Una vasta operazione di controllo ha scosso la quiete notturna di diversi quartieri salernitani, puntando i riflettori su un fenomeno sempre più invasivo: il saccheggio sistematico dei contenitori della spazzatura. Il Nucleo Operativo della Polizia Municipale, guidato dal capitano Mario Elia, ha agito in sinergia con le squadre di Salerno Pulita per arginare l'attività dei cosiddetti "predoni dei rifiuti", soggetti che frugano tra i carrellati a caccia di materiali da rivendere.
Sotto la lente d'ingrandimento finisce la tipologia di oggetti sottratti: non solo metalli, ma soprattutto RAEE (piccoli elettrodomestici e componenti elettronici), tessili e accessori ancora in buono stato. Si tratta di materiali che spesso finiscono erroneamente nell'indifferenziata, alimentando un mercato parallelo illecito. Questo sciacallaggio urbano porta con sé conseguenze pesanti per la città: i sacchetti vengono squarciati, il contenuto riversato sui marciapiedi e il decoro pubblico compromesso, trasformando i punti di raccolta in micro-discariche a cielo aperto.
L'amministratore di Salerno Pulita, Vincenzo Bennet, ha lanciato un appello diretto alla cittadinanza, sottolineando come la prevenzione inizi tra le mura domestiche. Una corretta differenziazione, che escluda metalli e apparecchiature elettriche dal sacco nero, è il deterrente più efficace per privare i predoni del loro bottino potenziale.
L'azione di contrasto, condotta dagli agenti della Municipale anche oltre i normali turni di lavoro per sopperire alle carenze di organico, non resterà un episodio isolato. Il piano di monitoraggio proseguirà nei prossimi giorni, con pattugliamenti mirati e verifiche costanti per garantire la sicurezza e la pulizia del territorio urbano.
Blitz notturno a Salerno contro i predoni dei carrellati
L'intervento ha prodotto risultati immediati: alla vista delle divise, dieci persone sono riuscite a dileguarsi rapidamente tra i vicoli, mentre quattro individui sono stati intercettati e bloccati. I fermati sono stati trovati in possesso di merce appena trafugata dai cassonetti, materiale che è stato prontamente posto sotto sequestro dalle autorità.Sotto la lente d'ingrandimento finisce la tipologia di oggetti sottratti: non solo metalli, ma soprattutto RAEE (piccoli elettrodomestici e componenti elettronici), tessili e accessori ancora in buono stato. Si tratta di materiali che spesso finiscono erroneamente nell'indifferenziata, alimentando un mercato parallelo illecito. Questo sciacallaggio urbano porta con sé conseguenze pesanti per la città: i sacchetti vengono squarciati, il contenuto riversato sui marciapiedi e il decoro pubblico compromesso, trasformando i punti di raccolta in micro-discariche a cielo aperto.
L'amministratore di Salerno Pulita, Vincenzo Bennet, ha lanciato un appello diretto alla cittadinanza, sottolineando come la prevenzione inizi tra le mura domestiche. Una corretta differenziazione, che escluda metalli e apparecchiature elettriche dal sacco nero, è il deterrente più efficace per privare i predoni del loro bottino potenziale.
L'azione di contrasto, condotta dagli agenti della Municipale anche oltre i normali turni di lavoro per sopperire alle carenze di organico, non resterà un episodio isolato. Il piano di monitoraggio proseguirà nei prossimi giorni, con pattugliamenti mirati e verifiche costanti per garantire la sicurezza e la pulizia del territorio urbano.

