Ai Campionati Italiani Cadetti A2, disputati a Leinì (Torino), le società della provincia di Salerno hanno partecipato con 20 atleti, confermando una presenza ampia e sempre più competitiva. «È il frutto di un lavoro continuo», spiega Antonio Marotta, delegato FIJLKAM Salerno. «Il movimento cresce grazie all'impegno quotidiano di società, tecnici e atleti».
Sul terzo gradino del podio è salita Mastantuoni Maria Vittoria della società Il Gabbiano di Pontecagnano, con il tecnico Antonio Marino, società presente in gara anche con Peluso Sebastian. Bronzo anche per Cardamone Siria della Lithodora di Cava de' Tirreni, con il tecnico Francesco Apicella, presente nella competizione anche con Rispoli Ginevra.
Tra le realtà più rappresentate si segnala Il Rio di Angri, guidato dal tecnico Domenico Salernitano, con Pappalardo Monica, Russo Giulia, Buoninconti Emanuele, Ferrara Manuel e Rachhi Youssef. Presenza significativa anche per la Olimpica di Bellizzi, con il tecnico Armando Angellotti, presente con De Chiara Linda e Malangone Marta. Dalla Kendokan di Cava de' Tirreni, sempre con il tecnico Armando Angellotti, ha preso parte alla gara Iovine Noemi Maria.
Ha partecipato alla competizione anche la N.C.S. Sakai di Battipaglia, guidata dal tecnico Carmine Polisciano, con Ferrigno Gaia ed Eloulladi Taha-Abdelrani. Presenza anche per la Grivit di Pagani, con Giordano Pierluigi e Salzano Alexander, e per il C.S. Abbondati di Montecorvino Rovella, con D'Arminio Gerardo. A chiudere il quadro, la Polisportiva Azzurra di Altavilla Silentina, guidata dal tecnico Fernando Gallia, con D'Angelo Franco, e la Ronin Agropoli, con Rizzo Luigi.
«Il dato più importante resta la partecipazione», conclude Marotta. «Essere presenti con così tanti atleti a un Campionato Italiano è già un segnale significativo». Il bilancio finale è positivo: tre medaglie e una partecipazione numerosa che conferma la crescita del movimento. Da Leinì arriva un messaggio chiaro: il judo salernitano sta crescendo e continua a costruire il proprio futuro.
Il judo salernitano cresce e guarda lontano: 20 atleti ai Campionati Italiani Cadetti A2
A prendersi la scena è stata la Yama Arashi Salerno, autentico punto di riferimento del judo locale, protagonista con la splendida medaglia d'argento conquistata da Napoli Marilena nella categoria -70 kg, seguita dal tecnico Carmine Marotta.Sul terzo gradino del podio è salita Mastantuoni Maria Vittoria della società Il Gabbiano di Pontecagnano, con il tecnico Antonio Marino, società presente in gara anche con Peluso Sebastian. Bronzo anche per Cardamone Siria della Lithodora di Cava de' Tirreni, con il tecnico Francesco Apicella, presente nella competizione anche con Rispoli Ginevra.
Tra le realtà più rappresentate si segnala Il Rio di Angri, guidato dal tecnico Domenico Salernitano, con Pappalardo Monica, Russo Giulia, Buoninconti Emanuele, Ferrara Manuel e Rachhi Youssef. Presenza significativa anche per la Olimpica di Bellizzi, con il tecnico Armando Angellotti, presente con De Chiara Linda e Malangone Marta. Dalla Kendokan di Cava de' Tirreni, sempre con il tecnico Armando Angellotti, ha preso parte alla gara Iovine Noemi Maria.
Ha partecipato alla competizione anche la N.C.S. Sakai di Battipaglia, guidata dal tecnico Carmine Polisciano, con Ferrigno Gaia ed Eloulladi Taha-Abdelrani. Presenza anche per la Grivit di Pagani, con Giordano Pierluigi e Salzano Alexander, e per il C.S. Abbondati di Montecorvino Rovella, con D'Arminio Gerardo. A chiudere il quadro, la Polisportiva Azzurra di Altavilla Silentina, guidata dal tecnico Fernando Gallia, con D'Angelo Franco, e la Ronin Agropoli, con Rizzo Luigi.
«Il dato più importante resta la partecipazione», conclude Marotta. «Essere presenti con così tanti atleti a un Campionato Italiano è già un segnale significativo». Il bilancio finale è positivo: tre medaglie e una partecipazione numerosa che conferma la crescita del movimento. Da Leinì arriva un messaggio chiaro: il judo salernitano sta crescendo e continua a costruire il proprio futuro.

