La Campania si prepara ad accogliere una nuova generazione di dispositivi elettromedicali prodotti negli Stati Uniti e destinati alle attività di emergenza del 118. Lo riporta SalernoNotizie.
ANAS Nazionale Sanità punta a essere tra le prime realtà italiane ad adottare questa tecnologia, affiancando all’introduzione delle nuove apparecchiature percorsi di formazione per il personale e l’utilizzo dei dati, così da rendere nel tempo più efficace e qualificata l’attività di soccorso.
Secondo il presidente regionale di ANAS Campania, Vito Guariglia, l’introduzione di Zenix costituisce solo il primo passo di un programma più articolato. Il progetto prevede infatti l’arrivo di ulteriori dispositivi e di nuove tecnologie provenienti dagli Stati Uniti.
La direzione intrapresa è quella di un sistema di emergenza sempre più fondato sull’innovazione tecnologica, sulla preparazione degli operatori, sull’analisi dei dati e sul costante aggiornamento, con l’obiettivo di rendere più efficiente il servizio e rafforzare la capacità di intervento a favore dei cittadini.
Svolta tecnologica per il 118 in Campania: dagli Stati Uniti arrivano nuovi monitor
La Campania si prepara ad accogliere una nuova generazione di dispositivi elettromedicali prodotti negli Stati Uniti e destinati alle attività di emergenza del 118. Le prime aree coinvolte saranno Salerno, Napoli e Caserta. Tra le innovazioni previste figura lo ZOLL Zenix, un moderno monitor-defibrillatore professionale sviluppato negli USA, capace di combinare il controllo dei parametri del paziente, la defibrillazione e sistemi avanzati dedicati al supporto delle procedure di rianimazione.ANAS Nazionale Sanità punta a essere tra le prime realtà italiane ad adottare questa tecnologia, affiancando all’introduzione delle nuove apparecchiature percorsi di formazione per il personale e l’utilizzo dei dati, così da rendere nel tempo più efficace e qualificata l’attività di soccorso.
Secondo il presidente regionale di ANAS Campania, Vito Guariglia, l’introduzione di Zenix costituisce solo il primo passo di un programma più articolato. Il progetto prevede infatti l’arrivo di ulteriori dispositivi e di nuove tecnologie provenienti dagli Stati Uniti.
La direzione intrapresa è quella di un sistema di emergenza sempre più fondato sull’innovazione tecnologica, sulla preparazione degli operatori, sull’analisi dei dati e sul costante aggiornamento, con l’obiettivo di rendere più efficiente il servizio e rafforzare la capacità di intervento a favore dei cittadini.

