Le operazioni del "Bomba Day" a Eboli procedono secondo i piani, segnando il primo importante successo della giornata. Gli artificieri dell’Esercito hanno completato con successo il "despolettamento" del primo dei tre ordigni bellici, quello rinvenuto in località Serracapilli.
Una volta rimosso l'innesco, l'ordigno è stato caricato su un mezzo militare e trasportato in massima sicurezza presso una cava di inerti a Battipaglia, luogo designato per il brillamento finale.
Nonostante il primo traguardo, l'allerta resta alta. Gli artificieri si sposteranno ora sulla seconda minaccia, decisamente più impegnativa: una bomba d'aereo dell'aeronautica britannica. Quest'ultima operazione è considerata dai tecnici molto più lunga e complessa a causa della natura e della potenza del residuato bellico.
Il Comune di Eboli ricorda che la Centrale Operativa di emergenza rimane attiva e in costante contatto con i reparti del Genio Guastatori. La popolazione è invitata a restare aggiornata sui canali ufficiali fino alla conclusione definitiva delle attività di bonifica, che includeranno nei prossimi giorni anche la gestione del terzo ordigno recentemente scoperto a Boscariello.
Una volta rimosso l'innesco, l'ordigno è stato caricato su un mezzo militare e trasportato in massima sicurezza presso una cava di inerti a Battipaglia, luogo designato per il brillamento finale.
Bomba day a Eboli, disinnescato l’ordigno di Serracapilli
L’esito positivo di questa prima fase ha permesso un immediato sollievo per la viabilità regionale: è stata infatti ufficialmente riaperta l'uscita autostradale di Campagna sull'A2 Autostrada del Mediterraneo, precedentemente interdetta per garantire il raggio di sicurezza necessario alle operazioni.Nonostante il primo traguardo, l'allerta resta alta. Gli artificieri si sposteranno ora sulla seconda minaccia, decisamente più impegnativa: una bomba d'aereo dell'aeronautica britannica. Quest'ultima operazione è considerata dai tecnici molto più lunga e complessa a causa della natura e della potenza del residuato bellico.
Il Comune di Eboli ricorda che la Centrale Operativa di emergenza rimane attiva e in costante contatto con i reparti del Genio Guastatori. La popolazione è invitata a restare aggiornata sui canali ufficiali fino alla conclusione definitiva delle attività di bonifica, che includeranno nei prossimi giorni anche la gestione del terzo ordigno recentemente scoperto a Boscariello.

