventi e Cultura

Gianni Mauro e Anselmo Pagani: i primi ospiti della Fiera del Libro e dell'Editoria Amalfi Coast-Atrani

Gianni Mauro e Anselmo Pagani: i primi ospiti della Fiera del Libro e dell'Editoria Amalfi Coast-AtraniAlessia Benincasa03/13/2026

Contenuti Popolari

Cronaca

Tragedia a Sarno, incidente mortale lungo l'autostrada A30: indagini in corso

Tragedia a Sarno, incidente mortale lungo l'autostrada A30: indagini in corsoMartina Francione03/06/2026
Cronaca

Tragico investimento ad Eboli: donna perde la vita alla fermata del bus

Tragico investimento ad Eboli: donna perde la vita alla fermata del busOcchio di Salerno03/13/2026
Cronaca

Tragedia sull’A30: automobilista perde la vita in un incidente nei pressi dello svincolo di Sarno

Tragedia sull’A30: automobilista perde la vita in un incidente nei pressi dello svincolo di SarnoOcchio di Salerno03/07/2026
Cronaca

A2, tir fuori controllo si schianta contro il guard rail a Polla: autista estratto dalle lamiere

A2, tir fuori controllo si schianta contro il guard rail a Polla: autista estratto dalle lamiereOcchio di Salerno03/10/2026
image

Le notizie intorno a te

2018 – 2026 – Tutti i diritti riservati
Direttore responsabile: Francesco Piccolo

Registrato presso Il Tribunale di Salerno
(N.° 6/2011 del 13 Aprile 2011)

Network

  • Campania
  • Salernitana
  • Cronaca
  • Economia
  • Meteo
  • Oroscopo

Info

  • Redazione
  • Cookie Policy
  • Privacy Policy

Contatti

  • redazione@occhiodisalerno.it
  • direttore@occhiodisalerno.it
  • pubblicita@occhiodisalerno.it
www.markeplay.com