Agosto si chiude con numeri particolarmente significativi per il traffico crocieristico nel porto di Salerno. Dopo una lunga serie di arrivi, Amalfi Coast Cruise Terminal stima che nel corso del mese siano stati oltre 50mila i passeggeri transitati dallo scalo. Lo riporta l'odierna edizione del Mattino.
Negli ultimi giorni, dopo il passaggio della Oosterdam, il molo Manfredi ha accolto contemporaneamente due navi: la Norwegian Epic e la Crystal Serenity. Due imbarcazioni profondamente differenti, viene sottolineato dalla società, che rappresentano la varietà della proposta crocieristica che individua Salerno come accesso privilegiato a un territorio di grande richiamo turistico.
La Norwegian Epic torna oggi in città, completando così un agosto particolarmente intenso per il settore. Le proiezioni elaborate da Amalfi Coast Cruise Terminal indicano per il mese una quota complessiva di circa 55mila presenze crocieristiche, con il periodo centrale particolarmente movimentato. Tra il 14 e il 19 agosto, infatti, lo scalo ha accolto all'incirca 25mila passeggeri.
«Dietro questi numeri ci sono persone, servizi, attività di accoglienza e nuove occasioni di sviluppo per Salerno e per tutto il territorio», rimarca la società attraverso i propri canali social. Il porto, viene aggiunto, rafforza in questo modo la propria presenza negli itinerari mediterranei e diventa una vetrina internazionale per il patrimonio, la cultura e la capacità di accoglienza della città.
Il nuovo assetto infrastrutturale consente oggi di gestire l'ormeggio contemporaneo di due navi da crociera. Il doppio attracco registrato l'8 agosto è stato considerato da Amalfi Coast Cruise Terminal uno degli episodi più rilevanti della stagione, perché ha dimostrato concretamente la possibilità di utilizzare al massimo le potenzialità della banchina dopo i lavori di ampliamento.
Parallelamente agli interventi infrastrutturali, l'attività del terminal è stata orientata anche al rafforzamento dei servizi rivolti ai passeggeri. L'obiettivo, spiegano dalla società, è trasformare la struttura non soltanto in un punto di accoglienza, ma in un vero nodo per la mobilità. Dal terminal, infatti, è possibile raggiungere rapidamente i principali collegamenti del trasporto pubblico diretti verso le destinazioni turistiche più conosciute della zona, a partire dalla stessa Salerno.
Per chi arriva via mare, dunque, Salerno non rappresenta semplicemente il luogo dove lasciare la nave. Ogni crociera, sottolinea la società, è accompagnata da una prima percezione della destinazione. E per migliaia di viaggiatori internazionali questa prima immagine passa dal mare, dal waterfront, dal terminal firmato Zaha Hadid e da una città pronta a riceverli.
L'arrivo di una nave, quindi, non costituisce soltanto una procedura legata alle attività portuali, ma coincide con il primo incontro del visitatore con l'identità della città, con l'efficienza della sua organizzazione, con i servizi disponibili e con la qualità dell'ospitalità.
Ogni gesto di accoglienza, dalle informazioni fornite ai passeggeri alla cura dei percorsi, contribuisce così a definire la percezione di Salerno all'estero. Perché, conclude Amalfi Coast Cruise Terminal, il valore dell'accoglienza non può essere valutato esclusivamente attraverso le statistiche degli arrivi, ma anche attraverso l'impressione e il ricordo che la città lascia in chi la visita.
Crociere, agosto supera quota 50mila arrivi: «Salerno è ormai una destinazione affermata»
Agosto si chiude con numeri particolarmente significativi per il traffico crocieristico nel porto di Salerno. Dopo una lunga serie di arrivi, Amalfi Coast Cruise Terminal stima che nel corso del mese siano stati oltre 50mila i passeggeri transitati dallo scalo. Un risultato che si inserisce in una stagione caratterizzata dall'incremento degli approdi e dalla piena operatività della banchina del molo Manfredi, resa possibile dall'ampliamento di 127 metri. Lo scalo salernitano consolida quindi la propria posizione negli itinerari del Mediterraneo, mentre il terminal crociere Zaha Hadid continua a rappresentare uno dei principali punti di ingresso per chi arriva in città e vuole conoscere il territorio.Gli approdi
«Agosto è ormai agli sgoccioli, ma il porto di Salerno non smette di essere punto di arrivo per navi, viaggiatori e racconti provenienti da ogni angolo del pianeta», evidenzia Amalfi Coast Cruise Terminal, società concessionaria del terminal crociere Zaha Hadid della Stazione marittima.Negli ultimi giorni, dopo il passaggio della Oosterdam, il molo Manfredi ha accolto contemporaneamente due navi: la Norwegian Epic e la Crystal Serenity. Due imbarcazioni profondamente differenti, viene sottolineato dalla società, che rappresentano la varietà della proposta crocieristica che individua Salerno come accesso privilegiato a un territorio di grande richiamo turistico.
