A Capaccio Paestum, domenica 13 settembre, si svolgerà di nuovo “Onde di Solidarietà”, un’iniziativa organizzata dall’Associazione Arcobaleno Marco Iagulli ODV per aiutare i bambini affetti da cancro e le loro famiglie.
Una serata ricca di musica, spettacoli, danza, talento e cucina per stare insieme e divertirsi, con un obiettivo fondamentale: far sì che la partecipazione di ognuno si traduca in aiuto reale per le attività dell’associazione. Sul palco si esibiranno Mino Abbacuccio, Emilia Fauci, Massimiliano Porcelli, Salvatore Scirè, Ballet Art e Giovanni Pignatari, con la conduzione di Stefania Cavaliere. Oltre agli spettacoli ci sarà anche la possibilità di assaporare i gusti e le eccellenze locali, in un’atmosfera di festa e condivisione.
Ma “Onde di Solidarietà” rappresenta molto di più. Rappresenta il lavoro che l’Associazione Arcobaleno Marco Iagulli conduce durante tutto l’anno: accoglienza e supporto ai giovani pazienti e alle loro famiglie, viaggi e vacanze del sorriso, vicinanza durante le cure, clownterapia, sensibilizzazione riguardo alla donazione di cellule staminali e supporto ai reparti e alla ricerca. Diverse iniziative, tutte unite da un unico obiettivo: rendere meno pesante il cammino di chi combatte contro la malattia.
“Per questo – evidenzia Tiziana Iervolino, presidente dell’Associazione Arcobaleno Marco Iagulli ODV – invitiamo veramente tutti a partecipare. Unirsi a Onde di Solidarietà significa passare una bella serata, ascoltare musica, applaudire artisti vari, condividere un tavolo e stare insieme, ma soprattutto scegliere di supportare in modo concreto ciò che realizziamo ogni giorno per i bambini affetti da cancro e le loro famiglie. Quest’anno, inoltre, ha un significato ancora più profondo per noi, poiché celebriamo vent’anni di Arcobaleno: vent’anni nel corso dei quali il ricordo di Marco è diventato impegno, presenza e solidarietà. Il 13 settembre ogni partecipazione avrà valore. In questi vent’anni abbiamo compreso che anche una piccola goccia può fare la differenza. Molte gocce, quando si uniscono, formano un’onda. E oggi, dopo vent’anni, possiamo affermare che quell’onda è diventata un mare.”
Capaccio Paestum, “Onde di Solidarietà” per supportare i bambini malati di cancro
Un evento da vivere, ma soprattutto un’occasione che può lasciare un segno anche quando l’evento sarà finito. Domenica 13 settembre, alle ore 20, presso l’Hotel Cristallo di Paestum, si svolgerà di nuovo “Onde di Solidarietà”, un’iniziativa organizzata dall’Associazione Arcobaleno Marco Iagulli ODV per aiutare i bambini affetti da cancro e le loro famiglie. Quest’anno l’evento presenta un significato particolarmente speciale: Arcobaleno Marco Iagulli festeggia due decenni di attività, vent’anni in cui il ricordo di Marco si è trasformato in impegno quotidiano, progetti e supporto concreto per numerosi bambini e le loro famiglie.Una serata ricca di musica, spettacoli, danza, talento e cucina per stare insieme e divertirsi, con un obiettivo fondamentale: far sì che la partecipazione di ognuno si traduca in aiuto reale per le attività dell’associazione. Sul palco si esibiranno Mino Abbacuccio, Emilia Fauci, Massimiliano Porcelli, Salvatore Scirè, Ballet Art e Giovanni Pignatari, con la conduzione di Stefania Cavaliere. Oltre agli spettacoli ci sarà anche la possibilità di assaporare i gusti e le eccellenze locali, in un’atmosfera di festa e condivisione.
Ma “Onde di Solidarietà” rappresenta molto di più. Rappresenta il lavoro che l’Associazione Arcobaleno Marco Iagulli conduce durante tutto l’anno: accoglienza e supporto ai giovani pazienti e alle loro famiglie, viaggi e vacanze del sorriso, vicinanza durante le cure, clownterapia, sensibilizzazione riguardo alla donazione di cellule staminali e supporto ai reparti e alla ricerca. Diverse iniziative, tutte unite da un unico obiettivo: rendere meno pesante il cammino di chi combatte contro la malattia.
“Per questo – evidenzia Tiziana Iervolino, presidente dell’Associazione Arcobaleno Marco Iagulli ODV – invitiamo veramente tutti a partecipare. Unirsi a Onde di Solidarietà significa passare una bella serata, ascoltare musica, applaudire artisti vari, condividere un tavolo e stare insieme, ma soprattutto scegliere di supportare in modo concreto ciò che realizziamo ogni giorno per i bambini affetti da cancro e le loro famiglie. Quest’anno, inoltre, ha un significato ancora più profondo per noi, poiché celebriamo vent’anni di Arcobaleno: vent’anni nel corso dei quali il ricordo di Marco è diventato impegno, presenza e solidarietà. Il 13 settembre ogni partecipazione avrà valore. In questi vent’anni abbiamo compreso che anche una piccola goccia può fare la differenza. Molte gocce, quando si uniscono, formano un’onda. E oggi, dopo vent’anni, possiamo affermare che quell’onda è diventata un mare.”

