Un nuovo intervento contro l’abusivismo edilizio nel Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni: con un’ordinanza datata 19 marzo, l’Ente Parco ha disposto la demolizione di una struttura in calcestruzzo di circa 95 metri quadrati realizzata in località Giungatelle, nel territorio comunale di Montecorice.
Il manufatto, costruito in un’area soggetta a vincoli ambientali, è risultato privo del necessario nulla osta previsto dalla normativa. A far emergere l’irregolarità sono stati i controlli effettuati dai carabinieri del Reparto Parco di Castellabate, che hanno trasmesso gli esiti degli accertamenti agli enti competenti.
L’azione si inserisce nell’ambito delle attività di vigilanza e tutela del territorio, con particolare attenzione alle aree protette, dove ogni intervento edilizio è subordinato a specifiche autorizzazioni per garantire la salvaguardia del patrimonio ambientale e paesaggistico.
Il manufatto, costruito in un’area soggetta a vincoli ambientali, è risultato privo del necessario nulla osta previsto dalla normativa. A far emergere l’irregolarità sono stati i controlli effettuati dai carabinieri del Reparto Parco di Castellabate, che hanno trasmesso gli esiti degli accertamenti agli enti competenti.
Abusi edilizi nel Cilento: demolizione per una struttura
Il provvedimento impone alla proprietaria il ripristino dei luoghi entro 90 giorni dalla notifica. Qualora l’ordine non venga rispettato, l’Ente Parco procederà con l’abbattimento in via sostitutiva, addebitando i costi dell’intervento ai responsabili e applicando le sanzioni previste dalla legge.L’azione si inserisce nell’ambito delle attività di vigilanza e tutela del territorio, con particolare attenzione alle aree protette, dove ogni intervento edilizio è subordinato a specifiche autorizzazioni per garantire la salvaguardia del patrimonio ambientale e paesaggistico.

