Si accende un fronte comune e trasversale per strappare il presidio sanitario di Agropoli al suo attuale stato di semiparalisi.
La battaglia per la riattivazione del Pronto Soccorso e dei reparti di emergenza-urgenza, rinvigorita dalle recenti proteste di piazza coordinate dall'attivista Gisella Botticchio, è arrivata con forza sui tavoli della Regione, del Parlamento e della Provincia come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
Parallelamente, anche il Movimento 5 Stelle si muove con la senatrice Felicia Gaudiano, che ha garantito un faccia a faccia imminente con i vertici regionali per sbloccare l'impasse. Non resta a guardare il centrodestra in Provincia: i consiglieri di Fratelli d'Italia, Antonio Somma e Modesto Del Mastro, hanno presentato una mozione urgente al presidente facente funzioni Giovanni Guzzo.
La richiesta è netta: il pieno ripristino della rete di emergenza per i comuni cilentani e della Piana del Sele, territori che oggi, in caso di codice rosso, si ritrovano privati di una risposta sanitaria tempestiva e potenzialmente salvavita.
La battaglia per la riattivazione del Pronto Soccorso e dei reparti di emergenza-urgenza, rinvigorita dalle recenti proteste di piazza coordinate dall'attivista Gisella Botticchio, è arrivata con forza sui tavoli della Regione, del Parlamento e della Provincia come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
Agropoli, la politica si compatta per il "nuovo" ospedale
Il pressing istituzionale parte da Michela Rostan, consigliera regionale della Lega, che ha depositato un'interrogazione al governatore Roberto Fico. Nel mirino c'è la gestione di un bacino d'utenza che dai consueti 80mila residenti schizza a 240mila presenze durante l'estate: numeri che rendono l'attuale Punto di Primo Intervento totalmente inadeguato rispetto al dettato costituzionale sul diritto alla salute. Rostan, sostenuta dal sindaco di Giungano Giuseppe Orlotti, chiede ufficialmente se il nosocomio sarà finalmente inserito come DEA di I livello nel nuovo piano ospedaliero campano, puntando alla riapertura di unità vitali come l'Utic e la Terapia Intensiva.Parallelamente, anche il Movimento 5 Stelle si muove con la senatrice Felicia Gaudiano, che ha garantito un faccia a faccia imminente con i vertici regionali per sbloccare l'impasse. Non resta a guardare il centrodestra in Provincia: i consiglieri di Fratelli d'Italia, Antonio Somma e Modesto Del Mastro, hanno presentato una mozione urgente al presidente facente funzioni Giovanni Guzzo.
La richiesta è netta: il pieno ripristino della rete di emergenza per i comuni cilentani e della Piana del Sele, territori che oggi, in caso di codice rosso, si ritrovano privati di una risposta sanitaria tempestiva e potenzialmente salvavita.

