A Baronissi è stato inaugurato l'Ambulatorio Virtuale di Comunità: un innovativo servizio sanitario all'interno della sede comunale. Lo riporta SalernoToday.
L’iniziativa è frutto della collaborazione tra il Comune e l’Asl Salerno, sancita con un Protocollo d’Intesa mirato all’implementazione del servizio di telemedicina sul territorio. Il progetto si inserisce nella politica dell’Asl per potenziare la sanità digitale e il concetto di prossimità, con particolare attenzione a persone anziane, fragili o che vivono in aree poco servite. La telemedicina dimostra di essere una risorsa preziosa per garantire continuità assistenziale, equità nell’accesso alle cure e un uso più efficiente delle risorse sanitarie. L’Ambulatorio Virtuale rappresenta un modello all’avanguardia che combina tecnologie avanzate e un approccio centrato sulla persona, mantenendo standard elevati di qualità, sicurezza e rispetto della privacy. Le visite avverranno tramite piattaforme sanitarie certificate conformi alla normativa vigente sulla protezione dei dati.
La sindaca Anna Petta ha ribadito l’importanza del servizio per rendere la sanità più vicina e accessibile, soprattutto per chi affronta difficoltà negli spostamenti. Ha sottolineato come questa novità risponda alle esigenze dei cittadini più vulnerabili, garantendo loro un punto di riferimento sicuro e accogliente per accedere alle cure necessarie. L’Asl Salerno fornirà medici specialisti collegati da remoto, strumenti clinici moderni e formazione per il personale comunale coinvolto nel progetto. Inoltre, la qualità e l’efficacia del servizio saranno costantemente monitorate con l’intento di ampliare gradualmente le specialità disponibili in televisita.
Il nuovo ambulatorio è stato allestito in una struttura comunale dotata di connessione internet stabile, postazioni riservate e strumenti mirati per assicurare un’esperienza sicura e confortevole. Le prenotazioni continueranno a essere gestite attraverso il sistema sanitario nazionale senza alcun intervento economico diretto da parte del Comune.
Un ulteriore elemento centrale del servizio è la figura del facilitatore digitale, preparato dall’Asl per supportare gli utenti nella connessione alla piattaforma e nell’utilizzo delle tecnologie necessarie. Questo intervento mira ad abbattere le barriere digitali, rendendo il servizio inclusivo anche per chi non ha dimestichezza con gli strumenti tecnologici o non possiede un’identità digitale attiva.
Baronissi, inaugurato l’Ambulatorio Virtuale di Comunità
Un innovativo servizio sanitario prende il via a Baronissi all’interno della sede comunale. L’Ambulatorio Virtuale di Comunità, appena inaugurato, offre ai cittadini la possibilità di effettuare visite specialistiche in modalità telemedicina, eliminando la necessità di recarsi in ospedali o distretti sanitari. Questo nuovo approccio riduce notevolmente i tempi di attesa e i disagi legati agli spostamenti, avvicinando le cure alla quotidianità delle persone.L’iniziativa è frutto della collaborazione tra il Comune e l’Asl Salerno, sancita con un Protocollo d’Intesa mirato all’implementazione del servizio di telemedicina sul territorio. Il progetto si inserisce nella politica dell’Asl per potenziare la sanità digitale e il concetto di prossimità, con particolare attenzione a persone anziane, fragili o che vivono in aree poco servite. La telemedicina dimostra di essere una risorsa preziosa per garantire continuità assistenziale, equità nell’accesso alle cure e un uso più efficiente delle risorse sanitarie. L’Ambulatorio Virtuale rappresenta un modello all’avanguardia che combina tecnologie avanzate e un approccio centrato sulla persona, mantenendo standard elevati di qualità, sicurezza e rispetto della privacy. Le visite avverranno tramite piattaforme sanitarie certificate conformi alla normativa vigente sulla protezione dei dati.
La sindaca Anna Petta ha ribadito l’importanza del servizio per rendere la sanità più vicina e accessibile, soprattutto per chi affronta difficoltà negli spostamenti. Ha sottolineato come questa novità risponda alle esigenze dei cittadini più vulnerabili, garantendo loro un punto di riferimento sicuro e accogliente per accedere alle cure necessarie. L’Asl Salerno fornirà medici specialisti collegati da remoto, strumenti clinici moderni e formazione per il personale comunale coinvolto nel progetto. Inoltre, la qualità e l’efficacia del servizio saranno costantemente monitorate con l’intento di ampliare gradualmente le specialità disponibili in televisita.
Il nuovo ambulatorio è stato allestito in una struttura comunale dotata di connessione internet stabile, postazioni riservate e strumenti mirati per assicurare un’esperienza sicura e confortevole. Le prenotazioni continueranno a essere gestite attraverso il sistema sanitario nazionale senza alcun intervento economico diretto da parte del Comune.
Un ulteriore elemento centrale del servizio è la figura del facilitatore digitale, preparato dall’Asl per supportare gli utenti nella connessione alla piattaforma e nell’utilizzo delle tecnologie necessarie. Questo intervento mira ad abbattere le barriere digitali, rendendo il servizio inclusivo anche per chi non ha dimestichezza con gli strumenti tecnologici o non possiede un’identità digitale attiva.
La sindaca Petta ha concluso sottolineando come questa iniziativa rappresenti un significativo passo avanti nella collaborazione tra istituzioni locali e sanitarie, trasformando una visione in una realtà stabile per la popolazione. L’Amministrazione comunale continuerà a perseguire progetti che promuovano il diritto alla salute e migliorino la qualità della vita, affermando che una comunità cresce davvero quando si prende cura dei suoi membri.

