Una comunità intera si è stretta oggi attorno alla famiglia di Fabio Barlotti, il 33enne morto ieri mattina nel terribile incidente avvenuto lungo la SS18. La chiesa di San Pietro Apostolo, a Capaccio Capoluogo, era gremita per l’ultimo saluto al giovane, conosciuto e stimato in città. Prima della celebrazione, il feretro ha fatto una breve sosta davanti all’officina di famiglia, dove Fabio lavorava ogni giorno con dedizione.
Capaccio Paestum saluta Fabio Barlotti: oggi i funerali del 33enne morto in un incidente
Come riportato da StileTv silenzio e commozione hanno accompagnato l’arrivo della bara bianca, ricoperta di fiori, davanti alla chiesa di San Pietro Apostolo. Familiari, amici e conoscenti si sono riuniti per accompagnare Fabio nel suo ultimo viaggio, a poche ore dalla tragedia che lo ha strappato alla vita a soli 33 anni.
Prima di raggiungere la chiesa, il corteo funebre si è fermato per alcuni minuti davanti all’officina di famiglia, dove il giovane trascorreva gran parte delle sue giornate lavorando con impegno e dedizione.
Durante la celebrazione, il parroco don Mimmo De Vita ha cercato di offrire conforto alla famiglia, ricordando i valori umani di Fabio e il legame che il giovane aveva costruito con la comunità.
Un dolore difficile da contenere per i genitori e i fratelli, che hanno abbracciato in lacrime il feretro durante l’ultimo saluto. La morte di Fabio ha profondamente colpito Capaccio Paestum, dove in tantissimi lo conoscevano anche per il suo lavoro e per la sua passione per i motori.
All’uscita dalla chiesa un volo di palloncini bianchi si è alzato in cielo mentre il rombo di una motocicletta ha rotto per qualche istante il silenzio. Poi un lungo applauso ha accompagnato il feretro, trasformando il dolore in un ultimo abbraccio collettivo. Per Capaccio Paestum è stata una giornata di profonda commozione.

