Imprese culturali e creative di Salerno e provincia, disponibili 113 milioni con il bando “Cultura Cresce”

Disponibili 113 milioni con il bando “Cultura Cresce” per le imprese culturali e creative di Salerno e provincia. Il Prof. Luigi Astarita dello studio Astarita & Partner illustra le possibilità offerte alle realtà culturali del territorio per accedere alle risorse economiche previste dalla misura. Lo riporta SalernoToday.
Bando Cultura Cresce, 113 milioni per le imprese culturali e creative di Salerno e provincia
Il Ministero della Cultura rafforza il sostegno alle attività creative e culturali del Mezzogiorno, aprendo nuove prospettive anche per Salerno e per l’intera provincia. Al momento sono 90 le iniziative già ammesse ai finanziamenti nell’intero Sud Italia, per un valore complessivo di 30 milioni di euro, ma la parte più consistente delle risorse resta ancora destinata a nuovi progetti imprenditoriali legati al comparto culturale.Su uno stanziamento generale superiore ai 142 milioni di euro, risultano infatti ancora disponibili 113 milioni di euro. A settembre 2026, il Prof. Luigi Astarita dello studio Astarita & Partner fa il punto sulla misura, evidenziandone il rilievo strategico per lo sviluppo del comparto culturale salernitano e campano.
Secondo il Prof. Astarita, “Cultura Cresce” costituisce una possibilità particolarmente significativa per favorire la creazione e il consolidamento di attività imprenditoriali, sia orientate al profit sia prive di finalità lucrative, legate al territorio. La misura, spiega Astarita, si caratterizza inoltre per un ventaglio molto ampio di potenziali destinatari, in grado di accompagnare differenti fasi della vita di un'impresa:
- attività già strutturate, operative da più di cinque anni e interessate a nuovi percorsi di crescita;
- start-up e nuove realtà imprenditoriali, ancora da avviare oppure costituite da un massimo di cinque anni;
- imprese sociali ed enti appartenenti al Terzo Settore, attivi da almeno due anni.
Uno degli aspetti più interessanti della misura riguarda la struttura dell'incentivo economico, che combina una quota di finanziamento a fondo perduto con una parte concessa a tasso zero. Una formula pensata per contenere l'esposizione finanziaria delle imprese e favorire nuovi investimenti nel Mezzogiorno.
L'accesso alle risorse, tuttavia, richiede attenzione anche sotto il profilo amministrativo e tecnico. La complessità della documentazione e la necessità di predisporre domande conformi ai requisiti previsti possono infatti rappresentare una difficoltà per gli aspiranti beneficiari.
Come sottolinea il Prof. Luigi Astarita, per fare in modo che le risorse disponibili vengano effettivamente utilizzate è fondamentale presentare proposte concrete, realizzabili e pienamente rispondenti ai criteri stabiliti dal Ministero.
In quest'ottica, lo studio Astarita & Partner sta affiancando le imprese interessate di Salerno, della provincia e più in generale del Mezzogiorno, mettendo a disposizione una prima consulenza telefonica gratuita destinata alla verifica preliminare dei requisiti. Successivamente, le realtà interessate possono essere accompagnate nella definizione del progetto tecnico e nella presentazione ufficiale della richiesta di agevolazione.
Per gli operatori del comparto culturale, il quadro è quindi delineato: le risorse economiche per sostenere nuovi percorsi di sviluppo sono disponibili, ma per accedervi occorrono proposte ben organizzate e capaci di intercettare le opportunità previste dal bando.