La Norwegian Epic torna oggi in città, completando così un agosto particolarmente intenso per il settore. Le proiezioni elaborate da Amalfi Coast Cruise Terminal indicano per il mese una quota complessiva di circa 55mila presenze crocieristiche, con il periodo centrale particolarmente movimentato. Tra il 14 e il 19 agosto, infatti, lo scalo ha accolto all'incirca 25mila passeggeri.
«Dietro questi numeri ci sono persone, servizi, attività di accoglienza e nuove occasioni di sviluppo per Salerno e per tutto il territorio», rimarca la società attraverso i propri canali social. Il porto, viene aggiunto, rafforza in questo modo la propria presenza negli itinerari mediterranei e diventa una vetrina internazionale per il patrimonio, la cultura e la capacità di accoglienza della città.
La capacità
Parallelamente all'aumento degli arrivi, lo scalo salernitano ha potenziato anche le proprie possibilità operative. L'ampliamento di 127 metri ha portato la lunghezza complessiva della banchina del molo Manfredi, situata nelle immediate vicinanze della Stazione marittima, a 480 metri.Il nuovo assetto infrastrutturale consente oggi di gestire l'ormeggio contemporaneo di due navi da crociera. Il doppio attracco registrato l'8 agosto è stato considerato da Amalfi Coast Cruise Terminal uno degli episodi più rilevanti della stagione, perché ha dimostrato concretamente la possibilità di utilizzare al massimo le potenzialità della banchina dopo i lavori di ampliamento.
Parallelamente agli interventi infrastrutturali, l'attività del terminal è stata orientata anche al rafforzamento dei servizi rivolti ai passeggeri. L'obiettivo, spiegano dalla società, è trasformare la struttura non soltanto in un punto di accoglienza, ma in un vero nodo per la mobilità. Dal terminal, infatti, è possibile raggiungere rapidamente i principali collegamenti del trasporto pubblico diretti verso le destinazioni turistiche più conosciute della zona, a partire dalla stessa Salerno.
L'accoglienza
I dati diffusi dal gestore indicano inoltre che, nei primi mesi del 2026, circa sei visitatori su dieci hanno scelto di spostarsi autonomamente all'interno della città e del territorio circostante. Per Amalfi Coast Cruise Terminal, il dato dimostra quanto l'accessibilità sia ormai una componente fondamentale dell'esperienza dei crocieristi e quanto sia importante il rapporto tra infrastrutture portuali e destinazione turistica.Per chi arriva via mare, dunque, Salerno non rappresenta semplicemente il luogo dove lasciare la nave. Ogni crociera, sottolinea la società, è accompagnata da una prima percezione della destinazione. E per migliaia di viaggiatori internazionali questa prima immagine passa dal mare, dal waterfront, dal terminal firmato Zaha Hadid e da una città pronta a riceverli.
L'arrivo di una nave, quindi, non costituisce soltanto una procedura legata alle attività portuali, ma coincide con il primo incontro del visitatore con l'identità della città, con l'efficienza della sua organizzazione, con i servizi disponibili e con la qualità dell'ospitalità.
Ogni gesto di accoglienza, dalle informazioni fornite ai passeggeri alla cura dei percorsi, contribuisce così a definire la percezione di Salerno all'estero. Perché, conclude Amalfi Coast Cruise Terminal, il valore dell'accoglienza non può essere valutato esclusivamente attraverso le statistiche degli arrivi, ma anche attraverso l'impressione e il ricordo che la città lascia in chi la visita.

