Il sindaco di Buccino, Pasquale Freda, ha ritenuto doveroso fare delle precisazioni circa la vicenda dei bidoni rinvenuti presso l’attuale sede del Giudice di Pace, in Via XVI Settembre.
Nel mio primo intervento ho semplicemente riferito un dato che appariva evidente già dalle caratteristiche dei contenitori e dalle prime informazioni raccolte: quel materiale sembrerebbe essere presente in quell’area da molti anni. Non ho accusato nessuno. Non ho indicato responsabili. Non ho formulato alcuna ipotesi nei confronti di persone determinate. Ho semplicemente evidenziato la circostanza che quei bidoni fossero lì da tanto tempo.
E, per farlo, non servono necessariamente supposizioni. Basterebbe ascoltare le tante persone che negli anni hanno frequentato quella zona. Basterebbe chiedere ai tanti ragazzi che hanno frequentato la sala musicale (quelle specie di sala musicale) che un tempo si trovava in quei locali, se avessero mai notato quei contenitori e, soprattutto, se avessero mai avvertito gli odori che oggi tutti abbiamo percepito. Basterebbe chiedere agli operai comunali se hanno mai avuto modo di imbattersi in quei bidoni, magari di spostarli.
Basterebbe chiedere ai volontari della Caritas, che da anni frequentano quei luoghi, se li abbiano mai visti o se abbiano mai avuto modo di notare qualcosa di anomalo. Sono domande semplici, legittime e soprattutto necessarie per ricostruire la verità dei fatti. La denuncia alla Procura non è stata ancora presentata.
In questi giorni ho ritenuto prioritario, insieme ai miei colleghi amministratori e agli uffici comunali, concentrarmi sulla gestione dell’emergenza, sulla messa in sicurezza dell’area, sul contenimento degli odori e sull’avvio di tutte le procedure necessarie per arrivare alla completa rimozione e bonifica. E, soprattutto, nella speranza che non vi sia nulla di nocivo. Se, tuttavia, qualcuno ritiene che sia più utile trasformare una vicenda seria e delicata in una polemica personale, tentando addirittura di attribuire al Sindaco responsabilità che non gli appartengono, state sereni: presenterò la denuncia.
Infine, una riflessione che credo valga sempre, soprattutto quando si scelgono parole pesanti e si muovono accuse personali: le parole hanno un peso, ma il loro peso dipende anche da chi le pronuncia"
Bidoni vicino all'attuale sede del Giudice di Pace: arriva la precisazione del sindaco di Buccino
"Ritengo doveroso fare una precisazione rispetto ad alcune ricostruzioni e ad alcune polemiche che, in queste ore, stanno accompagnando la vicenda dei bidoni rinvenuti presso l’attuale sede del Giudice di Pace, in Via XVI Settembre.Nel mio primo intervento ho semplicemente riferito un dato che appariva evidente già dalle caratteristiche dei contenitori e dalle prime informazioni raccolte: quel materiale sembrerebbe essere presente in quell’area da molti anni. Non ho accusato nessuno. Non ho indicato responsabili. Non ho formulato alcuna ipotesi nei confronti di persone determinate. Ho semplicemente evidenziato la circostanza che quei bidoni fossero lì da tanto tempo.
E, per farlo, non servono necessariamente supposizioni. Basterebbe ascoltare le tante persone che negli anni hanno frequentato quella zona. Basterebbe chiedere ai tanti ragazzi che hanno frequentato la sala musicale (quelle specie di sala musicale) che un tempo si trovava in quei locali, se avessero mai notato quei contenitori e, soprattutto, se avessero mai avvertito gli odori che oggi tutti abbiamo percepito. Basterebbe chiedere agli operai comunali se hanno mai avuto modo di imbattersi in quei bidoni, magari di spostarli.
Basterebbe chiedere ai volontari della Caritas, che da anni frequentano quei luoghi, se li abbiano mai visti o se abbiano mai avuto modo di notare qualcosa di anomalo. Sono domande semplici, legittime e soprattutto necessarie per ricostruire la verità dei fatti. La denuncia alla Procura non è stata ancora presentata.
In questi giorni ho ritenuto prioritario, insieme ai miei colleghi amministratori e agli uffici comunali, concentrarmi sulla gestione dell’emergenza, sulla messa in sicurezza dell’area, sul contenimento degli odori e sull’avvio di tutte le procedure necessarie per arrivare alla completa rimozione e bonifica. E, soprattutto, nella speranza che non vi sia nulla di nocivo. Se, tuttavia, qualcuno ritiene che sia più utile trasformare una vicenda seria e delicata in una polemica personale, tentando addirittura di attribuire al Sindaco responsabilità che non gli appartengono, state sereni: presenterò la denuncia.
Infine, una riflessione che credo valga sempre, soprattutto quando si scelgono parole pesanti e si muovono accuse personali: le parole hanno un peso, ma il loro peso dipende anche da chi le pronuncia"

