Cronaca

Arriva in ospedale in travaglio e non c'è tempo per il trasferimento: a Battipaglia nasce la piccola Beatrice

Martina Francione
Arriva in ospedale in travaglio e non c'è tempo per il trasferimento: a Battipaglia nasce la piccola Beatrice
Immagine di repertorio

In una fase segnata dalle difficoltà organizzative che stanno interessando l’ospedale di Battipaglia, arriva una storia che mette al centro il lavoro e la capacità di risposta dei professionisti sanitari. Martedì mattina, all’interno del presidio, è nata Beatrice, venuta alla luce dopo un parto assistito dall’équipe ospedaliera.

Arriva in ospedale in travaglio e non c'è tempo per il trasferimento: a Battipaglia nasce la piccola Beatrice

La madre, alla seconda gravidanza, è arrivata al Pronto Soccorso alle 11.45 già in travaglio avanzato. Al momento della valutazione clinica presentava una dilatazione di circa 5-6 centimetri. 

Considerate le condizioni della donna e l’imminenza del parto, i sanitari hanno deciso di non procedere al trasferimento in ambulanza verso un’altra struttura, ritenendo prioritario tutelare la sicurezza della madre e della bambina.

Circa un’ora più tardi è nata Beatrice. Un episodio che, secondo la Fials Salerno, testimonia il valore delle competenze presenti nel presidio e della collaborazione tra i diversi professionisti coinvolti.

«La nascita di Beatrice è prima di tutto una bellissima notizia per la sua famiglia, ma rappresenta anche una testimonianza concreta di ciò che i professionisti della sanità riescono a garantire ogni giorno, anche quando lavorano in condizioni organizzative complesse - dichiara Carlo Lopopolo, segretario generale della Fials Salerno -. In questa vicenda non c'è il successo di una singola persona, ma il risultato di un'équipe che ha saputo mettere insieme competenze, esperienza e senso di responsabilità, assumendo tempestivamente le decisioni necessarie nell'interesse della paziente e della bambina».

Il lavoro dell’équipe dell’ospedale di Battipaglia

Un ruolo fondamentale nell’assistenza è stato svolto dall’ostetrica Margherita Del Sozzo, dalla dottoressa Anvaluna Tramontano e dall’intera équipe che ha seguito la paziente durante le fasi del parto, garantendo continuità assistenziale in una situazione particolarmente delicata.

«A tutti i professionisti coinvolti va il nostro riconoscimento per il lavoro svolto - prosegue Lopopolo -. Quello che è accaduto oggi dimostra quanto siano preziose le competenze presenti nei nostri ospedali e quanto sia importante tutelarle e metterle nelle condizioni di operare al meglio. Dietro ogni prestazione sanitaria ci sono donne e uomini che assumono responsabilità e prendono decisioni spesso in situazioni complesse».

Fials: «Servono condizioni organizzative adeguate»

Per la Fials Salerno, quanto accaduto richiama anche la necessità di garantire ai presidi ospedalieri personale, organizzazione e condizioni di lavoro adeguate, affinché le professionalità presenti possano operare quotidianamente in sicurezza.

«In un momento delicato per il presidio di Battipaglia, la nascita di Beatrice ci ricorda quale sia il patrimonio più importante della sanità pubblica: le persone che ci lavorano - conclude il segretario generale della Fials Salerno -. La professionalità, la collaborazione e la capacità di fare squadra non possono essere date per scontate. Vanno riconosciute, valorizzate e sostenute attraverso scelte organizzative capaci di garantire servizi sicuri ai cittadini e condizioni adeguate ai lavoratori».

Condividi