Arrivano notizie rassicuranti da Amalfi: è fuori pericolo l’autista della SITA Sud rimasto coinvolto nel grave incidente avvenuto nel pomeriggio del 1° maggio nell’area del terminal bus. L’uomo era stato investito durante una manovra e schiacciato tra un’auto e un autobus in sosta. Le sue condizioni avevano destato forte preoccupazione, tanto da rendere necessario il trasferimento in ospedale tramite elisoccorso, complicato anche dal traffico intenso lungo la costa.
Sollievo dopo ore di apprensione
L’aggiornamento diffuso nella mattinata di oggi, 2 maggio porta un primo sospiro di sollievo: il conducente non è in pericolo di vita. Una notizia positiva che, tuttavia, non cancella la gravità dell’episodio né le criticità che continuano a interessare la viabilità costiera.
L’incidente riaccende i riflettori su una problematica ormai strutturale lungo la Costiera Amalfitana: l’eccessiva pressione del traffico, soprattutto nei periodi di alta affluenza turistica.
Strade strette, manovre complesse e flussi di veicoli spesso fuori controllo rendono il lavoro degli autisti particolarmente esposto a rischi. Una situazione che non rappresenta un caso isolato, ma una condizione quotidiana per chi opera nel settore dei trasporti.
Sicurezza sul lavoro e gestione dei flussi: il nodo da risolvere
L’episodio solleva interrogativi inevitabili sulla sicurezza degli operatori. Lavorare lungo queste arterie non dovrebbe trasformarsi in una sfida pericolosa, soprattutto quando i rischi derivano da problemi noti da anni.
Serve un intervento concreto che coinvolga istituzioni e amministrazioni locali:
- regolamentazione del traffico
- gestione sostenibile dei flussi turistici
- potenziamento delle infrastrutture
- maggiore tutela per chi lavora su strada
Quanto accaduto ad Amalfi poteva avere conseguenze ben più gravi. L’episodio rappresenta un campanello d’allarme che non può essere ignorato.
Senza interventi strutturali, il rischio che situazioni simili si ripetano resta elevato, non solo ad Amalfi ma anche in altre località simbolo della costa come Positano e Ravello.

