Se si sta pensando di installare un impianto fotovoltaico a casa, la soluzione attualmente più vantaggiosa è quella di sfruttare il bonus edilizio, che consente di detrarre il 50% delle spese dalle dichiarazioni dei redditi future, fino a un massimo di 96 mila euro. Un'altra opzione potrebbe essere aspettare il Reddito Energetico Nazionale, più restrittivo nei requisiti, sebbene un bando specifico non sia ancora disponibile.
Attenzione alle scadenze: il bonus attuale vale fino al 31 dicembre 2026. Dal 2027, salvo modifiche, lo sconto calerà al 36% per la prima casa e al 30% per gli altri edifici. Possibili modifiche governative potrebbero avvenire entro l'anno.
Può accedervi chi ha un ISEE fino a 15 mila euro o fino a 30 mila euro per famiglie con almeno quattro figli. È necessario possedere o avere diritti sull'abitazione e sulle aree destinate ai pannelli, essere intestatari della bolletta elettrica ed escludere le abitazioni di lusso (categorie catastali A1, A8, A9 e A10).
Oltre ai limiti economici, sono richiesti requisiti tecnici come assicurazione multi-rischi decennale, servizi di manutenzione e monitoraggio; la domanda va presentata prima della messa in funzione dell'impianto.
Finora non è stato rilasciato un bando per il 2026. Nei due anni precedenti, i fondi ammontavano a circa 100 milioni di euro, con l'80% destinato al Mezzogiorno e alle Isole; le richieste hanno superato la disponibilità. È consigliabile controllare il sito del GSE per aggiornamenti sui prossimi bandi.
Bonus Fotovoltaico per l’installazione di pannelli e sistemi di accumulo: valore e requisiti
Con le recenti ondate di caldo e l'aumento delle bollette, molte famiglie stanno considerando l'installazione di un impianto fotovoltaico per ridurre i costi dell'energia elettrica. Attualmente, è possibile usufruire di un bonus che permette di detrarre fino al 50% delle spese. In alternativa, si può attendere il Reddito Energetico Nazionale, che però non ha ancora un bando per il 2026. Di seguito, una guida su requisiti e procedimenti.Come funziona il Bonus Fotovoltaico 2026: sconto fiscale fino al 50%
La detrazione fino al 50% per gli impianti fotovoltaici rientra nel bonus Ristrutturazioni, permettendo di recuperare metà della spesa sostenuta, fino a un massimo di 96 mila euro per unità immobiliare. Ecco le distinzioni:- Il bonus è del 50% per interventi sulla prima casa, con un risparmio massimo di 48 mila euro.
- Per altri immobili, il bonus è del 36%, quindi un risparmio massimo di 34.560 euro.
Attenzione alle scadenze: il bonus attuale vale fino al 31 dicembre 2026. Dal 2027, salvo modifiche, lo sconto calerà al 36% per la prima casa e al 30% per gli altri edifici. Possibili modifiche governative potrebbero avvenire entro l'anno.
Requisiti per il Reddito Energetico Nazionale 2026
Il Reddito Energetico Nazionale, gestito dal Gestore Servizi Energetici (GSE), viene aggiornato annualmente attraverso un bando specifico, ancora non pubblicato per il 2026. Questo finanziamento è destinato alle famiglie che desiderano installare impianti fotovoltaici tra i 2 e i 6 kW a uso domestico.Può accedervi chi ha un ISEE fino a 15 mila euro o fino a 30 mila euro per famiglie con almeno quattro figli. È necessario possedere o avere diritti sull'abitazione e sulle aree destinate ai pannelli, essere intestatari della bolletta elettrica ed escludere le abitazioni di lusso (categorie catastali A1, A8, A9 e A10).
Oltre ai limiti economici, sono richiesti requisiti tecnici come assicurazione multi-rischi decennale, servizi di manutenzione e monitoraggio; la domanda va presentata prima della messa in funzione dell'impianto.
Finora non è stato rilasciato un bando per il 2026. Nei due anni precedenti, i fondi ammontavano a circa 100 milioni di euro, con l'80% destinato al Mezzogiorno e alle Isole; le richieste hanno superato la disponibilità. È consigliabile controllare il sito del GSE per aggiornamenti sui prossimi bandi.

