Agropoli, la maggioranza lascia l'aula prima della fine del Consiglio Comunale: il duro attacco di Pesce

Tensione politica ad Agropoli dopo quanto accaduto nel corso del Consiglio comunale di ieri. Prima della conclusione della seduta, gran parte dei consiglieri e degli assessori di maggioranza ha lasciato l’aula, mentre erano ancora in discussione alcune mozioni presentate dall’opposizione. Come riporta CilentoPost la scena, documentata anche da una fotografia dei posti rimasti vuoti e poi circolata sui social, ha alimentato critiche sul comportamento tenuto durante i lavori consiliari.
Agropoli, la maggioranza lascia l’aula prima della fine del Consiglio: Pesce attacca
Alcuni esponenti della maggioranza avrebbero motivato la propria uscita con ragioni personali o impegni sopraggiunti. La scelta, però, è stata contestata soprattutto perché avvenuta mentre il Consiglio stava affrontando proposte presentate dai consiglieri di opposizione Raffaele Pesce e Massimo La Porta.
Temi che, secondo la minoranza, avrebbero meritato un confronto pieno fino alla conclusione della seduta. Per alcuni minuti l’immagine dell’aula è stata quindi quella di una maggioranza in gran parte assente e di una minoranza rimasta a presidiare la discussione.
Pesce: «Spettacolo di insofferenza alla discussione pubblica»
A intervenire duramente sull’accaduto è stato questa mattina Raffaele Pesce, che ha affidato ai social la propria valutazione. «Ieri, in consiglio comunale, abbiamo assistito al solito spettacolo di insofferenza alla discussione pubblica, astio, disinteresse su argomenti davvero importanti per la città, assenza di rispetto per l'istituzione, fuga e... codardia».
Pesce ha sottolineato come quanto accaduto fosse visibile sia al pubblico presente in aula sia a chi seguiva la seduta da casa. «Il pubblico presente in aula lo ha constatato, i telespettatori lo hanno potuto verificare». Il consigliere di opposizione ha poi allargato il giudizio all’intera esperienza amministrativa. «Sono oltre quattro anni che si va avanti così, eppure ci si candida per svolgere proprio la funzione di consigliere comunale oltre che di sindaco».
Nonostante il tono molto critico, Pesce ha ribadito la propria intenzione di continuare a svolgere il mandato fino alla fine della consiliatura. «Personalmente non mi lascio avvilire da tanta pochezza, da tanta "strafottenza". Continuerò, quotidianamente, con impegno, passione e perseveranza, a rispettare il ruolo assegnatomi dagli agropolesi. Otto mesi alla fine... Andiamo avanti». L’episodio riaccende quindi il confronto politico ad Agropoli sul funzionamento del Consiglio comunale e sul clima tra maggioranza e opposizione nell’ultima fase della consiliatura.

