Addio di Leo Messi alla Selección, il ricordo dell'amichevole all'Arechi del 2006 che incantò Salerno

L'emozionante addio di Lionel Messi alla maglia della Nazionale argentina, celebrato davanti agli 85mila spettatori del Monumental di Buenos Aires nella sfida d'addio contro il Benin, richiama alla memoria un capitolo storico che lega indissolubilmente il fuoriclasse sudamericano alla città di Salerno.
Addio di Leo Messi alla Selección, il ricordo dell'amichevole all'Arechi
Prima dei 126 gol messi a segno con la Selección, dei successi in Copa América e del trionfo ai Mondiali di Qatar 2022, la storia della Pulce con l'Albiceleste si incrociò infatti direttamente con lo stadio Arechi. Era il 30 maggio 2006 e un diciannovenne Messi, con la maglia numero 19 e i caratteristici capelli a caschetto, si apprestava a disputare la sua prima rassegna iridata. In quell'occasione l'Argentina scelse l'impianto salernitano per disputare l'ultimo test-match pre-Mondiale contro l'Angola.
Al minuto 63 di quella sfida, il commissario tecnico José Pekerman decise di lanciare nella mischia il giovane talento di Rosario al posto di Javier Saviola. Bastarono pochi minuti sul prato dell'Arechi per far brillare la sua classe cristallina e conquistare i quattromila spettatori presenti sugli spalti, testimoni inconsapevoli dell'alba di una carriera leggendaria. Pochi giorni dopo quell'esordio a Salerno, Messi avrebbe realizzato contro la Serbia la sua prima rete in un Mondiale, avviando un cammino straordinario culminato con la conquista del titolo mondiale nel 2022 e consegnando alla tifoseria salernitana il ricordo indelebile di aver ammirato dal vivo l'inizio della sua era.



